Marta
Silvi

Insegnamenti:
Corso di:
Management per l'Arte
Primo livello
Secondo livello
Elementi di comunicazione giornalistica
Primo livello
Didattica dei linguaggi artistici
Primo livello
Biografia

Storica dell’arte, docente e curatrice. Vive e lavora a Roma. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università “Sapienza” di Roma, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo presso l’Università di Pisa con una tesi sul reimpiego delle immagini in movimento. Dal 2015 è docente di Management per l’Arte e dal 2025 di Didattica dei Linguaggi Artistici e di Elementi di comunicazione giornalistica presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 2019 al 2021 ha ideato e svolto il corso Pillole di Arte Contemporanea per la Fondazione smART di Roma. Corrispondente per Artforum e Flash Art Italia, ha collaborato inoltre con Artribune, Exibart, Arte e Critica, ATP Diary, Look Lateral.

Ha scritto numerosi testi per mostre (Pure Evil. Νοστ-αλγία. Il Dolore del ritorno, 2022, Sten&Lex. Incisione contemporanea, per la Galleria di Arte Moderna di Roma, 2019, Jonone. Storia di un affresco contemporaneo, 2016) e pubblicazioni scientifiche (The BFI Archive and the Commissions Program: a Glance at Copyright Issues, Campanotto Editore 2011, Remix Des Images: Du Cinéma À L’art Contemporain, Campanotto Editore, 2010, Brief anthology of published essays. Introduction. Interpreting images in motion, Silvana Editoriale, 2009, Un caso italiano: Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi, Silvana Editoriale, 2008).

Dal 2015, insieme al collezionista Pier Luigi Metelli, cura la selezione degli artisti incaricati di realizzare il palio della Giostra della Quintana di Foligno, assegnato al vincitore della corsa all’anello. Artisti coinvolti: Mimmo Paladino, Luigi Frappi, Sissi (Daniela Olivieri) (2026), Lulù Nuti & Floating Beauty e Andrea Polichetti (2025), Diego Miguel Mirabella e Roberto de Pinto (2024), Dario Agati e Flavio Favelli (2023), Mikola Matsenko (2022), Giovanni Kronenberg e Maddalena Tesser (2021), Alessandro Fogo (edizione unica 2020), Aryan Ozmaei e Paola Angelini (2019), Thomas Braida e Adelaide Cioni (2018), Andrea Pinchi e Giuliano Scarponi (2017), Matteo Fato e Nicola Samorì (2016), Tomaso de Luca e Gabriele Porta (2015), Mario Consiglio e Stefano Emili (2014).

Dal 2008 al 2012 è stata co-direttrice della galleria Monitor, Roma. Ha curato diverse mostre in Italia e all’estero (Dei Santi e Del Fuoco – Nicola Samorì, Open Call: la Madonna di Foligno, il meteorite, il punctum. Come rileggere un capolavoro, Museo Palazzo Trinci, Foligno 2021, Mattina di Antonio Rovaldi, IIC Lisbona, 2016). Nel 2014 e nel 2017 ha curato la sezione Arti Visive per il Dancity Festival di Foligno, presentando mostre, performance, talk e progetti speciali (Claire Fontaine – Breakfast Starts At Midnight, 2017, Nico Vascellari – Lum, 2014).

Nel 2021 ha organizzato la sezione arte contemporanea per la manifestazione La Madonna di Foligno curando la mostra di Nicola Samorì, Dei Santi e Del Fuoco a Palazzo Trinci e selezionando diciotto artisti per l’open call La Madonna di Foligno, il meteorite, il punctum. Come rileggere un capolavoro presso il Museo Capitolare Diocesano, a Foligno. Nel 2023 ha curato insieme a Giuliana Benassi il workshop In prima VOCE plurale per la mostra In prima persona plurale curata da Luca Lo Pinto presso il Macro di Roma. Nel 2024/25 ha curato la pubblicazione Iulia Ghiță. He failed to save the one he loved most con Viaindustriae, Foligno.

Management per l'Arte
Programma

Introduzione:

Il Corso affronta tutte gli argomenti necessari a conoscere l’attività di Organizzazione nell’ambito dell’Arte Contemporanea.

Il Corso supporta gli studenti nella messa in pratica di strategie di valorizzazione di beni e risorse culturali con particolare riferimento all’ambito dell’Arte contemporanea e alla gestione degli eventi espositivi.

