Diego
Fiori
Diego Fiori (Roma 1975). Artista, regista e produttore cinematografico. Studia presso l’Accademia di Brera a Milano e Roma, diplomandosi in Scultura nel 2003. Insegna e promuove laboratori interculturali nelle scuole superiori mentre si diploma in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo. La sua tesi Il potere del corpo, la potenza sui corpi. L’arte come forma di resilienza è stata pubblicata in lingua tedesca per Passagen Verlag nel 2014. Realizza corti, installazioni video che vengono presentati in rassegne internazionali, premiati e pubblicati in diversi cataloghi. Trasferitosi a Vienna nel 2013 intensifica l’attività di regista e produttore lavorando a progetti europei, curando gli aspetti visuali di produzioni scientifico divulgative; realizza diversi spot TV e radiofonici per campagne di lotta all’HIV, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica. Nel 2014 fonda, con altri, una piccola casa di produzione Arthouse (Philosophische Gebilde) con la quale promuove nuove prassi operative. Gira film documentari in diversi paesi dell’Europa, dell’Africa e dell’America Latina. Film come THE CHILDREN OF THE NOON (2016) vengono presentati e premiati in molti festival internazionali. Quest’ultimo verrà trasmesso in Cina, Argentina, Australia e USA, acquistato da Canal+ e dalla Rai. Lavora alla post-produzione di un documentario sperimentale, DEKALOGOS; film-saggio diviso in dieci capitoli realizzato con materiale d’archivio. DEKALOGOS è un film che adotta il paradigma indiziario come prassi analiticooperativa per la selezione del materiale d’archivio: una metodologia imperniata sugli scarti, sui dettagli, su aspetti apparentemente irrilevanti rispetto alla interpretazione storica. Lavora inoltre alla preproduzione di LUCE E TENEBRE, film recitato sulla figura del Gesù storico.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso pone l’attenzione sull’importanza che il comparto dello spettacolo ha, sia in termini di valorizzazione del patrimonio culturale che quale fattore di crescita. Nella parte teorica, si vogliono offrire strumenti per approfondire criticamente i caratteri storici e metodologici della cinematografia, nonché le principali relazioni che essa intrattiene con le altre arti performative. L’obiettivo è quello di promuovere una riflessione su quanto le pratiche del settore abbiano stimolato/condizionato, in stagioni e contesti differenti, significative trasformazioni socioculturali. Nella parte laboratoriale gli studenti dovranno perfezionare le competenze analitiche e pratico-organizzative al fine di potersi strutturare come figure di raccordo e coordinamento di un processo creativo e produttivo. L’intento è quello di integrare l’analisi storica e l’operatività pratica di una produzione cinematografica all’interno del più vasto panorama delle discipline dello spettacolo. I discenti, oltre alla ricerca della propria dimensione intellettuale ed espressiva, dovranno affinare la capacità di comparare testi letterari, audiovisivi, teatrali, radiofonici, musicali e performativi al fine di saper gestire, culturalmente e fattualmente, un processo creativo complesso.
CONTENUTI DEL CORSO
• Excursus sulla figura del regista nella storia del cinema e del teatro
• Il piano di regia e la scelta dei mezzi tecnico-produttivi
• Grammatica dello specifico filmico: semiotica dell’immagine, significato letterale, simbolico e culturale
• Creazione/comunicazione di significati: analisi dei segni visivi (significante vs. significato)
• Il lavoro con l’attore, il lavoro dell’attore (film a soggetto vs. teatro)
• I modelli di regia (messa in scena vs. messa in quadro)
• Dal testo al contesto: realtà come processo fotodinamico
• Dalla scena all’inquadratura: la mizankadr (teatro vs. cinema)
• Il lavoro sullo script e il découpage: dal testo al progetto visivo
• Analisi dei testi: adattamento (traduzione e medium), remake (testo, radiodramma, film)
• Adattamento culturale ed inclusivo, trasposizione dei generi (fedeltà vs. adattabilità)
• Cultura come espressione di un sistema egemone basato sull’autolegittimazione
• Produzione di senso nelle elaborazioni socioculturali dei (per) i fenomeni di massa
• Esercizi di regia: dallo storyboard al montaggio, il lavoro pratico nello spazio teorico
• Esercizi comparativi: analisi del testo audiovisivo vs. testo teatrale
L’approfondimento degli aspetti enucleati vuole far acquisire competenze drammaturgiche, registiche e analitiche necessarie alle pratiche dell’audiovisivo. Tali approfondimenti, sia nel divenire storico (orizzontale-sintagmatico) che esemplificati in casi specifici (verticaliparadigmatici), avverrà attraverso la comparazione di interpretazioni diverse dello stesso tema (teatrali, cinematografiche ecc.). Con la finalità di capirne la struttura (inquadratura, scena, sequenza, atto, sceneggiatura, montaggio) ed il significato (messaggi, simboli, allusioni, sottotesti, metatesti) all’interno di una dimensione di senso in continua evoluzione e rinnovata interpretazione.
