Open Day 2026

Vieni a scoprire l’Accademia di Belle Arti di Roma

Nel mese di giugno l’Accademia di Belle Arti di Roma apre le sue porte!

Vieni a scoprire ABARoma, le sue sedi, la sua storia e la vasta offerta formativa, in una giornata da non perdere. L’Accademia di Belle Arti di Roma è la principale scuola di formazione artistico-culturale della Capitale e, in quanto erede dell’Accademia di San Luca, è tra le più antiche del mondo.

Nella giornata di sabato 13 giugno le tre sedi dell’Accademia di Belle Arti di Roma ospiteranno l’Open Day 2026; una giornata rivolta ai giovani diplomandi del liceo e degli istituti di formazione, ma anche a chiunque abbia voglia di approfondire più da vicino i percorsi di studio e le possibilità creative che l’Accademia, in quanto Istituto di Alta Formazione Artistica, offre.

All’interno della variegata proposta formativa troverete percorsi di primo e secondo livello: pittura, scultura, decorazione, scenografia, grafica d’arte, grafica editoriale, graphic design, fotografia, cinematografia, audiovisivo, moda, design, nuove tecnologie per l’arte, didattica e comunicazione dell’arte, arte per la terapia e valorizzazione dei beni culturali, e tanto altro.

Accessibilità:
Per l’occasione, nella sede di Via di Ripetta dalle ore 10 alle ore 13 sarà presente l’infopoint dedicato all’Ufficio Inclusione e ai servizi che quest’ultimo offre all’interno dell’istituzione. Inoltre, sarà disponibile il servizio di interpretariato LIS per persone sorde, a cura della cooperativa CREI.
Per info e richieste: inclusione@abaroma.it

Ecco dove verranno presentati tutti i corsi:

Sede di Via di Ripetta, 222

Accoglienzapiazza ferro di cavallo
Infopoint servizi disabilità

DIPARTIMENTO DI ARTI VISIVE
Scuola di Decorazione
• Decorazione – ind. Arti visive per gli spazi architettonici e il paesaggio
(triennio)
• Decorazione (biennio)
• Arte Ambientale e Linguaggi Sperimentali (biennio)
• Arte Sacra Contemporanea (biennio)
Scuola di Grafica d’Arte
• Grafica d’Arte (biennio e triennio)
• Illustrazione e Editoria d’Arte (biennio)
• Tecnologia dei materiali cartacei (biennio)
Scuola di Pittura
• Pittura (biennio e triennio)
Scuola di Scultura
• Scultura (triennio)
• Scultura – ind. Arte Pubblica Ambientale e Nuove Tecnologie (biennio)
• Scultura – ind. Scultura Ambientale e Lapis Tiburtinus (biennio)

DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL’ARTE
Scuola di CVPAC

• Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo
(biennio e triennio)
Scuola di Didattica dell’Arte
• Didattica e Comunicazione dell’Arte (triennio)
• Comunicazione e Didattica dell’Arte ind. Comunicazione e Didattica del Museo e
degli Eventi Espositivi (biennio)
• Comunicazione e Didattica dell’Arte – ind. Curatoriale (biennio)
• Arte per la Terapia (biennio)

DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE
Scuola di Cinema, Fotografia, Audiovisivo

• Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo (triennio e biennio)
Scuola di Scenografia
• Scenografia (triennio)
• Scenografia – ind. Teatro (biennio)
• Scenografia – ind. Multimediale (biennio)

Sede di Via del corso, 476

Accoglienza – portineria

DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE
Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa
• Design (triennio)
• Design per la sostenibilità (biennio)
• Culture e Tecnologie della Moda (triennio)
• Culture e Tecnologie della Moda – ind. Fashion Design (biennio)
• Culture e Tecnologie della Moda – ind. Costume per lo Spettacolo (biennio)
• Culture e Tecnologie della Moda – ind Design del gioiello (biennio)

Sede di Campo Boario – Largo Dino Frisullo s.n.c.

