25 11 Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima

Azione collettiva voluta dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma in ricorrenza della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.


‘’Lo giuro, mamma, sono morta combattendo.
Lo giuro, mia cara mamma, ho urlato forte così come volavo alto.’’

Le parole dell’attivista peruviana Cristina Torre Cáceres, scritte nel 2011, tornano ad infiammare il dibattito odierno, con la stessa potenza e attualità del giorno in cui sono state scritte; potenti come le parole di Elena Cecchettin, sorella di Giulia Cecchettin uccisa dall’ex ragazzo tra la notte dell’11 e il 12 novembre 2023.
A pochi giorni dai fatti avvenuti in Veneto ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale per le Nazioni Unite, giornata che dà inizio ai 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere che precedono il 10 dicembre, giornata mondiale per i diritti umani.

Una violazione dei diritti umani, quella della violenza contro le donne, che fin troppo spesso viene ritenuta una questione di responsabilità esclusivamente femminile, soggetta a generalizzazioni che puntano a deresponsabilizzare l’individuo perché ‘’innocente’’ e a non riconoscere un problema culturale grave, radicato, la cui responsabilità morale ricade su tutti noi. Come ha scritto lucidamente Michela Murgia ‘’nessuno è innocente se crede di dover rispondere solo di sé’’.

L’Accademia di Belle Arti di Roma, dopo aver già preso parte alla mobilitazione internazionale con il convegno ‘’Sorella, Io ti credo’’ dello scorso 25 marzo, aderisce con fermezza alle manifestazioni del 25 novembre per volere del corpo studentesco.
Docenti e studenti si uniscono in un grido corale di dissenso per dire basta alla violenza e rifiutare una cultura patriarcale radicata nelle nostre coscienze, ricordando ancora una volta il valore della libertà altrui e l’assunto per cui nessuno ha il diritto di esercitare il proprio potere su un altro individuo.

Il 25 novembre a partire dalle 10:30 si svolgerà presso la sede di Via Ripetta un’azione collettiva, che prenderà la forma di un momento di condivisione attraverso il linguaggio artistico, alla quale sono tutti invitati a partecipare, affinché non sia il grido solo di una, ma quello di tutti, per fare davvero rumore. Si invita chi vorrà prendere parte all’iniziativa ad indossare qualcosa di rosso. Alcuni dei cartelloni, realizzati durante la movimentazione, verranno portati al corteo organizzato a Roma dal movimento transfemminista ‘’Non Una Di Meno’’ in occasione della ricorrenza.

‘’Ma, per quello che vuoi di più, non legare mia sorella.
Non rinchiudere le mie cugine, non privare le tue nipoti.
Non è colpa tua, mamma, non è stata nemmeno mia.
Sono loro, saranno sempre loro.
Combatti per le loro ali, quelle ali che mi tagliarono.
Combatti per loro, che possano essere libere di volare più in alto di me.
Combatti per urlare più forte di me.
[…]
Se domani sono io, mamma, se non torno domani, distruggi tutto.
Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima.’’

NUMERO ANTIVIOLENZA 1522
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Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Chiara Picco, Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it

ArtèEuropa 2023

Martedì 14 Novembre a Roma verrà inaugurata la mostra “ArtèEuropa – Giovani artisti per il futuro dell’Europa”, voluta dall’Associazione Ragnarock in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma e il sostegno del Parlamento Europeo in Italia.
Per questa seconda edizione, nove giovani artisti, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, sono stati chiamati a esprimersi, attraverso le proprie opere, sui temi dei valori dell’Unione Europea.
Alla conferenza stampa di apertura saranno presenti eurodeputati del Parlamento Europeo in Italia, la Direttrice dell’Accademia delle Belle Arti di Roma Cecilia Casorati, il presidente dell’Associazione Ragnarock Marco Germinario gli artisti selezionati.

In vista delle prossime Elezioni Europee previste per il 2024, i cittadini dell’Unione Europea avranno la possibilità di eleggere i propri rappresentanti in qualità di Membri del Parlamento Europeo. Gli eletti avranno il compito di creare ed approvare le disposizioni che regolano la vita dei cittadini europei. A partire da questa straordinaria fase di partecipazione democratica, in questi ultimi mesi i giovani artisti si sono cimentati nella creazione di opere che abbracciano tematiche come democrazia, giustizia, sostegno all’economia, lotta contro la povertà, diritti umani, cambiamento climatico e tanto altro.

Artisti in mostra:
Rossella Antezza,
Guglielmo D’Ugo,
Ambra Ferrari,
Luca Falessi,
Maria Ginzburg,
Eva Monaco,
Sofia Torchia,
Silvia Spoti,
Gahel Zesi.

Coordinatori del progetto:
Claudio Libero Pisano e Stefania Teodonio, Docenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

L’evento può essere seguito in diretta streaming sulla piattaforma insieme-per.eu previa registrazione qui.