Obiettivi formativi:

Nella prima parte del corso si forniranno nozioni storiche sulla nascita e l’evoluzione dei Grandi Eventi Espositivi e periodici: Mostre, Fiere, Biennali, etc

Nella seconda parte del corso si proporrà un quadro aggiornato della cultura gestionale e delle tecniche di progettazione, organizzazione e promozione di eventi artistici e culturali.

Si tratta di un corso teorico, che mira a fornire anche strumenti pratici di organizzazione.

Il corso ha l’obiettivo di configurare il profilo del manager/curatore applicata al contesto dell’arte e della cultura, indagando i ruoli professionali che agiscono in sinergia nel campo dell’ideazione, sviluppo e sostegno alla progettualità individuale/collettiva/pubblica/privata relativa ad ambienti, spazi e format quali momenti e luoghi di restituzione della produzione artistica/culturale/tematica. Il corso pone particolare attenzione alla struttura che soggiace al sistema dell’arte intesa come possibilità di creazione di format e nuovi assetti di promozione e coinvolgimento. Nello specifico vengono proposte e approfondite, tra le altre, le seguenti figure: curatore, critico d’arte, gallerista, collezionista, art advisor, copywriter, exibition designer, fund raiser, addetto stampa, contributor, publisher, editore.

Programma didattico:

  • Prima parte
    1. Il Sistema dell’Arte
    2. La figura del curatore
    3. Storia delle mostre: le Large Scale Exhibition
    4. La Biennale di Venezia
    5. La Quadriennale 
    6. Manifesta e Documenta
    7. Gli Istituti Italiani di Cultura
    8. Gli spazi indipendenti e gli Artist Run Space
    9. Le Fondazioni di arte contemporanea
    10. Le Fiere di arte contemporanea
    11. Le Gallerie di arte contemporanea
    12. Il Mercato dell’arte contemporanea
    13. La Didattica dell’arte contemporanea
    14. Studio Visit
  • Seconda parte
    1. Idea e progettualità
    2. Cases studies
    3. Budget
    4. Timeline e Business Plan
    5. Partecipare a un bando pubblico
    6. L’evento come sistema di comunicazione totale: comunicazione prima, durante e dopo un evento 
    7. L’ufficio stampa: mansioni pratiche 
    8. La didattica 
    9. Il Project Management 
    10. Sponsorizzazioni e Fund Raising 
    11. L’evento e il marketing 
    12. Vademecum degli adempimenti fiscali e di sicurezza nell’organizzazione dei grandi eventi 
    13. Trasporti e assicurazione delle opere
    14. Comunicazione e rassegna stampa
Informazioni su
Tipologia della didattica
  • Lezioni teoriche
  • Applicazioni pratiche: elaborazione di un progetto condiviso su un tema a scelta da consegnare entro la metà di maggio.
  • Incontri con esperti del settore.

Parte progettuale per tutti

  • Elaborazione di recensioni e testi scritti di mostre su indicazione del docente

Solo per il biennio:

  • Elaborazione di un Progetto espositivo. Ogni studente svilupperà un elaborato completo di tutte le sezioni specifiche che fanno parte delle fasi di progettazione (Cases studies, Idea e progettualità, Time line e Business Plan, Partecipazione a un bando pubblico/privato, comunicazione prima, durante e dopo un evento, l’ufficio stampa, Sponsorizzazioni e Fund Raising, il marketing, adempimenti fiscali e di sicurezza, l’assicurazione delle opere, la Rassegna stampa, il budget dettagliato). L’elaborato potrà essere creato in power point o in- design e sarà corredato di documenti word (comunicato stampa), excell (budget), eventuali video teaser, siti, canali social.
Informazioni su
Bibliografia

Testi obbligatori per triennio e biennio

  • Dispense e appunti delle lezioni.
  • Giorgio Agamben, Che cos’è il contemporaneo, I Sassi Nottetempo, Milano, 2008.
  • Brian O’Doherty, Inside the white cube. L’ideologia dello spazio espositivo, Johan & Levi, Monza, 2012.
  • Francesco Poli, Il sistema dell’arte contemporanea: produzione artistica, mercato, musei, edizioni Laterza, 2012.
  • Angela Vettese, L’ arte contemporanea: [tra mercato e nuovi linguaggi], Il mulino, Bologna, 2012.

