Coesione: Acqua e vita

Mostra di arte moderna e contemporanea. Acquario Romano 4 agosto – 12 settembre. Ingresso gratuito

Giovedì 4 agosto 2022 alle ore 18:00 fino alle 23.30 inaugura presso Acquario Romano – Casa dell’Architettura in piazza Manfredo Fanti 47 a Roma, l’esposizione Coesione: Acqua e vita, a cura di Oriana Impei, Francesco Gallo Mazzeo e ASIART e in collaborazione con LPGA Little Painter Global International Art Exhibition e l’Associazione ASEM. La mostra, visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 18:00, proseguirà fino al 12 settembre 2022, concludendosi con un finissage evento. Completerà la rassegna un seminario dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, sul tema della “Valorizzazione degli argini dei fiumi, e la creazione dei Parchi fluviali”, al quale parteciperanno artisti relatori e architetti paesaggisti.

Già presentata nel luglio 2021, quando ha anticipato la mostra presso il Palazzo Velli Expo a Roma, con la stessa Associazione culturale ASIART e LPGA Little Painter Global International Art Exhibition, Coesione: Acqua e vita prevede quest’anno il proseguo della prima rassegna, grazie anche alla partecipazione di artisti e giovani studenti di Pechino.

La mostra è a cura della scultrice Oriana Impei, professoressa dell’Accademia di Belle Arti di Roma, con la cura critica del professore Francesco Gallo Mazzeo, storico dell’arte già docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Tema centrale della mostra è il porre attenzione alle problematiche legate alla distribuzione globale delle risorse idriche, estremamente disomogenee e scarse. La mostra rivolge quindi l’attenzione alla risorsa dell’Acqua come fonte di vita, e d’ispirazione per tutti i venticinque artisti, che affiancano i giovanissimi ragazzi delle scuole cinesi di Pechino, i quali hanno realizzato disegni e dipinti ispirati all’acqua e la vita. L’auspicio è che questi “piccoli semi d’arte” provenienti dall’oriente possano crescere sotto il raggio dei più grandi maestri italiani creando un legame intercontinentale basato sull’arte, mirato alla costruzione di un ponte di dialogo accademico tra arte orientale e occidentale.

 

Partecipa alla mostra l’Associazione ASEM ITALIA OdV Associazione per il sostegno dell’infanzia mozambicana; con il progetto Acqua sicura per salvare vite, che si sposa con il tema della mostra.
La fondatrice dell’ASEM Barbara Hofmann, in un villaggio ha ottenuto 6 ettari di terreno per costruire in un luogo detto “Paradiso”, un orto per salvare donne e ragazze schiave degli abusi e violenza, attraverso la costruzione di due pozzi nel terreno, nel quale sarà possibile coltivare e fornire acqua potabile e rendere autosufficiente la popolazione per continuare a vivere. Ecco allora che l’arte entra in gioco, in soccorso, con i bambini cinesi, i Maestri, gli artisti che contribuiranno donando all’ASEM un proprio lavoro artistico per il beneficio di una giusta causa.

 

Gli artisti esposti in mostra

Alice Colacione
Ana Paula Torres
Andrea Lelario
Anna Maiorano
Arianna Pisano
Denise Capasso
Eclario Barone
Eleonora Valeri
Elsa Colasanti
Ermanno Polla
Feng Zhonghao
Filippo Saccà
Francesco De Luca
Francesco Intreccialagli
Geremia Renzi
Giancarlo Lepore
Lufang Zhang
Manuela Vera Davidescu
Matthias Omahen
Oriana Impei
Paolo Vitale
Raffaella Tommasi
Solmaz Vilkachi
Xu Zhu
Yongxu Wang
Zhu Yaning

Più i disegni dei bambini cinesi presentati da ASIART

 

Organizzazione: ASIART
https://acquarioromano.it/
impei.omahen@libero.it

 

Relazioni: in attesa di visitazione

Da luogo a luogo

STUDENTI PARTECIPANTI:

Alessia Bonamano, Yuxiao Cai, Elisa Cavaterra, Giorgia Errera, Xu Haozhe, Xinli Hu, Erika Shafik lshak, Fedra lani, Irene Ginevra Middioni, Leonardo Petroselli, Li Qi, Zang Quihe, Barbara Rasero, KaiYuan Shen, Elisabetta Vallecoccia, Sun Yalin, Tingting Zhang

Un libro ha radici e semi

La veste flessibile del libro d’artista

Un progetto internazionale dell’Accademia di Belle Arti di Bologna
in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Firenze, Lecce, Palermo, Ravenna e Roma;
Universidad Complutense De Madrid, Facultad de Nellas Artes;
Universidad de Barcelona, Facultad de Bellas Artes.

HANAMI, immaginazione sostenibile 2022

Immaginazione sostenibile tra artificio e natura

Con la collaborazione di: 
Prof.ssa P. Bisonni, Prof.ssa O. Impei, Prof.ssa M. Sutera, De Lollis Group Underground e dipartimento di comunicazione e didattica dell’arte.