Dichiarazioni:
Cecilia Casorati, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, afferma: “ArtéEuropa, alla sua seconda edizione, conferma la presenza degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma e mette al centro il punto di vista di una generazione troppo spesso ignorata, che va invece ascoltata. La cronaca drammatica di questi giorni dimostra quanto i temi proposti non siano generici ma piuttosto riportano al centro la necessità urgente di coesione dell’identità europea. Le parole dell’arte offrono un diverso punto di vista, ci pongono delle domande, alle quali tutti dobbiamo provare a rispondere.”

Marco Germinario, fondatore Ragnarock: “La nostra associazione è nata con l’obiettivo di contribuire positivamente alla società in cui viviamo, prendendo come punto di ispirazione la diversità delle persone che la abitano. Crediamo quindi fortemente che l’arte come linguaggio comunicativo possa essere linfa vitale per ciò che ci siamo prefissati. ArtèEuropa, progetto che si fonda sugli ideali di comunità e di cooperazione interpretati dallo sguardo di artisti in formazione, è un risultato che va proprio in questa direzione auspicata”.

Matteotti 24

L’Accademia di Belle Arti di Roma incontra Giacomo Matteotti per il progetto “Matteotti’24”, a cento anni dal suo assassinio.

Presentazione della biografia e del pensiero di Giacomo Matteotti da parte dello storico Claudio Modena.
Durante la conferenza l’attore e drammaturgo Antonio Sanna leggerà alcuni documenti di Giacomo Matteotti.

Il 10 giugno 1924 una squadra di fascisti sequestrarono sul Lungotevere Arnaldo da Brescia Giacomo Matteotti. Per il deputato veneto non ci fu scampo e il ritrovamento del suo corpo fu un duro colpo per il regime, che sembrò quasi vacillare. Ancora oggi non si ha la certezza se il mandante fu Mussolini.
A cento anni della sua tragica morte, l’Accademia di Belle Arti di Roma ha deliberato di patrocinare la realizzazione di un volume con il fine di raccontare con l’arte un personaggio che ha sacrificato la vita per difendere la libertà dalla dittatura fascista e di promuovere una mostra di elaborati di studenti e docenti.
Alcune delle opere saranno inserite nel volume che verrà presentato nelle sedi istituzionali e in alcune località del territorio nazionale. La mostra sarà ospitata nel Veneto, terra natale di Matteotti.

Per informazioni:
e.barone@abaroma.it 

La partecipazione alla conferenza è cumulativa per il raggiungimento di CFA.
(quattro conferenze corrispondono a 1CFA)

 

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Chiara Picco, Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it

Innesti. Sistemi di conoscenza coloniali, estrattivismo e corsa allo spazio

Innesti: Lecture nell’ambito dei corsi di Comunicazione multimediale e Estetica dei New Media – Scuola di Nuove Tecnologie dell’arte

L’artista colombiano Santiago Reyes Villaveces interverrà nell’ambito dei corsi di Comunicazione Multimediale e di Estetica dei New Media (Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte) per illustrare il suo Graft, progetto che intende affrontare le eredità dei sistemi di conoscenza coloniali impiegati per controllare la natura ed espandere l’estrattivismo allo spazio esterno.
Attraverso la fantascienza latino-americana e i sistemi di conoscenza emarginati, Graft offre una riflessione critica sui limiti della sopravvivenza umana e sul futuro delle forme di vita al di là del nostro pianeta esplorando il concetto di innesto e la sua applicazione al nostro rapporto con lo spazio esterno.

Graft prende spunto dal Progetto A119, un piano ultra-segreto sviluppato dall’Aeronautica degli Stati Uniti nel 1958 per far esplodere una bomba nucleare sulla Luna. Questo piano è stato rivelato solo nel 2000, quando è stato declassificato. Sebbene avesse l’intenzione di mostrare l’abilità tecnologica degli Stati Uniti e di risollevare il morale nazionale dopo il lancio dello Sputnik da parte dei sovietici, la sua esecuzione avrebbe avuto conseguenze inimmaginabili sugli ecosistemi terrestri e avrebbe potuto portare a una potenziale militarizzazione dello spazio. La segretezza che circonda questo progetto sottolinea l’importanza di interrogarsi sulle motivazioni alla base dell’esplorazione e dello sfruttamento dello spazio.
Questo progetto si basa su due mostre recenti: “Graft”, esposta alla Institute of Vision Gallery di New York nel 2023, che presenta nuovi disegni, sculture e video che esplorano i desideri coloniali che guidano l’attuale esplorazione spaziale; e “Arabidopsis Thaliana”, una collaborazione con Ilona Jurkonytė, esposta al Museo di Arte Moderna di Bogotà nel 2021, che sfida le nozioni convenzionali di ambiente ed economia. Ispirata all’evento storico degli scienziati lituani che nel 1982 hanno coltivato un esemplare di pianta Arabidopsis thaliana nello spazio, “Arabidopsis Thaliana” esamina l’impatto del colonialismo e dei regimi di produzione della conoscenza della Guerra Fredda sull’esplorazione spaziale.