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
Lezioni frontali in presenza, esercitazioni (analisi del film) in aula e partecipazioni ad eventi culturali (secondo l’offerta del momento e le disponibilità dei gruppi di lavoro).
ELABORATO FINALE
Lo studente dovrà svolgere un’analisi strutturata di un emblema archetipo – un romanzo, una sceneggiatura, una tragedia classica, un tema specifico o una figura emblematica – studiandone quindi le diverse forme in cui sia stato rappresentato (letteraria, audiovisiva, radiofonica, teatrale, lirica o performativa). Ogni singola analisi dovrà essere comparta evidenziando come, nella contemporaneità, le pratiche dello spettacolo abbiano moltiplicato e amplificato le riflessioni e le espressioni di queste fondamentali esperienze umane.
TESTO OBBLIGATORIO
Costa A. Il cinema e le Arti Visive; Ed. Einaudi, 2002
DISPENSE FORNITE DAL DOCENTE
Dispensa “l’analisi del film” di Maurizio Grande
Dispensa “forma e contenuto: pratica. Sul rapporto tra immagine e suono” (estratti da forma e tecnica del film, lezioni di regia di S.M. Ejzenstejn)
Dispensa: La scrittura scenica: uno sguardo critico nell’estetica delle mutazioni di Dario Evola
Dispense: Bresson e Dostoevskij: per un’estetica a venire e Attraverso Ejzenstejn, immagine, montaggio sublimazione di Daniele Dottorini
TESTI DI APPROFONDIMENTO CONSIGLIATI
Alfieri A., Vita e tensione dell’immagine, Ed. Edimond, 2010
Amiel V., Estetica del montaggio; Ed. Lindau, 2014
Aristotele, Poetica, Editori Laterza, 2019
Balázs B., Il film. Evoluzione ed essenza di un’arte nuova, Ed Einaudi, 1979
Bertozzi M., Documentario come Arte, Ed. Marsilio, 2018
Bergman I., Lanterna magica, Ed. Garzanti, 2013
Bene C., Sono apparso alla Madonna; Ed, Bombiani, 2006
Benjamin W., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Ed. Einaudi, 2000
Bertelli P., Guy Debord, anche il cinema è da distruggere, Ed. Mimesis, 2015
Debord G., La società dello spettacolo, Ed, Baldini Castoldi, 2008
Deleuze G., Che cos’è l’atto di creazione, Ed. Cronopio, 2010
Ėjzenštejn S. M., Lezioni di regia, Einaudi, 2021
Ėjzenštejn S. M., La forma cinematografica, Ed Einaudi 1986
Fofi G., Il cinema del no, Ed. Elèutheria, 2015
Grande M., Scena Evento Scrittura (a cura di Fabrizio Deriu), Ed. Bulzoni, 2005
Grande M., La statua e il giocattolo, Università degli studi di Siena, 1998
Grande M., Il cinema in profondità di campo, Ed. Bulzoni, 2003
Grotowski J., Per un teatro povero, Bulzoni Editore, 1970
Manovich L., Il linguaggio dei nuovi media, Ed. Bolivares, 2001
McKee R., Story, Ed. Omero, 2010
Klossowski P., Simulacra. Il processo imitativo dell’arte, Ed. Mimesis
Stanislavskij K. S., Il lavoro dell’attore su sé stesso, Biblioteca Universale Laterza, 2023
Stanislavskij K. S., Il lavoro dell’attore sul personaggio, Biblioteca Universale Laterza, 2023
Tarkovskij A., Scolpire il tempo. Riflessioni sul cinema, Ist. Internazionale A. Tarkovskij, 2018
Vogler C., Il viaggio dell’Eroe, Ed. Dino Audino, 2010
Žižek S., Lynch: il ridicolo sublime, Ed. Mimesis 2011
Žižek S., Hitchcock: è possibile girare un remake di un film, Ed. Mimesis