Solo per il biennio
Un testo a scelta (Due testi per i non frequentanti)

  • H.H. Obrist, FARE UNA MOSTRA, UTET, 2014.
  • G. Romano (a cura di), Become a curator, Postmedia books, Milano, 2019.
  • A. Stazzone, G. Di Pietrantonio, Harald Szeemann. L’arte di creare mostre. Fausto Lupetti Editore, Bologna, 2019. 
  • F. Pirani, Che cos’è una mostra, Carocci, Roma, 2022.

Suggerimenti bibliografici:

  • M. Perniola, L’arte espansa, Einaudi, Torino, 2015.
  • A. Baldassarre, Exhibition Design. Dall’ideazione alla realizzazione, FrancoAngeli, Milano, 2016.
  • M. De Biase (a cura di), Il management della cultura, Il Sole 24 Ore, Milano, 2008.
  • B. Altshuler, Biennials and BeyondExhibitions That Made Art History 1962 2002, Phaidon Press, 2013.
  • C. Celant, Artisti e curatori: il sistema delle mostre, Skira, Milano, 2006.
  • F. Bernardelli, F. Poli, Mettere in scena l’arte contemporanea. Dallo spazio dell’opera allo spazio intorno all’opera, Johan & Levi, 2020.
  • F. Haskell, La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l’origine delle esposizioni d’arte, Milano: Skira, 2016.
  • T. Montanari, V. Trione, Contro le mostre, Torino: Einaudi, 2017.

Non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare per tempo il docente per concordare il programma.

Ricevimento

A richiesta durante l’intero anno accademico. In Teams su appuntamento.

Tesi di Diploma

La richiesta di Tesi dovrà essere presentata almeno 6 mesi prima della sessione di diploma in cui ritiene di diplomarsi.

Presentazione attraverso curriculum studiorum, abstract di 1 pagina, corredato di Indice e Bibliografia di riferimento.

Elementi di comunicazione giornalistica
Programma

Introduzione:

Il corso si articola in due momenti fondamentali, uno teorico e uno pratico: un laboratorio di comunicazione e scrittura che passerà attraverso l’analisi e l’approfondimento del mondo del giornalismo e degli aspetti dell’informazione, soprattutto inerenti il web e i nuovi media.

Si partirà da alcune nozioni di base per inquadrare l’argomento: notiziabilità, titolazione, collocazione in pagina/palinsesto, criteri editoriali, funzione e caratteristiche del comunicato stampa e della nota stampa, struttura del pezzo da 300 parole, linguaggio dei social media con particolare attenzione al contesto dell’arte contemporanea, del cinema e delle immagini in movimento.

Verranno messi a disposizione materiali (multimediali e testuali) relativi alla comunicazione giornalistica, al mondo dei new media, alle trasformazioni della scrittura sul web.

Obiettivi formativi:

Nella prima parte del corso gli studenti verranno messi a confronto con le teorie riguardanti l’universo della buona comunicazione e le sue distorsioni, la loro storia e gli aspetti tecnici (con particolare riguardo ai contesti filosofici, storici, letterari, politici, semiotici, informatici e giornalistici dell’arte contemporanea, del cinema e delle immagini in movimento).

Nella seconda parte del corso gli studenti approfondiranno i metodi pratici di composizione degli articoli in forma scritta e di comunicazione orale e visiva. Si porrà attenzione particolare al percorso narrativo che porta dall’annuncio alla notizia, dall’osservazione alla scrittura, servendosi di titolazione, incipit, explicit, con l’individuazione del tema (topic) e dei sottotemi, oltre agli ornamenti retorici, con lo scopo finale dell’obiettività e dell’efficacia. Un ruolo centrale sarà svolto dalle prove pratiche che consentiranno agli studenti di cimentarsi nel mestiere.

Programma didattico:

  • Prima parte
    1. Notiziabilità
    2. Titolazione
    3. Collocazione in Pagina/Palinsesto
    4. Criteri Editoriali
    5. Funzione e Caratteristiche del Comunicato Stampa e della Nota Stampa
    6. Struttura del pezzo da 300 parole
    7. Linguaggio dei social media
    8. Gli intrecci tra il mondo del marketing o della pubblicità e quello dell’informazione
  • Seconda parte
    1. Lo studio del prodotto culturale nel suo contesto
    2. Come leggere e interpretare le opere d’arte, i film e le opere audiovisive
    3. Elementi di deontologia giornalistica
    4. Affrontare la pagina bianca
    5. Servirsi in maniera corretta del comunicato stampa
    6. Impostare una recensione, un intervento pubblico, un’intervista
    7. Il giornalismo aumentato e nativo
Informazioni su
Tipologia della didattica