Santiago Reyes Villaveces esamina i sistemi di conoscenza utilizzati per controllare e colonizzare la natura. Il suo lavoro consiste in disegni, installazioni (su larga scala e site-specific), immagini in movimento e sculture. Santiago intende questi formati come tecniche per affrontare i sistemi di potere e la loro materialità contemporanea. I suoi progetti più recenti si interessano all’attuale colonizzazione dello spazio, riflettendo sui limiti dell’estrattivismo e sulla sopravvivenza delle forme di vita all’interno e all’esterno del nostro pianeta.

Per info: e.rossi@abaroma.it

 

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Chiara Picco, Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it

Le arti e lo sviluppo sostenibile

La dichiarazione adottata da High Level Political Forum on Sustainable Development (HLPF), scaturita dal SDG Summit del 19-20 Settembre 2023 presso le Nazioni Unite a New York, riafferma l’urgenza di azioni continue, fondamentali e trasformative necessarie al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, rallentato dalle crisi pandemiche e geopolitiche degli ultimi tre anni. L’obiettivo è quello di ridurre tutto ciò che può causare insostenibilità e, allo stesso tempo, aumentare il contrasto alla fragilità, meglio definita antifragilità, intesa come capacità di agire su situazioni complesse per avviare l’innovazione necessaria all’acquisizione di reali vantaggi per il pianeta e per l’umanità. Per essere antifragili e quindi resilienti, sarà necessario uno sforzo supplementare di creatività e di ricerca. Con questo preciso impegno, le Arti entrano di diritto nell’insieme delle attività umane in grado di guidare lo sviluppo sostenibile e di praticare quello spirito di ricerca, tipico degli artisti, che consente di superare ostacoli apparentemente insormontabili grazie a soluzioni innovative. L’Accademia delle Belle Arti di Roma, aderendo al protocollo UN SDSN (United Nations Sustainable Development Solutions Network) e forte della sua eccellenza nella formazione teorica e pratica a livello nazionale e internazionale, si inserisce tra gli interpreti dell’obiettivo 4.7 dell’Agenda 2030 nel “valorizzare la diversità culturale e il contributo della cultura allo sviluppo sostenibile”. L’intento è quello di fornire un effettivo contributo all’allargamento del campo ontologico dello sviluppo sostenibile tramite le Arti, e di diventare un’istituzione di riferimento per l’intera comunità scientifica, imprenditoriale e artistica mondiale. Il Prof. Jeffrey D. Sachs, Direttore UN SDSN, e altri eccellenti professori, imprenditori e artisti si incontreranno il 28 ottobre nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Roma in una giornata di studi dedicata al ruolo ontologico delle Arti nello Sviluppo Sostenibile.

Programma:

  • ore 08:00 Registrazione ospiti
  • ore 09:15 Saluti istituzionali
    Giuseppe Carmine Soriero Presidente Accademia di Belle Arti di Roma
  • ore 09:20 Introduzione
    Miriam Mirolla Professore di Psicologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, Presidente di Pensare Insieme
    Jeffrey D. Sachs Professore di Economia alla Columbia University di New York, Presidente United Nations Sustainable Development Solutions Network
    Sabina Ratti Rappresentante UN SDSN Italia
  • ore 10:00 Presentazione del progetto “Creatività e sostenibilità’
    Cecilia Casorati Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma
    Sara Chiarugi Professoressa di Fashion Design all’Accademia di Belle Arti di Roma
    Ketty Di Tardo Professoressa di Design all’Accademia di Belle Arti Roma
    Riccardo Ajossa Professore di Tecnologie della Carta all’Accademia di Belle Arti di Roma
    Marine Schneider C.E.O. Horticultural
  • ore 11:00 Arte, sviluppo sostenibile e finanza
    Nei prossimi mesi l’azione futura della finanza internazionale e la qualità delle sue scelte di breve e lungo periodo, saranno fondamentali per portare a compimento gli SDGs individuati dall’Agenda 2030. Nel panel si discuterà il ruolo delle Arti nell’accrescere la consapevolezza
    dell’importanza della creatività e dell’innovazione in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico
    Sergio Lombardo Artista e psicologo, Professore Emerito dell’ Accademia di Belle Arti di Roma
    Stefano Zamagni Presidente Emerito dell’Accademia Pontificia delle Scienze Sociali
    Federico Carli Professore di Economia all’Università G. Marconi, Presidente dell’Associazione «Guido Carli»
    Steve Howard Segretario Generale The Global Foundation
    Rainer Steger Condirettore di “Affide” modera Stanislao Di Piazza Ex Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • ore 12:00 Light lunch
  • Ore 13:30 Arte, sviluppo sostenibile e persona
    Nell’Agenda 2030 il concetto di sviluppo sostenibile implica una riflessione più ampia sulla “sostenibilità del modello di sviluppo” e sui criteri di valutazione del benessere della persona, del corpo e dell’identità. In tale revisione del rapporto persona/mondo, anche alla luce dei cambiamenti tecnologici e sociali che si stanno rapidamente susseguendo, le Arti e il lavoro creativo acquisiscono una inedita centralità.
    Pasquale Tridico Professore di Politica economica all’Università Roma Tre, Ex Presidente dell’INPS
    Nunzia Catalfo Ex Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
    Oscar Farinetti Imprenditore, dirigente d’azienda e scrittore italiano, Fondatore della catena Eataly Sennait Ghebreab Vincitrice del premio Positive Leadership Award 2022

