Progetto a cura della prof.ssa Francesca Longo, Responsabile del patrimonio dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
In collaborazione con Barbara de Iudicibus, Responsabile del riordinamento dell’Archivio storico, e Raffaella Trotti, Direttrice della Biblioteca e del Fondo storico, insieme ai docenti Raffaele Gavarro, Guglielmo Gigliotti, Lucilla Meloni, Marco Nocca, Assunta Porciani e Pietro Roccasecca.
L’Accademia di Belle Arti di Roma ha avviato un progetto di valorizzazione del proprio patrimonio museale, di straordinaria consistenza e valore storico-artistico, oggetto nel tempo di numerosi studi ma ancora oggi frammentato e solo parzialmente ricomposto in una visione organica.
Il patrimonio dell’Accademia di Belle Arti di Roma comprende una sezione di antichi calchi in gesso provenienti dall’Accademia di San Luca, dalla quale l’Istituto si separò nel 1873 assumendo la funzione di istituzione dedicata alla formazione artistica; un gabinetto di disegni e stampe antiche e moderne, comprendente anche una preziosa raccolta fotografica; nonché un’ampia sezione relativa ai concorsi artistici e, in particolare, al Pensionato Artistico Nazionale (PAN), attivo tra il 1891 e il 1940, cui si devono le opere presentate dai concorrenti nelle sezioni di pittura, scultura, decorazione e architettura.
Una parte delle opere è conservata nei locali e nei depositi dell’Accademia, mentre il restante patrimonio è tuttora collocato in sedi differenti tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il VIVE, la Caserma dei Carabinieri Giacomo Acqua e il Liceo artistico Ripetta, che nel tempo ne hanno garantito con grande attenzione la tutela e la conservazione, contribuendo in maniera determinante alla salvaguardia di queste opere.
L’obiettivo del progetto è quello di ricostruire l’unità di questo patrimonio, rendendolo accessibile e fruibile a studiosi, studenti e pubblico. Il progetto si configura come un’importante occasione di approfondimento didattico e scientifico, finalizzata al riordino, al restauro, alla catalogazione e alla valorizzazione dell’intera collezione dell’Accademia di Belle Arti di Roma e prevede una grande esposizione nell’autunno 2027 in cui verrà presentato per la prima volta al pubblico il patrimonio nella sua completezza.
Avviato nel marzo 2026, il progetto ha durata triennale e vede il coinvolgimento degli studenti della Scuola di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo. La prima fase del progetto, realizzata con gli studenti del secondo anno del biennio (Giulia Bonafede, Giulia Maria Capostosti, Sara D’agostino, Francesco Palleschi, Sofia Torchia) e in fase di conclusione, ha riguardato la ricognizione di oltre 50 sculture in gesso, tra cui opere di Ercole Drei, Arturo Dazzi, Raffaele Uccella, Luigi Venturini, Angelo Zanelli e molti altri.
Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it