• Lezioni teoriche
• Applicazioni pratiche: esercitazioni scritte sulla composizione di varie tipologie di testo
• Incontri con esperti del settore: regista Pierluca Di Pasquale

Informazioni su
Bibliografia

Testi obbligatori:

  • Dispense e appunti delle lezioni.
  • Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche. Milano, Bompiani, 2001 (1977) (coll. “I grandi tascabili”). O altre edizioni.
  • Mario Perniola, Contro la comunicazione, G Einaudi editore, Torino 2004

Un testo a scelta:

  • Italo Calvino, Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio. Milano, Mondadori, 2022 (1988) (coll. “Oscar moderni”). Scegliere di approfondire 2 tra i 6 temi trattati da Calvino.
    • Roland Barthes, Variazioni sulla scrittura, seguite da Il piacere del testo. A cura di Carlo Ossola. Torino, Einaudi, 1999 (coll. “Biblioteca Einaudi”). SOLO IL PIACERE DEL TESTO

Suggerimenti bibliografici:

  • IL TESTO UNICO DEI DOVERI DEL GIORNALISTA [https://www.odg.it/testo-unico-dei-doveri-del- giornalista]
  • Giorgio Zanchini, Il giornalismo culturale, Carocci, 2012 S. Lorusso, Fare podcasting. Storia, linguaggi e pratiche, Audino Editore, Roma, 2022.
  • C. Barile, Comunicazione, media e culture digitali, Mondadori Università, Milano, 2021.
  • M. Bentivegna, Media, nuovi media e metaverso, Laterza, Bari, 2023.
  • A. Ferrari, Che cos’è un testo, Carocci, Roma, 2019.
  • L. Serianni, L’italiano. Parlare, scrivere, digitare, Treccani, Istituto Enciclopedia Italiana, Roma, 2019.
  • R. Grusin, Radical mediation. Cinema, estetica e tecnologie digitali, Luigi Pallegrini Editore, Cosenza, 2017.
  • I. Bonomi, S. Morgana (a cura di), La lingua italiana e i mass media, Carocci, Roma, 2016.
  • R. Baldassarri, Giornalismo, informazione e comunicazione, Marsilio, Venezia, 2014.
  • A. Fazio, Dizionario della comunicazione giornalistica, Luigi Pallegrini Editore, Cosenza, 2012.
  • AA.VV. Quaderni d’arte italiana, n. 09: #critica / criticism. Roma, Treccani / La Quadriennale di Roma, marzo 2024.

Non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare per tempo il docente per concordare il programma.

Ricevimento

A richiesta durante l’intero anno accademico. In Teams su appuntamento.

Tesi di Diploma

La richiesta di Tesi dovrà essere presentata almeno 6 mesi prima della sessione di diploma in cui ritiene di diplomarsi.

Presentazione attraverso curriculum studiorum, abstract di 1 pagina, corredato di Indice e Bibliografia di riferimento.

Didattica dei linguaggi artistici
Programma

Introduzione:

Il programma esplorerà la trasmissione dei linguaggi artistici contemporanei attraverso metodologie didattiche, integrazione di media digitali e approcci interdisciplinari.

Obiettivi formativi: 

Il corso si propone di:

  1. Fornire una comprensione approfondita delle pratiche artistiche contemporanee e delle loro dinamiche didattiche.
  2. Sviluppare competenze pratiche per la progettazione di percorsi educativi incentrati su arte contemporanea, nuovi media e performance.
  3. Esplorare metodologie innovative per l’insegnamento dei linguaggi artistici contemporanei, con particolare attenzione all’uso delle tecnologie digitali e all’approccio interdisciplinare.
  4. Formare un pensiero critico sugli approcci educativi nell’arte contemporanea, inclusa la relazione tra arte, società e pubblico.

Questo programma pone l’accento sull’insegnamento dell’arte contemporanea, combinando metodi innovativi con una riflessione critica sul ruolo della tecnologia e dei nuovi media. Gli studenti acquisiranno strumenti e competenze per progettare esperienze didattiche originali e stimolanti in questo campo.