    modera:

    Nicola Grasso Professore di Diritto Costituzionale all’Università del Salento
  • ore 14:30 Arte, sviluppo sostenibile e abitare
    Nel modello di sviluppo sostenibile la componente spaziale non è un’entità frazionabile, ma sistemica e viva. Ciò ha introdotto la necessaria revisione dell’abitabilità dei luoghi da parte dell’uomo, per cui gli esperti del design, dell’architettura, dell’urbanistica e della mobilità focalizzano l’attenzione dal micro al macro per stabilire nuovi criteri ecosistemici. In tal senso, il panel si interroga sul ruolo dell’Arte e della creatività nella definizione di quegli indirizzi abitativi e di mobi- lità che sappiano legare gli SDGs e i Protocolli internazionali più significativi a pianificazioni spaziali compatibili e sostenibili.
    Mario Cucinella Architetto, fondatore e direttore creativo di MCA, Vincitore del concorso padiglione Italia EXPO OSAKA 2025
    Mario Cerutti Chief Institutional Relations & Sustainability Officer del Gruppo Lavazza e Segretario della Fondazione Lavazza
    Giacomo Costa Artista, Professore all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro modera
    Cecilia Casorati Direttrice dell’ Accademia di Belle Arti di Roma
  • ore 15:45 Arte, sviluppo sostenibile ed energia
    Numerosi sono gli artisti e i movimenti che esplorano l’idea della sostenibilità. Alcuni sono focalizzati sul riuso dei materiali; altri, svincolando l’arte dalla materia, agiscono ad un livello concettuale e filosofico; altri ancora compenetrano il processo creativo e di ricerca con l’urgenza dello sviluppo sostenibile. Quali posizioni assumono su questi temi le grandi compagnie energetiche?
    Il panel intende favorire un avvicinamento tra i processi creativi, artistici e la ricerca più avanzata sulla produzione, distribuzione e l’utilizzo dell’energia.
    Maurizio Mochetti Artista
    Leonardo Becchetti Professore di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata, Direttore del Festival Nazionale dell’ Economia Civile
    Ettore Sequi Presidente di Sorgenia, Ex Segretario generale del MAECI
    Laura D’Aprile Direttore Generale per l’Economia Circolare al Ministero dell’Ambiente
    Giulio Lo Iacono Segretario Generale di ASVISmodera:
    Barbara Santoro Imprenditrice, membro di The Medinge Group
  • ore 17:00 Interventi del pubblico e conclusioni

 

Diretta streaming dell’evento:
Youtube
Facebook

Per accredito all’evento: rvvp@pensareinsieme@gmail.com

Valorizzazione degli argini dei fiumi, i Parchi Fluviali: l’acqua in rapporto all’Architettura, Arte, Uomo e Natura

Coordinamento scientifico:
Flavio Trinca, Architetto, Comitato Tecnico Formazione Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia
Oriana Impei, Scultrice e docente di scultura Accademia di Belle Arti di Roma

Tutor:
Ludovico Sargolini, Formazione Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia

Le aste fluviali ed i loro bacini hanno da sempre rappresentato una direttrice rilevante nello sviluppo del complesso paesistico e ambientale.
Recenti fenomeni meteorologici estremi, hanno evidenziato la fragilità del sistema ambientale fluviale, inoltre i fiumi sono divenuti spesso, soprattutto nelle aree urbane, luoghi di conflitto e marginalità: entrambi fenomeni dovuti principalmente a forme d’uso attuali non compatibili con il sistema ad essi sotteso dal punto di vista ambientale e sociale.
I fiumi ed i loro bacini rappresentano invece una risorsa ambientale, paesaggistica e sociale preziosa per proporre alternative di sviluppo e configurazione del territorio attraverso interventi di ripristino dei caratteri peculiari, della funzionalità idrica, ma anche delle forme d’uso compatibili in un’ottica di visione strategica integrata e multiscalare.
Il convegno si propone di analizzare, anche attraverso forme di indagine non convenzionale, possibili forme di sviluppo degli argini fluviali, proponendo usi e strategie di sviluppo capaci di ricostruire il fecondo rapporto sociale ed ambientale che ha definito per secoli la qualità paesaggistica del rapporto fiume-territorio.

