Workshop “Fotografare l’Architettura”

Condividi su:
Quando: 29/11/2023
Dove:

Come si ritrae l’architettura? Secondo Andrea Jemolo «prima di fotografare bisogna avere un progetto chiaro che si depositi, si stratifichi e si arricchisca nel cervello del fotografo». Questa indicazione generale vale naturalmente anche quando si fotografano gli edifici e i monumenti. Le città sono in perenne trasformazione, sono un corpo vivo che cambia, ma grazie alla fotografia possiamo avere informazioni sul luogo, sulla forma e sul modo in cui la struttura interagisce con lo spazio e con la luce. La luce solare, l’illuminazione sulle architetture sono importanti perché raccontano il cambio delle stagioni e il trascorrere delle ore. A volte basta spostarsi di qualche metro per guadagnare in qualità fotografica, creatività e luce.

La partecipazione al Workshop dà diritto a 1 CFA
Il Workshop è rivolto a un massimo di 15 studenti già in possesso di una buona preparazione fotografica. Per partecipare occorre essere muniti di macchina fotografica e cavalletto.

Il Workshop prevede altri due incontri oltre alla Lectio Magistralis (obbligatoria per gli studenti iscritti al Workshop)

  • Venerdì 5 maggio 2023, ore 10.30-18.30 (con un’ora di pausa pranzo).
    Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)
    Gli studenti guidati da Andrea Jemolo fotograferanno l’interno e l’esterno del Museo dell’Ara Pacis. Il Museo dell’Ara Pacis, progettato dall’architetto Richard Meier e inaugurato nel 2006, ospita al suo interno l’Ara Pacis Augusti (9 a.C.).
  • Venerdì 26 maggio 2023, ore 15.00-19.00
    Aula 4A – Sede di Campo Boario, Largo Dino Frisullo s.n.c.
    Andrea Jemolo rivedrà con gli studenti le fotografie scattate insieme a loro al Museo dell’Ara Pacis e il lavoro proseguito dagli studenti in autonomia.

Scopri la Lectio Magistralis

 

Andrea Jemolo è noto come uno dei maggiori maestri della fotografia di architettura storica, moderna e contemporanea. Nato a Roma nel 1957 ha esordito negli anni Settanta con foto di reportage di impegno politico. Dalla metà degli anni Ottanta il suo interesse si è indirizzato verso la fotografia di arte e architettura. Le sue campagne fotografiche spaziano dalle vestigia monumentali dell’antico Egitto e delle mura Aureliane al lavoro sugli architetti contemporanei, come la documentazione sui cantieri del MAXXI di Zaha Hadid a Roma e di Punta della Dogana di Tadao Ando a Venezia, dall’Ara Pacis all’edilizia popolare al Memoriale delle Fosse Ardeatine, e in scultura dall’arte romana al Mosé di Michelangelo, dal Barocco all’arte della Nigeria. Il suo poderoso archivio fotografico, A Photographic Archive of Architecture and Art, conta oggi oltre 15.000 immagini, realizzate nel corso di campagne fotografiche condotte a partire dalla fine degli anni Settanta per riviste e case editrici di architettura e arte, studi di architetti e importanti musei e istituzioni (vedi: https://jemolo.com/it ).

Per informazioni scrivere a: Antonia Parente a.parente@abaroma.it

Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Coordinamento: Prof. Guglielmo Gigliotti g.gigliotti@abaroma.it
Collaborazione: Chiara Picco, Martina Macchia, Marianna Pontillo comunicazione@abaroma.it