Accoglienza – area ristoro

DIPARTIMENTO DI ARTI VISIVE
Scuola di Scultura
• Scultura (triennio)
• Scultura – ind. Arte Pubblica Ambientale e Nuove Tecnologie (biennio)
• Scultura – ind. Scultura Ambientale e Lapis Tiburtinus (biennio)

DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE
Scuola di Cinema, Fotografia, Audiovisivo
• Fotografia e Video (triennio)
• Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo (triennio e biennio)
• Cinematografia e Spettacolo (biennio)
• Fotografia Editoriale (biennio)
Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa
• Grafica editoriale (triennio)
• Graphic design (biennio)
Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte
• Arti Multimediali e Tecnologiche (triennio)
• Arti Multimediali e Tecnologiche – ind. Nuovi Linguaggi dell’Arte (biennio)

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it

Research Catalogue – Portal Member Meeting

In questi ultimi anni, la ricerca è stata sempre più centrale nella vita dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Ai Dottorati di ricerca si sono affiancati progetti per l’internazionalizzazione, che hanno inserito la nostra Accademia nelle reti europee dedicate a questo tema. Per rafforzare la propria dimensione internazionale, l’Accademia di Belle Arti di Roma è dal 2025 membro istituzionale (Portal Member) del Research Catalogue, la più significativa realtà europea nel campo della disseminazione della ricerca artistica. Con oltre 30.000 membri singoli, 50 membri istituzionali, e 9.000.000 di visualizzazioni dei propri contenuti nel 2025, il Research Catalogue è esso stesso un progetto di ricerca in continua evoluzione.

Oltre alla disseminazione della ricerca di singoli ricercatori e di istituzioni dell’alta formazione, il Research Catalogue ospita anche una serie di riviste peer-rewied dedicate alla ricerca artistica, compreso il Journal of Artistic Research, la più influente rivista del settore.

Ogni anno, la Society for Artistic Research (SAR), riunisce i membri istituzionali del Research Catalogue in una diversa città europea, per un incontro dedicato agli strumenti ed ai metodi della ricerca. Il 4 e 5 giugno prossimi nell’aula 6c degli Ex Fienili, presso la sede di Campo Boario, l’Accademia di Belle Arti di Roma ospiterà il Portal Member Meeting.

Tutti i docenti e gli studenti dell’Accademia che sono interessati possono partecipare, registrandosi al seguente link: https://societyforartisticresearch.org/form/portal-partner-meeting-rome-2026

Saranno presenti qualche decina di colleghi di diversi paesi europei, per uno scambio di buone pratiche e il rafforzamento delle relazioni internazionali. Gli incontri saranno in lingua inglese.

In foto: Exposition Simulacro di rete / Note per un Archivio della Violenza, di Carlotta Zambelli

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Frammenti da Le Notti Bianche di Fedor Dostoevskij

Adattamento del testo, regia ed interpreti: Diamara Ferrero e Paolo Minnelli

Allestimento dei corsi di scenografia delle prof.sse Novella Tabili e Claudia Federici

con la collaborazione della prof.ssa Tiziana Contino, del prof. Tullio Gubinelli e della prof.ssa Alissa Bruschi

Come funziona la mente umana quando ripercorre e rivive le emozioni provate, le suggestioni, i ricordi? Ciò che chiamiamo passato si materializza, si incarna, torna ad essere presente e si modifica. Cosa accade se indaghiamo la mente ipertrofica del Sognatore delle notti bianche, che si aggira nello spazio plastico del suo ricordo e lo manipola? Cosa accade nel momento in cui in questo spazio-memoria fa il suo ingresso un elemento reale: Nastenka, la ragazza conosciuta dal Sognatore nelle notti bianche pietroburghesi? La realtà si incontra e si scontra con il mondo immaginifico del Sognatore: il disperato tentativo di idealizzazione riuscirà a riscrivere il suo ricordo?