 

Mostra:
Kasthalia AcquaVita, Arte contemporanea internazionale
Dal 4 Ottobre 2023 fino al 19 Ottobre 2023 – Palazzo Rospigliosi
A cura di Oriana Impei e Francesco Gallo Mazzeo

L’evento di arte contemporanea internazionale “Kasthalia Acqua Vita”, organizzata da Commissione Metropolitana OAR e Lazio Innova, con la partecipazione di AAIE, ASEM, ASIART e Accademia di Belle Arti di Roma, presso il Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, è l’ampliamento con artisti invitati, rispetto all’edizione “Coesione Acqua e vita”, realizzata presso l’Acquario Romano, nel 2022 presso la Casa dell’Architettura, sul tema dell’Acqua e del suo approvvigionamento. Problematica sentita da tutti nel mondo e dagli artisti. Gli stessi si sono espressi con forme, messaggi di carattere ambientale e di denuncia, verso gli eventi estremi, che si stanno verificando sempre più sovente nel globo. Mettere in evidenza ciò che l’uomo, con aggressioni belliche, esperimenti nucleari, inquinamento inarrestabile delle acque e degli oceani e, le conseguenze ambientali, che conducono la natura a riappropriarsi di ciò che le appartiene e, ad accelerare il processo di evoluzione iniziato con le glaciazioni, eruzioni vulcaniche, e impatti meteoritici che causarono molte estinzioni di varie forme di vita. Artisti di varie nazionalità in maggioranza formatosi nelle Accademie di Belle Arti italiane ed estere portano la loro testimonianza attraverso vari linguaggi espressivi, materie e tecnologie diverse, per evidenziare problematiche da risolvere o arrestare per consentire ad esistere la vita in questo pianeta

Scopri il programma completo del convegno scaricando il comunicato stampa:

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Scopri il programma completo della mostra scaricando il comunicato stampa:

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Laurea Honoris Causa a Alfredo Pirri

Lunedì 2 ottobre 2023 alle ore 15, presso Aula Magna Adalberto Libera (Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi Roma Tre – Largo Giovanni Battista Marzi, 10), si terrà la cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa in Architettura – Progettazione architettonica a Alfredo Pirri, docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma

Mattina

09:30 – Saluti
Massimiliano Fiorucci, Rettore Università degli Studi Roma Tre

Ore 10:00 – Introduzione
Giovanni Longobardi, Direttore di Dipartimento

Ore 10:30 – Conversazioni:
Sconfinamenti. I rapporti tra architettura e arte nell’opera di Alfredo Pirri
Modera:
Maria Pone, Ricercatrice in Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura Roma Tre
Intervengono:
Pietro Montani, Filosofo e Professore Onorario di Estetica alla Sapienza Università di Roma.
Maria Vittoria Marini Clarelli, Storica dell’arte dirigente del Ministero della Cultura (direzione generale Creatività Contemporanea).
Nicola Di Battista, Architetto.
Fernando Moral, Architetto e Direttore del dipartimento di Architettura presso l’Università Nebrija di Madrid.
Cecilia Casorati, Storica dell’arte e Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Proiezione del video: Fuoco Cenere Silenzio, di Alfredo Pirri
Composizione Sonora Polisonum, Di Gianluca Severino

Pomeriggio: Cerimonia di Conferimento

Ore 15:00: Saluti/Introduzione
Massimiliano Fiorucci, Rettore Università degli Studi Roma Tre.

Elogio: Giovanni Longobardi, Direttore del Dipartimento di Architettura Roma Tre.
Paolo Desideri, Professore Ordinario di Progettazione Architettonica Dipartimento di Architettura Roma Tre.

Laudatio: Francesco Cellini, Architetto e vicedirettore dell’Accademia di San Luca.
João Nunes, Architetto e Professore Ordinario di Architettura del Paesaggio all’Accademia di Architettura di Mendrisio.

