Fabio
Dell'Aversana
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti concettuali e normativi necessari per comprendere la disciplina giuridica dell’informazione e della comunicazione nell’ambiente digitale, con particolare attenzione ai principi costituzionali della materia e alle loro applicazioni nel campo delle nuove tecnologie.
Contenuti e metodo
Il programma affronta i principi generali del diritto dell’informazione e della comunicazione digitale attraverso il metodo casistico, privilegiando l’analisi di casi concreti tratti dalla prassi contrattuale, dalla giurisprudenza e dal contenzioso in materia, al fine di sviluppare nello studente capacità critiche e applicative oltre alla mera conoscenza teorica. Verranno esaminati, tra gli altri, i seguenti temi: la libertà di manifestazione del pensiero e i suoi limiti nell’ambiente digitale, la responsabilità civile e penale degli Internet service provider, la disciplina della diffamazione online, il diritto all’oblio e la protezione dei dati personali, il diritto d’autore nell’ambiente digitale, la regolamentazione delle piattaforme online e dei social media, il commercio elettronico, nonché le più recenti evoluzioni normative in materia di intelligenza artificiale e comunicazione digitale.
Testi consigliati
Fabio Dell’Aversana (a cura di), Manuale di diritto delle arti e dello spettacolo, 2ª edizione, PM EDIZIONI, 2016.
Giovanna De Minico, Libertà virtuali. Costituzione e mercato, Merita Edizioni, 2024.
Marta Silvia Cenini, Fabio Dell’Aversana, Francesca Ferrari, Geo Magri (a cura di), Diritto delle arti e nuove tecnologie, PM EDIZIONI, 2023.
Fabio Dell’Aversana, Francesca Ferrari (a cura di), Il diritto dello spettacolo e le nuove tecnologie, PM EDIZIONI, 2020.
L’accertamento del profitto avviene attraverso:
Prova scritta intercorso (due prove), volte a verificare in itinere l’apprendimento dei principi generali della materia e la capacità dello studente di applicare il metodo casistico ai casi trattati durante il corso.
Prova orale finale, con possibilità che la prima parte della prova sia sostenuta con il cultore della materia (Dott.ssa Annaluce Licheri).
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici necessari per comprendere le dinamiche economiche e giuridiche che governano il mercato dell’arte, con particolare attenzione ai principi generali della materia e alle loro applicazioni pratiche.
Contenuti e metodo
Il programma affronta i principi generali dell’economia e del mercato dell’arte attraverso un metodo casistico, privilegiando l’analisi di casi concreti tratti dalla prassi contrattuale, dalle transazioni di mercato e dal contenzioso in materia, al fine di sviluppare nello studente capacità critiche e applicative oltre alla mera conoscenza teorica. Verranno esaminati, tra gli altri, i seguenti temi: la formazione del valore dell’opera d’arte, il funzionamento delle aste e delle gallerie, i contratti tipici del settore (compravendita, deposito, commissione, agenzia), il ruolo degli intermediari, l’autenticazione e la provenienza delle opere, la circolazione internazionale dei beni culturali e le relative problematiche giuridiche ed economiche.
Testi consigliati
Fabio Dell’Aversana (a cura di), Manuale di diritto delle arti e dello spettacolo, 2ª ed., PM Edizioni, 2016.
Fabio Dell’Aversana (a cura di), Saggi di diritto del mercato dell’arte, PM Edizioni, 2022.
Modalità d’esame
L’accertamento del profitto avviene attraverso:
Prova scritta intercorso (due prove), volte a verificare in itinere l’apprendimento dei principi generali della materia e la capacità dello studente di applicare il metodo casistico ai casi trattati durante il corso.
Prova orale finale, con possibilità che la prima parte della prova sia sostenuta con il cultore della materia (Dott. Silvio Pascucci).
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti concettuali e normativi necessari per comprendere la disciplina giuridica dei beni culturali, con particolare attenzione ai principi generali della materia e alle loro applicazioni pratiche.
Contenuti e metodo
Il programma affronta i principi generali della legislazione dei beni culturali attraverso un metodo casistico, privilegiando l’analisi di casi concreti tratti dalla prassi amministrativa e dal contenzioso in materia, al fine di sviluppare capacità critiche e applicative oltre alla mera conoscenza teorica. Verranno esaminati, tra gli altri, i seguenti temi: la nozione di bene culturale e il relativo procedimento di verifica dell’interesse culturale, il regime della proprietà pubblica e privata dei beni culturali, la tutela, la conservazione e la valorizzazione, la circolazione nazionale e internazionale dei beni culturali, l’esportazione e l’importazione, i vincoli e le prescrizioni di tutela, nonché le sanzioni amministrative e penali previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
Testi consigliati
Maria Agostina Cabiddu – Nicola Grasso (a cura di), Diritto dei beni culturali e del passaggio, 4° edizione, 2026, Giappichelli.
Fabio Dell’Aversana (a cura di), Manuale di diritto delle arti e dello spettacolo, 2ª ed., PM Edizioni, 2016.
Fabio Dell’Aversana (a cura di), Saggi di diritto del mercato dell’arte, PM EDIZIONI, 2022.
L’accertamento del profitto avviene attraverso:
Prova scritta intercorso (due prove), volte a verificare in itinere l’apprendimento dei principi generali della materia e la capacità dello studente di applicare il metodo casistico ai casi trattati durante il corso.
Prova orale finale, con possibilità che la prima parte della prova sia sostenuta con il cultore della materia (Dott. Francesco Marchese)