Questo lavoro, del tutto sperimentale, nasce dall’incontro di due attori con l’immaginario dei nostri studenti. La lettura critica che Paolo Minnelli e Diamara Ferrero hanno elaborato, messa a confronto con le analisi e le proposte dei ragazzi ha generato l’allestimento.
La proposta parte dall’idea che la scena si debba rivelare come lo spazio interiore del Sognatore. Egli chiuso nel suo mondo rivive l’incontro amoroso con la fanciulla Nasten’ka, la quale, tutt’altro che immagine eterea, sceglierà senza esitazione, di volgere in direzione della vita reale.
Si è proceduto per gradi, con rigore, alla formulazione di ipotesi accogliendo e respingendo tesi, partendo dai costumi dei personaggi, e continuando a “plasmare” lo spazio come fosse argilla, fino a giungere ad un vero sodalizio della azione scenica con il luogo del suo manifestarsi.
Il progetto del corso parte dalla convinzione che la scenografia debba poter essere un dispositivo in continua connessione con l’attore, a maggior ragione in una occasione virtuosa come un laboratorio di ricerca, dove si manifesta la possibilità che la scena divenga strumento di lavoro in grado di condizionare e di essere condizionato dal gesto e dalla parola manifestando al massimo grado le ampie possibilità della sua funzione.
Il progetto Frammenti da Le Notti Bianche in una seconda fase viene condiviso con gli studenti del corso di Direzione della Fotografia del prof. Tullio Gubinelli, che ospita nella sua aula l’azione scenica dando vita alla elaborazione di un breve video con l’intento di valorizzare il valore plastico della scena in rapporto alla luce e di rappresentare in sintesi la lettura interpretativa.

I costumi curati in seno al corso della prof.ssa Claudia Federici sono stati ideati e realizzati con la collaborazione di Andrea Sorrentino che insieme alla docente, ha guidato le studentesse con raffinatezza ed efficacia.

 

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Colori e Mestieri delle Arti Multimediali. Incontro con Carolina Lombardi e Antonella Sbrilli

Dalla materia cromatica alle reti biologiche e luminose

La poetica multimediale di Carolina Lombardi, e il suo particolare impiego di una varietà di tecniche e materiali (dai led a quelli biologici), saranno discussi in dialogo con Antonella Sbrilli, docente di storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma.

L’incontro offrirà spunti preziosi su come le pratiche artistiche si evolvano tra tradizione e innovazione tecnologica, radicate – nel caso di Lombardi – nella sua formazione di restauratrice, con una competenza nel remake di antiche ricette per la preparazione di pigmenti, ed evolute nella pratica artistica assieme ad una ricerca su alcune materie “prime”, minerali e vegetali, impiegate per la creazione di forme reticolari, al centro dei suoi interessi creativi, scientifici e critici.

Il dialogo cercherà di rintracciare il percorso che ha portato le reti formali e testuali in una direzione immateriale arricchendosi di led, di plexiglas, di elementi tessili, a volte con l’aggiunta di sensori e di suono. Si entrerà nel merito di una ricerca artistica che parte dall’utilizzo di filati, configurazioni segnico-linguistiche, luci e video, fino allo studio di forme primitive di vita, per indagare il rapporto tra materia, linguaggio ed ecosistemi biologici, ispirandosi alle dinamiche di auto-organizzazione dei sistemi complessi.

Sarà dedicata particolare attenzione all’esperienza dell’artista con un antichissimo organismo unicellulare polinucleato, il Physarum polycephalum, coltivato e filmato in timelapse (videoinstallazione del 2023) nella sua espansione reticolare e ottimizzazione spaziale, che evidenzia forme di intelligenza distribuita basate sulla relazione con l’ambiente e su strategie adattative emergenti. Questa prospettiva pone in dialogo, in chiave poetica, il lavoro di Carolina Lombardi con le ricerche contemporanee nell’ambito dei materiali intelligenti e dei sistemi bio ispirati, in cui la materia è intesa come capace di adattamento, interazione e auto-organizzazione.

Carolina Lombardi vive e lavora a Roma. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma e all’Istituto Centrale per il Restauro (I.C.R.) di Roma. Le sue opere sono state esposte in spazi pubblici e privati tra cui recentemente al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo di Roma, al Museo Hendrik Christian Andersen di Roma, al Museo Muacc di Cagliari, al Museo D’Aumale di Terrasini/Palermo, al Museo Bilotti di Roma, alla Biblioteca Vallicelliana di Roma, alla Galleria Gramma_Epsilon di Atene.

Antonella Sbrilli insegna Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza di Roma. Su temi collegati all’incontro ha co-curato il convegno Digital Materiality and Artificial Intelligence (Università San Raffaele Vita-Salute, Milano 2024) e sta preparando – con Emily DiCarlo e Laura Leuzzi – la mostra Art and Entanglement, Muacc Cagliari, 28 giugno-3 luglio 2026, collegata alla XIX conferenza dell’International Society fo the Study of Time.