Lectio Magistralis
Disegni per lo spazio pubblico – Alfredo Pirri

Conferimento
Massimiliano Fiorucci, Rettore Università degli Studi Roma Tre

Per ulteriori informazioni consulta il sito di Roma Tre

Vai al sito

 

Alfredo Pirri è nato a Cosenza nel 1957, attualmente vive e lavora a Roma.
La sua ricerca si muove tra pittura, scultura e installazione.Predomina da sempre nel suo lavoro l’attenzione per lo spazio, un interesse che definisce “politico”: inteso come tentativo di mostrare, qualcosa di necessario alla sopravvivenza stessa, una sorta di battaglia a favore dell’esistenza.Ogni sua opera diventa un luogo spaziale, emozionale e temporale, dove l’osservatore ha la possibilità di entrare per immergersi in esperienze cromatiche che lo destabilizzano e lo disorientano: i suoi sono dei veri e propri ambienti di luce. Opera esemplare a tal riguardo sono le installazioni della serie Passi, realizzate in luoghi caratterizzati dalla storia passata, l’utilizzo di grandi superfici di specchi disposti a terra che si infrangono sotto i piedi, danno al pubblico il senso di appartenere ad un paesaggio temporale che viene continuamente modificato dalla sua stessa presenza ed azione.Collabora spesso con architetti per la realizzazione di progetti multidisciplinari, in cui arte e architettura dialogano in modo armonico. Negli ultimi anni ha partecipato alla realizzazione di grandi opere pubbliche, tra cui il restauro di edifici storici come il teatro Kursaal di Bari e il teatro del Maggio Fiorentino di Firenze, sviluppando la sua pratica fino alla completa fusione con lo spazio architettonico, rinnovandone il valore pur rimanendo in continuità con la storia dei luoghi.

Le opere pubbliche in rapporto con l’architettura:

  • Piazza, 2011, progetto site-specific per la ristrutturazione del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, in collaborazione con la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria (Francesco Prosperetti) e lo Studio ABDR;
  • Passi, 2012, Piazza Centrale di Rionero in Vulture (Potenza);
  • Lanterna Termale, 2019, Ex Terme Inps, Opera lungo la Via Francigena , Strada Bagni, Viterbo;
  • Compagni e Angeli, 1-30 Novembre 2019, Auditorium Parco della Musica, installazione monumentale in occasione del Roma Jazz festival “No borders”, Roma;
  • Sala Cielo, 2021, progetto site-specific per la ristrutturazione dell’ultimo piano e la copertura del Teatro Kursaal di Bari;
  • Prospettive con orizzonti, 2022, copertura dell’Auditorium del Teatro del Maggio Fiorentino, in collaborazione con lo Studio ABDR, Firenze

 

Fotografia in cover di Rodolfo Fiorenza

In/Out 2023 Orientamento in entrata e in uscita

Quello che andremo a presentare con l’evento IN OUT dal 2 al 4 ottobre saranno una serie di percorsi che spazieranno in diversi settori della comunicazione visiva e non: dall’Orientamento professionale in funzione dei giovani, al mondo dell’editoria alle nuove tecnologie, dalla fotografia, all’illustrazione, al graphic design, al cinema, ancor di più al lavoro creativo nelle sue diverse declinazioni.

abaroma in out memorare 2023

Il tutto in un work in progress che si concretizzerà, attraverso varie sezioni: esperti e operatori del settore, seminari, conferenze, al fine di far riflettere esaminare e sperimentare, in maniera concreta, propositiva e costruttiva, contenuti, aspetti e conoscenze, che contraddistinguono nello specifico il complesso e articolato mondo del lavoro e della comunicazione visiva (vista la tipologia dei nostri corsi di studi).

Una serie di fasi caratterizzanti coinvolgerà i diversi processi di produzione, fruizione e consumo dell’immagine e non ultima l’importanza di tali fasi (da qui il nome dell’evento In Out), ai fini dell’orientamento in entrata (rivolto ai nuovi potenziali iscritti) e in uscita (inserimento nel mondo della produzione e del lavoro specifico).

Saperi, relazioni, esperienze, al fine di preservare e promuovere, l’identità individuale e collettiva, tramite: Interazioni -Emozioni – Esperienze – Visione – Professione – Creatività – Progetto – Azione-Trasformazione – Tecniche e Tecnologie- integrazione tra media diversi – Sperimentazione ecc.

Queste sono alcune delle parole chiave che uniranno, gli incontri che si terranno durante l’evento, per analizzare – confrontare – tutti i settori in cui creatività e competenza, unite alla passione, occupano accanto alle metodologie attuative, alle tecnologie e all’innovazione, un ruolo determinante.

L’obiettivo che ci si è posto e quello di proporre un dialogo aperto, riguardo all’aspetto relazionale, formativo e lavorativo, nei diversi settori della comunicazione, nel senso più trasversale del termine, con una particolare attenzione (in questo nuovo evento) al tema del “Memorare“ mettendo in risalto la potenza narrativa, nelle varie declinazioni, che la comunicazione acquista attraverso i linguaggi visivi e non.

Così come l’importanza del ricordare, ripensare, riflettere sul vissuto e l’esperienza singola e individuale, narrata e rappresentata.

Portare fuori quel qualcosa di personale e collettivo che appartiene al passato, a luoghi, situazioni, congiunture e intrecci individuali e collettivi, al fare e al pensare, rituali e consuetudini sociali, condividendo: esperienze, conoscenze e relazioni, che non possono che arricchire e allo stesso tempo far riflettere e comprendere al meglio quel bagaglio inestimabile che alimenta e nutre, volente o nolente, ciascuno di noi.

