PatriziaFerri
Patrizia Ferri, teorica dell’arte, curatrice indipendente e giornalista.
Dal 1987 ha curato rassegne e mostre presso Musei, Fondazioni e Gallerie; Prof. di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma;. Docente Ph.D Sapienza; prof. a contratto di Teoria e Storia dell’arte contemporanea Dip. DPTA- Architettura, Sapienza.
Tra i suoi temi : geografia dell’arte e ecologia visuale; l’opera d’arte totale, problematiche estetiche ed etiche del rapporto tra arte e natura, spazio e società, Oriente e Occidente; le pratiche resilienti femministe e l’impegno ecofemminista, la città e la trasformazione del museo contemporaneo; il concetto di apocalisse e catastrofe nell’immaginario contemporaneo e nell’avanguardia; Esperta di arte pubblica e dei processi integrati di rigenerazione urbana.
Vive e lavora a Roma.
Tra le ultime pubblicazioni:
“Il Museo fuori di sé-da luogo deputato a spazio deflagrato”, ( a cura di) Atti del Convegno MACROAsilo- Palaexpo; 2019 ; AA.VV.“Contronarrazioni”, Castelvecchi Editore,2021; AAVV. Museo.Teorie,pratiche,politiche, bordeaux,2021; AA.VV. Rome: nome plurale di città,2021, bordeaux; Periferi@ Castelvecchi 2022; “ La natura come modello: il paradigma naturale come metodo progettuale in Leonardo Rivista Scienze del territorio, nella sezione “Riflessioni sul progetto territorialista”, ottobre 2022 UNIFI; “Waiting for the midnight, Natura e cultura catastrofi e utopie”‘, Castelvecchi Editore (2025)
Programma del corso A.A. 2025/26
Nel corso si affrontano le correnti, le tendenze contemporanee e le relative teorie, secondo un approccio multidisciplinare e “geografico” che vede le vicende artistiche come una sorta di mappa della memoria culturale collettiva e l’opera segno storico e insieme conduttore attivo della memoria secondo la teoria iconologica dell’antropologia dell’arte di Aby Warburg (1866-1929) che ha ispirato i nuovi paradigmi dei visual studies. La cultura visuale apre un vasto territorio di esperienze e immagini nella sinergia tra “alte” e “basse”, scardinando così i confini cronologici e le demarcazioni correnti.I temi delle lezioni costituiscono dei punti di partenza che introducono a itinerari trasversali disegnando una mappa vitale di relazioni.
Bibliografia:
G.C. Argan “La storia dell’arte moderna” – quarto volume
J.Nigro Covre “Le avanguardie artistiche”
F.Poli “Arte contemporanea. Le ricerche internazionali dalla fine degli anni ’50 a oggi”. Ediz. Illustrata
P. Ferri Waiting for the midnight , Natura e cultura/catastrofi e utopie (2025)
Si considerano come parte integrante del corso le dispense, nonchè letture di testi critici e letterari di arricchimento.