L’incontro è parte del ciclo di conferenze “Colori e mestieri nelle arti multimediali”, a cura di Elena Giulia Rossi per e con la Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte, con l’obiettivo di tracciare i vari aspetti – anche pratici- che la produzione multimediale comporta attraverso una pluralità di esperienze, grazie al coinvolgimento di artisti e studiosi, attivi in questo ambito con esperienza pluridecennale in Italia e all’estero.

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it

Colori e Mestieri delle Arti Multimediali. Incontro con Julian Alvarez

Venerdi 22 maggio 2026 alle 17.00, in Aula Magna (sede di Via Ripetta), l’artista multidisciplinare Julian Alvarez, presenta la sua ricerca e la sua collaborazione alla realizzazione di Cluster. Symphony of Data, progetto tra arte e scienza nato nell’ambito del progetto internazionale EAR Enacting Artistic Research, collaborazione tra Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Accademia di Belle Arti di Roma che sarà presentato in Aula Magna.

In qualità di scienziato, ha lavorato alla progettazione acustica presso lo studio Arau Acústica, collaborando con numerosi prestigiosi studi di architettura in tutta Europa. Attualmente è consulente acustico freelance, professore associato di Acustica Architettonica presso l’Università Politecnica della Catalogna e sta portando avanti un dottorato di ricerca sulla diffrazione del suono nel contesto architettonico.

Come musicista, è un performer e un affermato compositore audiovisivo, attivo nel cinema nelle pubblicità e in ambito artistico collaborando alla realizzazione di installazioni per la parte sonora. Si è esibito al Primavera Sound, al Sonar, al BBK e in altri festival, e ha composto le colonne sonore di cortometraggi e lungometraggi pluripremiati, selezionati per importanti eventi come gli Oscar e i Premi Goya. Ha lavorato in spot pubblicitari per marchi come Cupra, Deutsche Bank o Decathlon, tra molti altri.

L’intervento di Julian Alvarez è parte di Colori e Mestieri delle Arti Multimediali ciclo di conferenze pensato per tracciare i vari aspetti – anche pratici- che la produzione artistica comporta attraverso una pluralità di esperienze, grazie al coinvolgimento di artisti e studiosi, attivi in questo ambito con esperienza pluridecennale in Italia e all’estero.

In questa occasione, l’incontro si inserisce nella presentazione del più ampio progetto Cluster. Symphony of Data, progetto EAR, Galleria dell’Accademia, 22-27.05.2026.

ARWE – Art Research World EXPO 2026

Save the world connecting cultures empowering people

Settimana degli eventi
25 — 30 maggio

Mostre
25 maggio — 6 giugno

Mostre d’arte visiva, performance, teatro, danza, circo, opera, workshop, incontri e pratiche artistiche diffuse in diversi luoghi di Torino.

ARWE – Art Research World Expo, costruisce uno spazio di confronto tra arte e sperimentazione contemporanea internazionale con opere di artisti di nuova generazione provenienti da ventuno Scuole d’arte italiane e da ventisette istituzioni universitarie similari di diciotto paesi esteri. Un programma che intreccia linguaggi artistici interdisciplinari e pratiche curatoriali, offrendo occasioni di incontri aperti alla comunità accademica e alla città.

L’iniziativa si inserisce nel progetto INAR – Italian Network of Artistic Research e ARWE, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – con le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

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Colori e Mestieri delle Arti Multimediali. Incontro con Stefania Miscetti

Operare oltreconfine. Tra sperimentazione e sistema, tra galleria e territorio

L’incontro è indirizzato agli studenti della scuola di nuove tecnologie dell’arte, fotografia e video, comunicazione e didattica dell’arte, comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo.

Stefania Miscetti, gallerista, architetto e promotrice culturale, è protagonista di un incontro dedicato alla sua lunga esperienza nel panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale che con STUDIO STEFANIA MISCETTI, spazio e un progetto fondato nel cuore di Trastevere negli anni ‘90, ha attraversato oltre tre decenni di attività curatoriale, ricerca e sperimentazione.

L’incontro è un’occasione preziosa per ripercorrere approfondire una progettualità aperta ad ogni declinazione dei linguaggi dell’arte, inclusa la multimedialità, operando dentro e fuori dallo spazio. Tra il grande numero di progetti curati, sarà dedicata particolare attenzione alle proiezioni su edifici storici e architetture simboliche di Roma, con interventi di artisti di rilievo internazionale come Doris Bloom, William Kentridge e Paolo Canevari, esempi emblematici di una ricerca che ha saputo portare l’arte a contatto con il territorio e con una varietà di realtà e istituzioni.

