Le soluzioni di intelligenza artificiale e l’umanissima arte dell’inclusività.
Corso organizzatore: Layout e tecniche di visualizzazione – Lettering – Web design – Brand design Prof. Enrico Bisenzi
La quarta edizione del festival sulle arti inclusive #InclusiveArts2026 cerca di investigare quanto realmente possano risultare utili le oramai diffuse pratiche di #MachineLearning e i sempre più onnipresenti chatbot conversazionali nel campo dell’inclusive design e dell’accessibilità delle piattaforme digitali.
Le studentesse e gli studenti a cui interessa partecipare al workshop (anche per ottenere il relativo credito formativo) devono fare domanda prima possibile (max venti posti disponibili) al responsabile del progetto prof Enrico Bisenzi e.bisenzi@abaroma.it e dotarsi in autonomia di proprio dispositivo digitale portatile (laptop, tablet, smartphone) su cui esercitarsi (un laptop per gruppo di lavoro sarebbe l’ideale).
Come si svolgerà? Si svolgerà grazie alla partecipazione trasversale nei tre giorni della voce più originale, critica e analitica sull’impatto delle ‘macchine’ nella nostra società ovvero della scrittrice e formatrice Agnese Trocchi che si confronterà con chi propone le soluzioni ‘AI’ ma anche con le studentesse e gli studenti intente/i a collaudarle. Ad affiancare Agnese Trocchi nel difficile compito di valutare l’impatto delle AI e con particolare riguardo al mondo occupazionale nel terzo giorno del workshop anche lo “Human-AI Relationship evangelist” Vivaldo Moscatelli.
Il primo giorno Mercoledì 4 Febbraio 2026 in aula 6B dalle ore 10 alle 18 Betterpress Lab insieme ad Agnese Trocchi analizzeranno le interfacce digitali di videogiochi, social media, app di messaggistica e chatbot per comprendere cosa è la gamificazione utilizzando il metodo della Pedagogia Hacker e ricostruendo in modo analogico le interfacce che più sono presenti nelle nostre vite utilizzando gli strumenti della stampa a caratteri mobili (!?!).
Il secondo giorno Giovedì 5 Febbraio nello spazio workshop dei ‘Fienili’ dalle ore 10:00 alle 18:00 Numeriprimi di Firenze inviterà le studentesse e gli studenti a collaudare la versione avanzata del Content Management System ARCO capace di agevolare, tramite l’interazione con le più performanti ‘intelligenze artificiali’ quali Claude di Anthropic capaci di proporre numerose procedure di traslazione semantica di contenuti online quali traduzioni linguistiche di elementi testuali e realizzazione di alternative testuali di elementi multimediali.
Il terzo giorno Venerdì 6 Febbraio sempre nello spazio workshop dei ‘Fienili’ dalle ore 10:00 alle 18:00 l’associazione Olimpyus grazie alla partecipazione di Daniele Verdesca e Daniela Pellegrini inviterà le studentesse e gli studenti a collaudare il prototipo di app OLLY che ha lo scopo di realizzare un “Learning assistant” tramite AI generativa per supportare gli alunni con difficoltà di comprensione linguistica, disturbi dell’attenzione, BES (Bisogni Educativi Speciali) o neurodivergenze, anche temporanee, nello studio dei materiali didattici (il modello generativo implementato eroga una specifica Learning experience in modalità accessibile e inclusiva).