La presenza dell’installazione. Strategie espositive e problemi di conservazione
L’incontro è indirizzato agli studenti della scuola di nuove tecnologie dell’arte, fotografia e video, pittura, didattica e comunicazione dell’arte, comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo.
Studiosa tra le più autorevoli in Italia sui temi del contemporaneo e del rapporto con i musei, Stefania Zuliani incontra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma per affrontare, a partire dal suo ampio e articolato percorso teorico e pratico, le principali sfide poste dal linguaggio dell’installazione. Genere dai confini sempre instabili e dalla fenomenologia in continuo aggiornamento, l’installazione solleva questioni cruciali quando entra nelle dinamiche di collezioni e istituzioni.
Il suo carattere time e site specific rappresenta un elemento problematico sia dal punto di vista della conservazione che dell’esposizione: in che termini un’opera concepita per uno spazio e un momento specifici può essere riproposta in nuovi contesti? In che misura l’inevitabile obsolescenza delle materie e delle tecnologie incide sull’ontologia dell’opera? Quanto è vincolante il legato dell’artista rispetto alle esigenze del museo o del collezionista? Zuliani discuterà di questi temi attraverso l’analisi di alcuni casi di studio e qualche esempio relativo all’ultima Biennale di Venezia.
L’incontro con Stefania Zuliani è parte del ciclo di conferenze “Colori e mestieri nelle arti multimediali”, a cura di Elena Giulia Rossi per e con la Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte, con l’obiettivo di tracciare i vari aspetti – anche pratici- che la produzione multimediale comporta attraverso una pluralità di esperienze, grazie al coinvolgimento di artisti e studiosi, attivi in questo ambito con esperienza pluridecennale in Italia e all’estero.
Stefania Zuliani insegna Teoria della critica d’arte e Teoria del museo e delle esposizioni in età contemporanea all’Università di Salerno. Dal 2018 al 2024 è stata componente del comitato scientifico della Galleria Nazionale di Arte Moderna. Dal 2022 è direttrice scientifica della Fondazione Filiberto e Bianca Menna di Salerno per la quale ha curato numerose mostre e convegni. Ha al suo attivo oltre duecento pubblicazioni tra cui: Torna diverso. Una galleria di musei (Pistoia 2022) e Senza cornice. Spazi e tempi dell’istallazione (Roma 2015). Tra i volumi curati, Atelier d’artista. Gli spazi di creazione dell’arte dall’età moderna al presente (Milano 2014), Occasioni del tempo. La collezione Filiberto e Bianca Menna (con Antonello Tolve, Milano 2023) e Tomaso Binga Euforia (con Eva Fabbris e Lilou Vidal, Milano 2024). Collabora con “Alias”, inserto del Manifesto.
Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it