Programma didattico:

Modulo 1: Introduzione alla Didattica dell’Arte Contemporanea

  • Lezione 1.1: La definizione di arte contemporanea: limiti e potenzialità nel contesto educativo
  • Lezione 1.2: L’importanza dell’educazione artistica nella comprensione dell’arte contemporanea
  • Lezione 1.3: L’arte come esperienza: pratiche partecipative e interattive nell’insegnamento

Modulo 2: Metodologie per l’Insegnamento dell’Arte Contemporanea

  • Lezione 2.1: Approcci interdisciplinari: coniugare arte, tecnologia e scienze sociali
  • Lezione 2.2: Insegnare le pratiche artistiche contemporanee: dall’installazione alla performance
  • Lezione 2.3: Laboratori didattici di arte contemporanea: progettare esperienze interattive

Modulo 3: Didattica del Nuovo Linguaggio Visivo e Multimediale

  • Lezione 3.1: Arte digitale e nuovi media: metodologie per l’insegnamento delle pratiche digitali
  • Lezione 3.2: Videoarte, fotografia e arte generativa: approcci didattici per linguaggi visivi contemporanei
  • Lezione 3.3: Arte interattiva e realtà virtuale: coinvolgere gli studenti nei nuovi spazi artistici

Modulo 4: Didattica della Performance e dell’Arte Relazionale

  • Lezione 4.1: La performance come mezzo didattico: arte del corpo, azione e  interazione
  • Lezione 4.2: Insegnare l’arte relazionale: progetti didattici che promuovono la partecipazione sociale
  • Lezione 4.3: Educare attraverso il coinvolgimento diretto: laboratori di performance e interventi urbani

Modulo 5: Insegnare l’Arte Contemporanea nei Musei e nelle Gallerie

  • Lezione 5.1: La didattica museale nell’arte contemporanea: educare attraverso le collezioni e le mostre
  • Lezione 5.2: Progettare percorsi didattici nei musei di arte contemporanea: esempi e case studies
  • Lezione 5.3: I musei come piattaforme educative: didattica interattiva e coinvolgimento del pubblico

Modulo 6: Arte Contemporanea e Tecnologia nella Didattica

  • Lezione 6.1: Insegnare l’arte contemporanea attraverso i social media e le piattaforme online
  • Lezione 6.2: Realtà aumentata e virtuale nell’insegnamento artistico: esperienze didattiche immersive
  • Lezione 6.3: Creare contenuti artistici digitali: progettazione di esperienze educative multimediali

 

 

Informazioni su
Tipologia della didattica
  • Lezioni teoriche.
  • Applicazioni pratiche: elaborazione di un progetto su un tema a scelta da consegnare entro la metà di maggio.
  • Progetto didattico: Creare un percorso di educazione all’arte contemporanea destinato a scuole o istituzioni culturali.
  • Valutazione del progetto: Criteri di originalità di impostazione e di lettura del tema scelto, applicabilità e innovazione didattica.
  • Esame finale: Valutazione delle conoscenze e competenze acquisite. Proposta e discussione di un’esperienza didattica interdisciplinare incentrata sull’arte contemporanea e i nuovi media.
Informazioni su
Bibliografia

Testi obbligatori: 

  • Dispense e appunti delle lezioni.
  • Silvia Bordini, Arte Contemporanea e tecniche, Carocci, 2007 – 1 capitolo a scelta
  • Giorgio Agamben, Che cos’è il contemporaneo, I sassi nottetempo, Milano 2008.
  • Giuseppe Di Giacomo e Claudio Zambianchi, a cura di, Alle origini dell’opera d’arte contemporanea, testi di Fry … [et al.], Roma: GLF editori Laterza, 2008.
    –  Introduzione V-XVI
    –  Roger Fry, La forma e l’emozione estetica, p 5-18
    –  Clement Greenberg, Avanguardia e kitsch, 1939, p 67-83
    –  Rosalind Krauss, da L’Originalità dell’Avanguardia, La crisi dell’ideologia dell’originalità,1981 p 152.
  • Elio Grazioli, Infrasottile, Postmediabooks, Milano, 2018
    –  Guardare due volte, p 9-24
    –  La tautologia, p 71-76
    –  Simulare e raddoppiare, p 95-102
    –  Re-interpretare, p 103-122
    –  Renato Barilli, Corso di estetica, Il Mulino, Bologna, 1995
    –  Etimologia del termine, p 15-16
    –  Dall’estetica all’arte e ritorno, p 28-29
    –  Da Due esempi di esperienza estetica a Significante-significato, p 49-67
  • Enzo Rossi, AAVV, Arte in Cattedra, Ricerca didattica a Roma 1967-1997, Fratelli Palombi Editori, Roma, 1998
    –  La riforma dell’Istituzione artistica, p 119-120
    –  Silvia Bordini, Nuovi linguaggi tra arte e tecnologia, 165-167
    –  Cecilia Casorati, Una possibile linea della ricerca a Roma, 1967-1997, pp 172-174
  • Simonetta Nicolini, Insegnare la storia dell’arte: uno sguardo al passato per alcune considerazioni sul presente in Angela Ghirardi, Claudio Franzoni, Serena Simoni, Simonetta Nicolin, a cura di, Insegnare la Storia dell’Arte, Bologna: CLUEB, 2009, p. 77-89.
  • Marta Silvi, Un caso italiano: Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi, in “Film d’Artista. Percorsi e confronti tra arte e cinema”, a cura di Maria Rosa Sossai, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano, 2008, pp. 20 – 24. ISBN 9788836610570
  • Marta Silvi, a cura di, Conversazione con Fabio Mauri, in “Film d’Artista. Percorsi e confronti tra arte e cinema”, a cura di Maria Rosa Sossai, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano, 2008, pp.108 – 113. ISBN 9788836610570
  • Marta Silvi, a cura di, Conversazione con Gianfranco Baruchello, in “Film d’Artista. Percorsi e confronti tra arte e cinema”, a cura di Maria Rosa Sossai, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano, 2008, pp. 114 – 116. ISBN Dd88836610570