PROGRAMMA:

Lunedì 2 ottobre

  • 10:15-10:30 Saluto Istituzionale
    Interventi Coordinamento Direzione Creativa Prof. Enrico Pusceddu
    Direttrice Didattica Prof.ssa Cecilia Casorati
  • 10:30-12:30 “La memoria come ispirazione”
    a cura di Alessandra Calò, Artista e Fotografa / Sperimentare l’uso dei nuovi linguaggi che permettono di approfondire le tematiche legate alla memoria, all’identità e al linguaggio stesso della fotografia.
  • 15:00-17:00 “L’albo illustrato, tra sogno, realtà e speranza”
    a cura di Simone Rea Illustratore / L’oggetto libro e quello che accade intorno ad esso: rapporti con gli editori, riflessioni personali, confronto con gli scrittori.
  • 17:00-18:00 “Dare forma al mondo attraverso l’illustrazione”
    a cura di Laura Angelucci Illustratrice / La memoria come scintilla narrativa.

Martedì 3 ottobre

  • 10:30-13:30 “Progetta la tua strada”
    a cura di Lucio Zanca, Manager| HR e Career Mentor | Consulente | DocenteSpecializzato in team working multigenerazionale > leadership > job placement / Affrontare con sicurezza il mondo del lavoro progettando la propria strada. Curiosità e domande.
  • 15:00-17:00 “MemorIA”
    a cura di Gaya Riposati, Attrice, Performer, Regista, Autrice, e Massimo Di Leo, Digital Innovator e Imprenditore / Performing Media Giocare con i linguaggi e le tecnologie, dal teatro all’Intelligenza Artificiale. Fare memoria per costruire futuro facendo riverberare la voce e la luce in proiezione.
  • 17:00-18:00 “Fotografia, ricerca e sperimentazione. Analogico e digitale: Così lontani, così vicini”
    a cura di Andrea Pacioni, Fotografo, Artista e Docente di tecnologie multimediali / Riflessioni, esperienze su come la fotografia analogica e digitale, inizialmente percepite come mondi distanti, possano sorprendentemente convergere come mezzi di espressione.

Mercoledì 4 ottobre

  • 10:30-12:30 “Biograficamente: memorie edite e inedite tra: riecheggiamenti, aneddoti, immagini, rappresentazioni”
    a cura di: Pupi Avati, Regista, Sceneggiatore, Produttore cinematografico e Scrittore.
  • 15:00-16:30 “I segni della memoria nell’arte”
    a cura di Roberto Concas, Storico dell’Arte-Museologo, progettista di sistemi museali e direttore (fino al 2018) dei Musei Nazionali di Cagliari del Mibact e Andrea Concas, Divulgatore, Docente, Speaker, Coordinatore scientifico del Master in “Marketing e Digital Innovation per l’Arte e la Cultura” della 24ore Business School.
  • 16:30-18:30 “Non c’è lavoro senza memoria e ricordare è il lavoro più duro”
    a cura di Dario Madeddu, Learning & Development | Consulente di carriera | Orientatore / Il mondo del lavoro di oggi non è semplice da capire.

A.Re Days

Artistic Research Days e la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

La partecipazione a tre giornate darà diritto a 1CFA.
(La partecipazione ai singoli moduli, mattina e pomeriggio, è cumulabile per il conseguimento di CFA)

27, 28 e 29 settembre 2023.
27 e 28 settembre: dalle 10:00 alle 18:00.
29 settembre: dalle 10:00 alle 13:30.
Notte della ricerca: dalle 15:30 alle 23:00.

Nell’ambito di EU4ART_differences, l’Accademia di Belle Arti di Roma è lieta di annunciare gli A.Re Days, tre giornate interamente dedicate alla ricerca (27 – 29 settembre, 2023) che per la prima volta vedono la partecipazione dell’istituzione romana alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. Si celebrano tre anni di progettualità su scala internazionale, così come importanti obiettivi raggiunti in questi anni dall’istituzione nel campo della ricerca, fra cui i dottorati in Nuove tecnologie per il patrimonio culturale e Arti performative istituiti nel 2022.

Incontri, conferenze, seminari, si susseguiranno tra gli spazi dell’Accademia nella sede di Campo Boario e online in un vivace e articolato alternarsi di eventi. I temi spaziano dai beni culturali alla fisica delle particelle, dall’Intelligenza Artificiale all’esperienza dell’intelligenza collettiva con i visori HOLOLENS, e tanto altro.