Sarà possibile confrontarsi con Stefania Miscetti sull’attività espositiva della galleria attraverso alcune delle mostre personali dedicate ad artisti centrali nella storia dell’arte contemporanea, tra cui Marina Abramović, Alfredo Jaar, Yoko Ono, ORLAN e Nancy Spero, anticipando la loro notorietà internazionale.

Dalle mostre, si torna ad una attività sempre più sfaccettata in relazione con una varietà di istituzioni, come quella che ha inaugurato da qualche anno una nuova stagione e che vede attualmente in corso due importanti eventi: Its happening again, progetto di Adrian Tranquilli declinato in tre installazioni pensate per il Museo di Roma a Palazzo Braschi, e SHE DEVIL al Museo MACRO, la XIVa edizione di un progetto pionieristico ‘al femminile’, che, avviato nel 2006 in galleria come video rassegna e network curatoriale, ha viaggiato in diversi paesi e istituzioni nel mondo.

L’incontro con Stefania Miscetti è parte del ciclo di conferenze “Colori e mestieri nelle arti multimediali”, a cura di Elena Giulia Rossi per e con la Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte, con l’obiettivo di tracciare i vari aspetti – anche pratici- che la produzione artistica comporta attraverso una pluralità di esperienze, grazie al coinvolgimento di artisti e studiosi, attivi in questo ambito con esperienza pluridecennale in Italia e all’estero.

© In foto: Nancy Spero, PROJECTED ARTISTS – Obiettivo Roma_ V_V – The Black and the Red III, 1996, foto di Marco Andreini

Presentazione insight “La Cultura dell’Altro“ n.12

C’è un momento, raro e necessario, in cui il tempo smette di essere soltanto misura e diventa domanda. In cui lo spazio non è più distanza, ma possibilità. In cui l’evoluzione non si racconta come progresso lineare, ma come un intreccio vivo di visioni, scarti, ritorni.

È in questo spirito che nasce l’incontro di presentazione del nuovo numero di Insight “La Cultura dell’Altro“, n. 12, dedicato al tema, vasto e vertiginoso, di Tempo, Spazio, Evoluzione / Riflessamente.

Domenica 17 maggio 2026, in presenza Aula 1A e online, piattaforma Microsoft Teams, apriremo uno spazio che non è solo evento, ma esperienza condivisa: un Cenacolo contemporaneo, un luogo simbolico in cui voci diverse si raccolgono non per sovrapporsi, ma per risuonare. Pensatori, autori, curiosi, esploratori del senso, tutti invitati a sedersi attorno a un tavolo ideale, dove le idee non si consumano, ma si nutrono a vicenda.

Sarà un dialogo a più dimensioni: tra discipline e sensibilità, tra memoria e futuro, tra l’urgenza del presente e la pazienza del pensiero. Il tempo verrà interrogato, lo spazio attraversato, l’evoluzione messa in discussione, non come concetti da definire, ma come orizzonti da abitare insieme.

In questo incontro non si chiede di avere risposte, ma il coraggio di sostare nelle domande. Non si cerca l’uniformità, ma una comunione di intenti, fatta di ascolto, di apertura, di reciproco riconoscimento.

Partecipare significa entrare in un movimento: quello del pensiero che si fa relazione, della parola che diventa ponte, della cultura che si offre come luogo dell’altro e quindi, inevitabilmente, anche di noi stessi.

Che tu sia presente fisicamente o connesso da altrove, ciò che conta è esserci: portare il proprio sguardo, lasciarsi attraversare da quello altrui, contribuire a questo tessuto vivo di riflessioni.

Perché, forse, il tempo più autentico è quello condiviso. Lo spazio più fertile è quello che accoglie. E l’evoluzione più necessaria è quella che ci rende, insieme, più umani.

Ti aspettiamo.

