Lucia
Masina

Insegnamenti:
Corso di:
Storia della Moda 2
Primo livello
Secondo livello
Storia delle Arti Applicate
Primo livello
Secondo livello
Biografia

LUCIA MASINA (PhD) è docente di ruolo in Stile, storia dell’arte e del costume. Dal 1991 al presente, oltre all’insegnamento di titolarità, ha ricoperto, alternativamente, anche gli insegnamenti di Storia della grafica, Storia delle arti applicate, Storia del design e Storia della moda. È stata docente a contratto presso Sapienza, Università di Roma. È autrice di numerosi saggi in opere collettanee e ha pubblicato i seguenti volumi: L’Ottocento il secolo illustrato (2008); Le esposizioni universali: storie, immagini, moda (2012); Esposizioni Universali (Alfabeto Treccani, 2015); Vedere l’Italia nelle esposizioni universali del XX secolo: 1900-1958 (2016); Gabriele Mayer, una vita di costumi (2022).

Storia della Moda 2
Programma

TRIENNIO
Per sostenere l’esame è necessario
1) Conoscere i tratti caratterizzanti lo sviluppo della storia della moda occidentale dal 1750 al 1960. Per i mutamenti della moda nei secoli utilizzare un manuale di Storia della moda a scelta e/o Une histoire de la mode a Palais Galliera, dossier de presse e/o R. L. Pisetzky, Il costume e la moda, 1974, pp. 258 – 367.
2) Aver frequentato almeno 2/3 delle lezioni e studiato i relativi PowerPoint con tutti i collegamenti in essi contenuti.
3) Aver presentato durante le lezioni un PowerPoint di circa 10 immagini dal titolo Vi presento una persona attraverso il suo apparato vestimentario.

4) Bibliografia obbligatoria:
L. Masina, I cataloghi dei grandi magazzini di novità, in L’Ottocento, il secolo illustrato, (2008), pp. 67-78;
Cat. Alexandre Vassiliev: L’eleganza in esilio tra moda e costume, il tempo di Djagilev;
G. Balla, Il manifesto del vestito antineutrale, 11 settembre 1914;
G. D’Amato, Moda e Design, Mondadori 2007, capitolo 1;
L. Masina, La moda in guerra, Testo presentato al MACRO Asilo di Roma, febbraio 2019;
E. Merlo, Moda Italiana, (2003), capitoli Militare non è seriale (pp.54-57); Il lascito della guerra (pp.61-64); Un’industria a misura di regime (pp.64-70); La nascita della moda italiana (pp.71-75); Cronologia (pp.162-169).

5) Aver letto uno a scelta dei seguenti testi:
E. Zola, Al paradiso delle signore, edizioni varie; M. Serao, Saper Vivere. Galateo napoletano, Napoli 1901, capitoli La dolce promessa (il fidanzamento) e Il grande nodo (Il matrimonio), se dall’edizione a cura di G. Infusino, Lito-Rama Edizioni, 1995, pp.17-38; Donna Letizia (alias Colette Rosselli), Il saper vivere, Milano 1960, capitoli V. Fidanzamento, VI. Preliminari e preparativi di nozze, VII. Matrimonio, VIII. Separazione e annullamento, pp.45-91.

 

BIENNIO 
Il programma verrà comunicato all’inizio delle lezioni.

 

Storia delle Arti Applicate
Programma

Per sostenere l’esame è necessario:
– aver frequentato almeno due terzi delle lezioni;
– conoscere approfonditamente i temi trattati a lezione attraverso i PowerPoint e tutti i link presentati;
– aver relazionato su un esempio di bene del Patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’UNESCO;
– aver studiato i seguenti testi:
D. De Masi, Introduzione a L’emozione e la regola, Laterza 1989, pp. 1-9;
R. De Fusco, Lezioni di storia del design, 1/5. Introduzione alle lezioni, 2012;
dal volume a cura di U. La Pietra Fatto ad arte – Arti decorative e artigianato (1997) i seguenti saggi:
U. La Pietra, Fatto ad arte p. 6 e Dall’artigianato ai motivi modelli di design etnico, p. 7;
G. Dorfles, Arti maggiori e arti minori, p. 20;
V. Fagone, Immagini e oggetti: decorazione, industria e artigianato nella cultura moderna, pp. 21 – 22;
T. Carta, Arti decorative: informazione e comunicazione, p. 22 – 25;
A. Pansera, Italia: arti decorative e/o applicate del Novecento. Quale “fortuna”? pp.26 – 29.
L. Masina, Disegnare l’industria, in Esposizioni Universali: storie…, (2012), pp.21 – 32;
L. Masina, in Vedere l’Italia nelle esposizioni universali del XX secolo, Exposition Paris 1900, pp.11-21 e 27-29. Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes, Parigi 1925, pp. 163 – 190;
L. Masina, L’arte di incollare tra Otto e Novecento, in L. Masina Academia.edu;
D. De Masi, M. Meniconi, La genialità politecnica della Wiener Wekstätte , in D. De Masi, L’emozione e la regola (1989), pp. 1 – 33;
Storia della Triennale – Puntata 1: Dalle Biennali di Monza al Palazzo dell’Arte (1923-1932);
Lettura: L. Masina, Esposizioni Universali, Alfabeto Treccani, 2015, ebook in acquisto su Amazon.

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