Ad aprire i tre giorni il 27 settembre saranno le presentazioni di alcuni progetti comuni dell’Alleanza europea legati a ricerca e disseminazione, tra pubblicazioni e Festival, seguiti dall’iniziativa “Peers’n’ differences”, format ideato dall’Accademia di Belle Arti di Dresda che favorisce l’incontro tra ricercatori di diverse generazioni e paesi per uno scambio intellettuale sui rispettivi studi e progetti in corso.

Il 28 settembre sarà interamente dedicato alle Nuove tecnologie per il Patrimonio Culturale, oggetto di ricerca di uno dei due programmi di dottorato appena avviati presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Esperti che lavorano in istituzioni d’eccellenza, come i Musei Vaticani, l’Istituto Centrale per la Grafica e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si addentreranno nei processi creativi e di conservazione, di catalogazione e di accesso ai dati, che legano la tecnologia alle ricerche artistiche.

La giornata del 29 settembre darà il via alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
La mattina ospiterà la prima lezione di un corso monografico sull’Intelligenza Artificiale ed una valutazione delle metodologie applicate ai laboratori condotti nell’ambito del progetto EU4ART_differences, curata dall’agenzia europea di valutazione EQ-Arts.

La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici aprirà nel pomeriggio del 29 settembre con le Sfide della Ricerca, tre duelli tra arte e scienza dove fisici nucleari e artisti dibatteranno su materia, creatività, dati, e altri temi trans-disciplinari.

Questo importante appuntamento sarà l’occasione per presentare al pubblico i progetti di CARE – Creative Artistic Research Ecosystem, laboratorio transdisciplinare tra arte e scienza avviato a gennaio 2023 con una partnership tra Accademia di Belle Arti di Roma e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sezione Roma Tre. Come risultato di questi primi mesi di collaborazione tra le due istituzioni saranno svelati: Collisioni, progetto in grado di avvicinare il pubblico al moto delle particelle, e Necessità e Mistero percorso sonoro risultato dal dialogo conoscitivo tra arte e scienza.

Inoltre, verranno presentati l’interfaccia in mixed-reality di °’°KOBI, realizzato nell’ambito di EU4ART_differences, i laboratori dei partner di EU4ART_differences (Budapest, Dresda, Riga), e l’installazione interattiva Risonanza [#1], frutto di una progettualità nata all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

L’Accademia di Belle Arti di Roma, a partire da quest’anno è partner associato di LEAF – heaL thE plAnet’s Future, progetto coordinato da Frascati Scienza e promosso dalla Commissione Europea dedicato alla Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici.

Le conferenze saranno condotte in presenza in lingua inglese. Sarà possibile partecipare agli eventi su piattaforma online Teams, registrandosi ai seguenti link:

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A.re Days è un evento promosso da EU4ART_differences, un progetto finanziato dall’UE che mira a sviluppare e promuovere la ricerca artistica del Terzo Ciclo con un approccio transdisciplinare sulla società, la conoscenza e il pensiero critico. Il team del progetto, guidato dalla HfBK di Dresda e affiancato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, dall’Accademia di Arte della Lettonia e dall’Università di Belle Arti di Budapest, collabora alla costruzione di infrastrutture di ricerca a lungo termine e lavora alla progettazione di nuovi programmi di educazione artistica per studenti e ricercatori.

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Programma e guida agli eventi completi:

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Programma e guida eventi della notte della ricerca:

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Teatro effimero

Installazioni di:
Eclario Barone, Oriana Impei, Massimo Munari in collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma e Istituto Musicale A.Corelli.

Studenti partecipanti:
Karolina Konieczny, Nicole Marucchi, Jessica Pintaldi, Davide Santonastaso, Sanam Taheri Sarvtamin, Francesco Straface, Valerio Tirapani.

Logo di portrait on stage

Nell’ambito del programma del Festival Portraits on stage nei comuni della Valle dell’Aniene, dopo un periodo di residenza artistica ad Anticoli Corrado (dal 26 giugno al 2 Luglio) presso Villa Ulivella di Rita Colozzi e Ralph Westbury, alcuni allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma e i loro docenti Oriana Impei ed Eclario Barone, realizzeranno nel parco della stessa villa delle installazioni con materiali naturali e di recupero che, nel loro insieme, andranno a formare un Teatro Effimero diffuso.
Questi spazi così allestiti ospiteranno performaces ‘site-specific’ dei giovani artisti dell’Accademia e concerti itineranti degli studenti del liceo musicale ‘Corelli’ di Roma sotto la guida del maestro Massimo Munari. La performance musicale vedrà protagonisti due violinisti che eseguiranno musiche di Bela Bartòk, compositore per eccellenza legato alla musica popolare e contadina. Le radici della musica di Bartok si trovano infatti in quelli che sono i ritmi e le melodie di antichi canti popolari.

Loghi partner del Teatro Effimero

La fotografia in cover rappresenta un particolare di un’opera di Davide Santonastaso

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Chiara Picco, Martina Macchia, Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it