Tullio
Gubinelli

Insegnamenti:
Corso di:
Direzione della Fotografia
Primo livello
Secondo livello
Biografia

Dal 1984 Light designer in live show musicali e di moda come: De André, Pino Daniele, Eros Ramazzoti, Zucchero, Giorgia, B.B. King Ray Charles, Vasco, Springsteen ecc.
Sfilate di moda per Armani, Gucci, Fendi, Gay Mattiolo, Tod’s e altri ancora.
Dal 1994 consegue il Diploma di operatore video e direttore della fotografia con un corso della regione Lazio.
Nel 1995 consegue il titolo di d.o.p. cinematografico con un master a Cinecittà A.I.C.
Dal 1995 d.o.p. in tv in programmi come: Taratata, Furore, Giochi senza frontiere, Moby Dick, Blu notte, Samarcanda, La famiglia, Servizio pubblico (2011, 2012, 2013, 2014), Cuochi e fiamme, Effetto domino, Grande Fratello, Ciao Darwin, Beato fra le donne, Uno di noi (Gianni Morandi), Avanzi, Moda sotto le stelle, Napoli punto e a capo, Moda mare a Positano, Tg5, Matrix Chiambretti.
Dal 1995 d.o.p. nel cinema con partecipazione alla realizzazione di film come: Day Light (dir. fot. 3° unità), Gangs of New York (dir. fot. 12° unità), Il campione e la contadina, La fabbrica, Palcoscenico, Il ventre di Palermo, Acab, Il gladiatore 2, Orizzonte, ecc.
Insegna Direzione della Fotografia dal 2013 all’Accademia di belle arti di Macerata e dal 2022 in ABARoma.

Direzione della Fotografia
Programma

Obiettivi formativi
Obiettivo del corso di Direzione della Fotografia è la formazione della figura professionale dell’autore della fotografia. Saranno attivi moduli d’insegnamento relativi alla storia del cinema e all’analisi dell’opera filmica, l’approfondimento tecnico e artistico della ripresa cinematografica, analogico e digitale.
Il corso è dedicato alla conoscenza degli elementi che costituiscono il linguaggio cinematografico, dei mezzi tecnici e delle differenti figure che compongono la troupe. Studiando i primi elementi di illuminazione, gli allievi apprendono il lavoro degli elettricisti, dei macchinisti, dell’assistente operatore e dell’operatore di macchina. La formazione procede con l’alfabetizzazione digitale, che prevede la comprensione dell’essenza del segnale video. Si svolgeranno lezioni pratiche sulle tecniche di ripresa cinematografica in collaborazione con tutti gli allievi. Nel corso dell’anno gli studenti sono impegnati nella realizzazione di prodotti cinematografici.
Si approfondirà lo studio del linguaggio cinematografico, con particolare attenzione all’illuminazione e alla composizione dell’immagine. La pratica del digitale, dal lavoro del data manager a quello del DIT, dal conforming al color grading, e sull’utilizzo teorico e pratico del Ronin e di tutte le attrezzature messe a disposizione dall’ Accademia. Studi e attività che confluiscono nella realizzazione di diverse serie di cortometraggi.

Modalità di svolgimento
Lezioni frontali in presenza.

Modalità esame
La prova di esame sarà costituita da alcune domande sulle indispensabili conoscenze tecniche e la presentazione di un clip video di massimo 3 minuti realizzato da ogni studente senza alcun passaggio in post-produzione con tema libero.

Prerequisiti richiesti
Nessun requisito specifico richiesto.

Contenuti del corso
1. Cenni di fisica applicata alla luce.
2. Caratteristiche della luce.
3. Come utilizzare la luce solare.
4. Esposizione corretta con lettura dei diaframmi con l’ausilio di esposimetri.
5. Colorimetrie nel formato delle riprese digitali.
6. Esercitazioni pratiche di allestimento di un set dal punto di vista di elettricisti e macchinisti.
7. Esercitazioni sul lavoro dell’ assistente operatore con approfondimenti della conoscenza di ottiche e cavalletti.
8. Esercitazione sul lavoro dell’ operatore di macchina. Inquadrature e linguaggio cinematografico.
9. Conoscenza delle macchine da ripresa.
10. Realizzazione di vari clip audio-video nelle diverse forme espressive: reportage, documentario, serie tv, horror, fantascienza ecc..
11. Utilizzo artistico di tutte le componenti tecniche cinematografiche.

Informazioni su
Bibliografia

Vittorio Storaro, Scrivere con la luce (Mondadori Electa).
Monica Pollini, La luce come emozione.
Giuseppe Pinori, La luce come compagna.
Orio Caldiron, Giuseppe Rotunno e la verità della luce.
Alberto Spadafora, La luce necessaria.

contatti:
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t.gubinelli@abaroma.it