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Open House Roma 2026

L’Accademia di Belle Arti di Roma aperta ed accessibile

Sabato 16 maggio 2026
Dalle 10:00 alle 17:00 – Visite ogni ora
Accademia di Belle Arti di Roma
Sede di Via di Ripetta, 222.
Sede di Campo Boario – Largo Dino Frisullo, s.n.c. (Ingresso da Viale del Campo Boario per Largo Dino Frisullo – sede degli Ex Fienili)

Visite accessibili:
Visita dedicata a persone cieche e ipovedenti
Ore 15:30 – sede di Via di Ripetta, 222
a cura di Flavia Coccioletti

Visita dedicata a adolescenti con disturbo dello spettro autistico
ore 16:00 – sede di Via di Ripetta, 222
a cura di Martina Isernia

Servizio di interpretariato LIS disponibile durante tutto l’orario di visita e in entrambe le sedi (10:00 –17:00)
a cura della cooperativa CREI – professionisti della lingua dei segni

Il prossimo 16 maggio la sede storica dell’Accademia di Belle Arti di Roma di Via di Ripetta e la sede distaccata di Campo Boario – Ex mattatoio apriranno le loro porte a chiunque avrà voglia di visitarle! L’Accademia di Belle Arti di Roma, infatti, aderisce anche quest’anno + all’iniziativa Open House Roma, evento che celebra il design e l’architettura della Capitale, offrendo un’occasione unica per visitare le bellezze nascoste della nostra città e, in particolare, le sedi dell’Accademia di Belle Arti di Roma, accompagnati dalla guida degli studenti e delle studentesse dell’Accademia stessa.

Anche quest’anno, inoltre, l’Accademia di Belle Arti di Roma ha scelto di fare un passo avanti ponendo al centro della programmatica della giornata il tema dell’accessibilità. A seguito dell’attivazione nel 2022 delle borse di dottorato in Scienze del Patrimonio Culturale, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata, che hanno visto vincitori due progetti incentrati sull’accessibilità nei siti culturali, gli aspetti della ricerca e dell’accessibilità sono diventati punti focali dell’istituzione. In occasione dell’evento annuale che apre le porte delle sedi della storica istituzione, si è quindi deciso di dedicare particolare attenzione a queste tematiche attraverso visite accessibili dedicate a ciechi e ipovedenti, adolescenti con disturbo dello spettro autistico e con servizio di interpretariato LIS per tutto l’orario delle visite.

L’accesso alla sede di Campo Boario sarà accessibile da Viale del Campo Boario per Largo Dino Frisullo (ingresso AMA), presso la sede degli Ex Fienili, per via dei lavori in corso sulla strada.

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Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it

Roma ospita FORMA 2026

Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi

La seconda edizione dell’evento dedicato alla formazione e alla creatività nel sistema moda

Dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre 25.000 studenti e la presenza di ospiti di rilievo internazionale come Domenico Dolce e Giancarlo Giammetti, torna FORMA. L’appuntamento è fissato per l’8 e il 9 maggio 2026 presso il Centro Congressi La Nuvola, che ospiterà la seconda edizione dell’evento dedicato alla formazione nel settore moda.

FORMA si conferma come un progetto condiviso che riunisce le principali istituzioni accademiche della Capitale e della Regione Lazio, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere le arti creative. Nato dalla collaborazione tra l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, l’Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio e alcune tra le più prestigiose accademie di moda e design del territorio, l’evento si afferma come un punto di riferimento nel panorama nazionale, configurandosi come piattaforma di incontro, confronto e sperimentazione tra studenti, docenti e professionisti del settore.

Il tema dell’edizione 2026, “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi”, propone una riflessione sul ruolo della moda come linguaggio identitario e strumento di appartenenza, con un focus sulle subculture intese come spazi di aggregazione, condivisione e costruzione del sé.

Nel corso delle due giornate, il Centro Congressi La Nuvola si trasformerà in un laboratorio dinamico e multidisciplinare, dove gli studenti delle principali scuole di moda romane potranno confrontarsi, progettare e presentare i propri lavori, dando vita a un’esperienza immersiva che intreccia formazione, creatività e innovazione.

Attraverso un programma articolato di attività, FORMA mira a valorizzare il talento emergente e a rafforzare il dialogo tra moda e arti contemporanee, contribuendo allo sviluppo culturale e produttivo del settore.