Per prenotarsi rivolgersi a: rm.zito@abaroma.it

E questo è forma

Coordonare proiect / Coordinamento del progetto: 
Nicoleta Silvia Ioana
Cornel-Florin Moraru

Curatori expozitie / Curatori mostra:
Daniela Frumuseanu
Lisandru Neamtu
Veronica Piraccini
Andrei Tudoran

Scarica la locandina

Giorno della Memoria 2022

Un atto necessario

Artisti in mostra:
Marco Agostini, Victor Albano, Simone Bacco & Aura Monsalves, Stefano Borgi, Chiara De Gol, Alex Fanelli, Antonella Fiorillo, Roberto Maria Lino, Eleonora Mattozzi, Karen Ortega, Matteo Patrevita, Maria Giovanna Sodero, Rozhin Tayarani Yousefabadi, Gloria Zeppilli.

Il Libro ha radici e semi

La veste flessibile del libro d’artista

Un’esposizione collettiva itinerante
un video per raccontare l’esperienza
un catalogo per documentare le opere, i laboratori, i processi

Inaugurazione mostra
25 novembre 2021 ore 17

Il libro sopravvive ostinatamente alle rivoluzioni digitali, alle crisi economiche e alle leggi del mercato che da tempo avrebbero dovuto renderlo un oggetto obsoleto; ha ora resistito ad una pandemia traumatizzante, offrendosi quale rifugio amichevole nell’isolamento e nella fatica del vivere. Nei secoli il libro è rimasto tale, ma non ha mai smesso di reinventarsi, trasformarsi, cambiando nel suo aspetto materiale e nelle sue aspirazioni.
Si è fatto Libro d’Artista vestendo nuovi materiali, per attraversare i vasti ambiti della comunicazione visiva e concettuale. E’ divenuto un libro oggetto e soggetto, in grado di interagire attivamente con chi lo crea, lo osserva, lo interroga.
È questo il ricchissimo terreno esplorato da IL LIBRO HA RADICI E SEMI, ideato come un progetto “naturale”. Naturale per il tema prescelto, perché oggi la necessità di ricostruire un rapporto con la Natura si impone come il dibattito collettivo più urgente della contemporaneità, che deve tradursi in gesti, forme, azioni, per riconciliare cultura e natura. Allo stesso tempo naturale come processo, poiché il progetto è stato coltivato insieme nella distanza geografica, per immaginare, cercare, nuove visioni, in un lungo periodo di lavoro dedicato e comune, durante il quale hanno preso forma le idee e le emozioni di un gruppo composto, nei diversi laboratori creativi, da docenti e da allievi.

Allo scopo di tutelare la sicurezza e la salute dei visitatori e del personale, all’interno degli spazi è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro. È raccomandato igienizzarsi le mani facendo uso degli appositi dispenser di gel disinfettante.

Un progetto internazionale dell’Accademia di Belle Arti di Bologna
in collaborazione con
Accademia di Belle Arti di Ravenna
Accademia di Belle Arti di Firenze
Accademia di Belle Arti di Lecce
Accademia di Belle Arti di Roma
Accademia di Belle Arti di Palermo
Universidad Complutense de Madrid, Facultad de Bellas Artes
Universidad de Barcelona, Facultad de Bellas Artes

Note a margine

Opere di:
Zoe Buonvino, Elisa Cavaterra, Maura Ceccarelli, Leonardo Ciotti, Irene De Sanctis, Giulio Martellotti, Irene Ginevra Middioni, Lucia Paparello, Leonardo Petroselli, Stefano Pischiutta, Vitaliy Prynda, Caterina Sammartino, Gianmarco Savioli, Alessandro Troia, Elisabetta Vallecoccia

24 luglio 2021
ore 19.30 inaugurazione
ore 21.00 “L’Installazione: dalle origini al lavoro di Maurizio Cattelan” 

 


 

Comunicato Stampa

Note a margine non è solo il titolo che, con il curatore Sandro Polo, abbiamo voluto dare alla mostra ma è anche un omaggio al luogo che ci ospita: la biblioteca di Fregene Gino Pallotta. Un spazio speciale, sottratto alla malavita e riattivato come
presidio resiliente di cultura, di riflessione e di immaginazione. Il libro è uno scrigno che contiene parole e immagini. È immagine esso stesso; e alcuni dei giovani artisti presenti si sono confrontati, direttamente o indirettamente, con questa
problematica anche attraverso l’utilizzo degli oggetti architettonici che accompagnano la lettura come la sedia e il tavolo. Altri, visto che la mostra si svolge prevalentemente nel parco che avvolge l’edificio, si sono raffrontati con la natura: specchi che ri-leggono il verde dei fili d’erba, tele che dialogano con gli alberi, piccole e preziose carte realizzate con la terra e la sabbia, sculture in pietra, tavole composite di varie misure che formano un’unica opera che dialoga con lo spazio circostante.

I giovani artisti che partecipano a questa esposizione sono studenti interni al Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma e sono stati indicati dai docenti: Pietro Capogrosso (Disegno per la scultura), Federico Fusi (Tecniche
della scultura), Francesco Intreccialagli (Plastica ornamentale), Anna Maiorano (Decorazione), Maria Teresa Padula (Decorazione), Michele Prezioso (Disegno per la decorazione), Vincenzo Scolamiero (Pittura), Nicola Spezzano (Decorazione), Marco Brandizzi (Decorazione).

Si ringrazia il Sindaco di Fregene Esterino Montino, lo staff della biblioteca di Fregene Gino Pallotta, la GAF-Glocal Art Factory, il curatore della mostra Sandro Polo.

Marco Brandizzi
Responsabile Scuola di Decorazione ABA Roma