Interviene: Carla Benelli, Storica dell’Arte e Responsabile dei progetti di Conservazione del Patrimonio Culturale di ProTerraSancta in Palestina.
Conferenza organizzata dalla prof.ssa Donatella Nicolardi con gli studenti e studentesse del Corso di Tecniche del Mosaico e dal collettivo Donne per la Palestina.
Quando un popolo viene privato della propria identità culturale, rischia di perdere la linfa vitale che alimenta la speranza e la capacità di lottare per il proprio futuro. In un contesto in cui le radici palestinesi sono costantemente minacciate, l’arte emerge non solo come espressione estetica, ma come un vero e proprio strumento di resistenza pacifica e resilienza.
Un esempio concreto di questo impegno è rappresentato dal lavoro di ProTerraSancta e del Mosaic Centre di Gerico. Da decenni queste realtà operano sul territorio per formare nuove generazioni di mosaicisti, ceramisti, artigiani e restauratori, sottraendo i siti archeologici all’abbandono.
Tutelare un’opera musiva o tramandare un mestiere antico diventa così un atto politico e sociale: significa conservare la memoria storica per garantire la sopravvivenza stessa di una comunità.
In questa prospettiva, il patrimonio culturale funge da ancora indispensabile, trasformando la cura del passato nell’unico mezzo efficace per costruire e difendere un domani possibile.

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it