Un Erbario per il Corviale

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Quando: 11/03-27/11/2022
Dove: Abaroma, Via di Ripetta 222, Roma

Un Erbario per il Corviale

Workshop di progettazione artistica in relazione e in collaborazione al progetto architettonico del Kilometro Verde per alcuni spazi condivisi del Corviale.

Cattedra di Metodologia della Progettazione ( Anna Muskardin)
In collaborazione con la cattedra di Pittura ( Sergio Sarra)
Studio di progettazione architettonica e urbanistica TSTUDIO
Arch. Guendalina Salimei e Arch. PhD. Anna Riciputo

Saranno presenti i professori di riferimenti e i responsabili dello studio di Architettura responsabile dei lavori di riqualificazione del Corviale.
Gli architetti presenteranno il lavoro del Corviale e in questa sede verranno stabile le date dei sopralluoghi e l’organizzazione interna del lavoro.
Per tutti coloro che non potranno partecipare verrà prodotta una registrazione e se possibile un collegamento diretto sulla piattaforma. Appena possibile faremo sapere il codice di collegamento.
Per tutti coloro che volessero partecipare da altri corsi e materie, il workshop vale 2 crediti ed è aperto a tutti gli studenti dell’Accademia.

Obiettivi e modalità di svolgimento

Obiettivo del workshop è coinvolgere gli studenti in una ipotesi progettuale che abbia come concreto riferimento un dialogo arte e architettura in fieri. La simulazione di un contest e il coinvolgimento di una giuria e di un riconoscimento di qualità potrebbero essere accompagnati dalla possibilità (al momento da confermare) di organizzazione di una mostra con i bozzetti migliori.

L’obiettivo concreto è esporre gli studenti a confrontarsi anche con la funzione sociale dell’opera artistica contemporanea come veicolo di valori etici ed estetici in grado di potenziare un progetto architettonico. La determinazione della tematica naturalistica e territoriale è profondamente in linea con le finalità del complesso progetto di riqualificazione edilizia e culturale del Kilometro verde a Corviale e deve porsi come occasione di stimolo ad affrontare ed approfondire le specificità di coinvolgimento alle problematiche ed agli intenti del progetto architettonico nella comune finalità di contribuire a migliorare una realtà abitativa concreta e urbanisticamente molto complessa.

Il progetto Kilometro Verde a Corviale – Tstudio

Il grande edificio progettato da Mario Fiorentino e realizzato tra il 1975 e il 1984 rientrava nelle ricerche per una nuova dimensione dell’habitat intesa come radicale alternativa alla dispersione degli insediamenti nella periferia. Il progetto originario, immaginato come un grande “acquedotto contemporaneo” inserito nella campagna romana per accogliere circa 6.300 abitanti, è un vero e proprio sistema integrato tra i bisogni dell’abitare e i servizi pubblici per il quartiere. Composto per livelli sovrapposti, il 4° piano era pensato per accogliere servizi d’interesse comune ma, essendo rimasto incompleto, negli anni è stato occupato dagli abitanti che si sono appropriati dello spazio disponibile seguendo le regole di un’architettura parassita di
illegalità e degrado. All’interno di queste autocostruzioni sono stati lasciati liberi degli “spazi privati condivisi”, nei quali, alla funzione distributiva, si è affiancata quella di socializzazione delle famiglie, di luogo di gioco per i bambini, di aree attrezzate per stare insieme e condividere qualcosa, assecondando quel senso di “vicinidad” che ha ridefinito il senso di “comunità” a Corviale. Questi spazi sono una delle più importanti novità tipologiche prodotte dall’auto-organizzazione, da recuperare e sviluppare come elemento positivo per il nuovo progetto.
Il progetto per la riqualificazione del piano libero, il 4° piano, prevede, oltre alla realizzazione di una serie di alloggi ricavati all’interno della maglia strutturale esistente (studiati secondo un programma di sperimentazione legato all’uso condiviso, eco-sostenibile ed economicamente responsabile degli ambienti), un certo numero di aree comuni per la socializzazione pensate come luoghi di mediazione tra privato e collettivo capaci di produrre una nuova energia in grado di contaminare tutto l’edificio. Come l’acquedotto nel corso dei secoli si è integrato con la natura circostante formando un paesaggio unico, il Corviale, nella sua nuova immagine, prevede al 4° piano un “taglio verde” caratterizzato sia dalla colorazione dell’intonaco e delle griglie di protezione in verdi di diverse tonalità, sia dalla piantumazione di specie vegetali rampicanti che creano una cortina naturale verticale, contribuendo fortemente alla riconoscibilità collettiva del complesso.

All’interno di questo nuovo sistema abitativo composito tra natura e costruzione, per dare ancora più senso alle riflessioni del progetto architettonico e arricchire di contenuti immaginifici lo spazio, si propone in questo piccolo contest studentesco di immaginare delle proposte artistiche per alcuni di questi nuovi spazi di condivisione accessibili a tutti gli abitanti del Corviale e pertinenti al progetto in essere.
Funzione dell’arte è dare senso, dare vita, dare sogno e riflessione, emozione, bellezza, coscienza e conoscenza.
Il tema del contest, Le erbe e gli alberi di Roma “Un Erbario per il Corviale”, rappresenta la volontà e l’occasione di stimolare la coscienza e il pensiero sulla natura che ci circonda e che appartiene a questa città.
A ciascuno studente verrà chiesto di riflettere sul progetto architettonico, andare a vedere gli spazi che potrebbero ospitare interventi artistici e realizzare un bozzetto per un opera da proporre ispirata ad 1 specie botanica (a scelta) presente nella città o nella campagna limitrofa. Quest’opera dovrà essere progettata e corredata di una presentazione del processo di studio e analisi degli spazi e del tema prescelto; lo studente dovrà infatti corredare la progettazione e possibilmente includere nell’opera i riferimenti scientifici della specie vegetale prescelta (concordata con i professori) allegando anche fotografie e riferimenti botanici del soggetto botanico prescelto concludendo con la realizzazione del bozzetto specificatamente pensato per un
determinato ambiente(a scelta) delle aree comuni che varranno proposte dallo studio di architettura che sta realizzando il progetto del Kilometro verde del Corviale e l’opera dovrà dialogare con l’architettura, arricchire lo spazio e contribuire a migliorare la vita degli abitanti nella quotidianità e anche dialogare e stimolare la riflessione del rapporto con la natura.

 

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