Sono già aperte le iscrizioni ai talk (https://formamodaroma2026.eventbrite.it/). Il programma completo sarà annunciato nei prossimi giorni; tuttavia, alcuni ospiti sono già stati presentati in conferenza stampa, tra cui Maria Grazia Chiuri, Direttrice Creativa di Fendi, Sofia Balestra, Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, Ellen Hodakova Larsson, designer svedese e fondatrice del brand Hodakova, e Olivier Theyskens, stilista che ha guidato maison come Rochas, Nina Ricci e Theory.

Tra le principali novità di questa edizione, l’estensione degli spazi con l’utilizzo del piano inferiore rispetto all’Auditorium, che ospiterà lo Speaker Corner: un’area dedicata a incontri, presentazioni ed esibizioni. L’8 maggio sarà presente Niccolò Filippucci, reduce dalla vittoria a Sanremo Giovani, mentre il 9 maggio interverrà Lea Gavino, cantautrice e attrice.

Media partner dell’evento saranno Rai Radio 2 e Rai News 24, con RaiNews.it nel ruolo di content partner.

FORMA è promossa dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Roma come polo di eccellenza nella formazione in ambito moda e design, favorendo sinergie tra istituzioni, territori e nuove generazioni di creativi.
L’evento rientra nel progetto “Roma Smart Tourism”, finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito del fondo destinato ai comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica che ospitano siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità.

La presentazione ufficiale si è svolta mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 11:30 presso la Sala delle Bandiere in Campidoglio, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e della Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Roberta Angelilli, insieme alle accademie coinvolte nel progetto:

Accademia Costume & Moda
Accademia del Lusso
Accademia di Belle Arti di Roma
Accademia di Belle Arti di Frosinone
Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia
Accademia Italiana
IED – Istituto Europeo di Design
MAM – Maiani Accademia Moda
NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
RUFA – Rome University of Fine Arts

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale:
“Roma si conferma la capitale italiana della formazione di nuovi talenti per la moda. Dopo il successo dello scorso anno con la partecipazione di oltre 25 mila studenti, con ‘Forma 2026’ siamo pronti ad alzare ulteriormente l’asticella e coinvolgere sempre più studenti, appassionati, personaggi internazionali, aprendoci anche alla musica. Siamo orgogliosi che ormai sia diventata una normalità unire le principali accademie di Roma e del Lazio in un progetto comune. Vogliamo valorizzare i nostri ragazzi e la nostra città, che è tornata a essere un punto di riferimento nella moda grazie a un lungo lavoro iniziato nel 2021 e a una strategia precisa. Ringrazio tutti i relatori dei talks che hanno accettato di confrontarsi, dialogare e incontrare i nostri giovani che avranno l’occasione di mostrare le proprie creazioni. Con questo evento vogliamo farli emergere e incentivarli a credere nei propri sogni: chi studia e si impegna deve avere un futuro qui, senza essere costretto a cambiare città o paese. Ringrazio la Regione Lazio che, come l’anno scorso, ha accettato di condividere un progetto che porterà benefici a tutti. Roma deve essere la città delle opportunità, la città dei giovani, che non sono il futuro ma sono il presente”.

Roberta Angelilli, Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio:
“La moda è un pilastro dell’artigianato artistico del Lazio che ha espresso grandissime personalità di livello internazionale portando avanti una straordinaria innovazione, unica al mondo. La moda è il Made in Italy per eccellenza e FORMA è una prestigiosa vetrina della creatività e del talento cardini della filiera della moda. In totale, al 31 dicembre 2025, le imprese riconducibili al sistema moda sono quasi 20.000 nel Lazio di cui oltre 14.000 a Roma, con un export che supera 1 miliardo di euro. Il piano regionale dell’artigianato per la prima volta ha riservato alla moda 1,2 milioni di euro in contributi a fondo perduto e sostegno al credito. Inoltre, è stato attivato un laboratorio di creazione d’impresa dedicato ai giovani talenti ed avviate azioni di diplomazia economica e matchmaking con operatori dell’industria tessile europei e internazionali, ampliando le opportunità del piano di internazionalizzazione che consente la partecipazione ad eventi prestigiosi e di respiro planetario. FORMA è uno dei progetti speciali della strategia che mira a consolidare nella Capitale e in tutto il Lazio settori chiave e di eccellenza”.

Per partecipare:
https://formamodaroma2026.eventbrite.it/

Per informazioni:
info@attrazioneroma.it

Ufficio stampa:
forma@emanuelaschmeidler.com

 

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