Un libro a scelta:

  • Hans Belting, La fine della storia dell’arte o la libertà dell’arte, Torino: Einaudi, 1990
  • Guy Debord, La Società dello Spettacolo, Baldini & Castoldi, Milano, 2002
  • Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books, Milano, 2010.

Suggerimenti bibliografici:

  • Lev Manovich, The Language of New Media, MIT Press, Cambridge, 2001.
  • Walter Benjamin, L’Opera d’Arte nell’Epoca della sua Riproducibilità Tecnica, Torino, Einaudi, 2000
  • Umberto Eco, Opera Aperta, Forma e Indeterminazione nelle Poetiche Contemporanee, Edizioni Tascabili Bompiani, Milano, 2004
  • Francesco Poli, a cura di, Arte Contemporanea. Le ricerche internazionali dalla fine degli anni ’50 a oggi, Electa, Milano, 2005
  • Carlo Francucci, Museo come territorio di esperienza, Corraini, Bologna, 2016. P. 9-67.
  • Carmelo De Carli, Education through Art, Mazzotta, Milano, 2003. P. 13-21, pp 57-68.
  • Bruno Munari, I laboratori tattili, Corraini, Mantova, 1985 (selezione pdf)
  • Maria Montessori, Bruno Munari, Toccare la bellezza, Corraini, Mantova, 1985 (selezione pdf)
  • Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books, Milano, 2010.
  • Claire Bishop, Artificial Hells: Participatory Art and the Politics of Spectatorship, Verso, London, 2012.
  • Claire Bishop, C., Participation, Whitechapel Gallery and MIT Press, London, 2006.
  • Nicolas Bourriaud, Postproduction: Culture as Screenplay: How Art Reprograms the World, Lukas & Sternberg, New York, 2002.
  • Grant H. Kester, Conversation Pieces: Community and Communication in Modern Art, University of California Press, 2004.
  • Lev Manovich, The Language of New Media, MIT Press, Cambridge, 2001.
  • RoseLee Goldberg, Performance Art: From Futurism to the Present, Thames & Hudson, London, 2011.
  • George E. Hein, Learning in the Museum, Routledge, London, 1998.
  • Artur C. Danto, Dopo la fine dell’arte: L’arte contemporanea e il confine della storia, Garzanti, Milano, 1999.
  • Hall Foster, Rosalind Krauss, R., Yve-Alain Bois, Benjamin H. D. Buchloh, Art Since 1900: Modernism, Antimodernism, Postmodernism, Thames & Hudson, London, 2004.

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare per tempo il docente per concordare il programma.

Ricevimento:

A richiesta durante l’intero anno accademico.
In Teams su appuntamento.

Tesi di Diploma

La richiesta di Tesi dovrà essere presentata almeno 6 mesi prima della sessione di diploma in cui ritiene di diplomarsi.

Presentazione attraverso curriculum studiorum, abstract di 1 pagina, corredato di Indice e Bibliografia di riferimento.

 

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Contattami per email:
m.silvi@abaroma.it