Programma
ZDF Televisione Nazionale Tedesca, Morgenmagazin
videoproiezione dell’edizione del 5 settembre 2025, durata 4’
Prof. Cecilia Casorati, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Prof. Eclario Barone, Accademia di Belle Arti di Roma
Piero Mottola, Voices of Bauhaus, opera per coro e due voci soliste, baritono e soprano
Presentazione di Barbara Steiner, Director of the Bauhaus Dessau Foundation
videoproiezione del documentario, durata 40’
Peppe Aquaro
giornalista, collaboratore del CORRIERE DELLA SERA
Piero Mottola, Voces Argentinas, BienalSur 2023
video proiezione del documentario, produzione UNTREFMEDIA, durata 20’
Voices è un’indagine del LER Laboratorio di Estetica del Rumore, fondato nel 1996, che si occupa della misurazione del potenziale evocativo, estetico ed emozionale dei suoni reali della nostra vita e della voce dell’uomo, in diverse aree culturali e geografiche del pianeta. L’esperimento Voices è iniziato nel 2015 all’Università̀ Politecnica di Valencia in Spagna, e successivamente ampliato nelle istituzioni museali ed universitarie di Lisbona, Tenerife, Roma, Firenze, Napoli, Santiago del Cile, Lipsia, Varsavia, L’Avana, Buenos Aires, Wuhan, Shanghai, Pechino, Riga, Madrid, e di recente svolto con la collaborazione dei dipendenti del Museo della Croce Rossa Internazionale di Ginevra e del Bauhaus Museum di Dessau, Weimar e Berlino.
Alle persone coinvolte nella ricerca è stato chiesto, utilizzando esclusivamente la propria voce, attraverso suoni e rumori, parole, frasi, motivi musicali e cantati, di esprimere e rappresentare dieci parametri emozionali, Paura, Angoscia, Agitazione, Collera, Tristezza, Stupore, Eccitazione, Piacere, Gioia e Calma. Successivamente è stato proposto di interpretare ulteriori cinque parametri come la Bellezza e la Bruttezza, la Condivisione e Dispersione emozionale, la Profondità̀ emozionale e infine una Nuova emozione importante e a scelta del partecipante. Al termine di ogni generazione vocale ogni persona doveva indicare anche un colore scelto da un campionario cromatico
L’analisi dei risultati ottenuti con l’esperimento al Bauhaus Museum di Dessau ha evidenziato una tendenza timbrica fortemente musicale, cantata e ritmica, con attrazioni su zone di frequenza definite e che ha accomunato le generazioni vocali appartenenti a entrambi i sessi, e a differenti età e provenienza culturale. Le sonorità vocali ottenute per i sedici parametri sono state catalogate in quattro zone timbriche: basse, medie, acute e acutissime, e sono state ordinate da quelle maggiormente referenziali ed espressive di contenuti, a quelle non referenziali e astratte.
La composizione Voices of Bauhaus, dedicata ai cento anni della nascita del movimento di avanguardia che ha concepito una nuova una idea di bellezza attraverso uno studio sulla profondità della vita, è stata costruita con un andamento che inizia dalle espressioni vocali con caratteristiche emozionali intense, dalle emozioni nuove e importanti, dalle emozioni enigmatiche e belle, per evolversi verso i contrasti e le massime opposizioni emozionali. Dieci cicli che pur ricordandosi delle realtà vocali esposte in precedenza, si aggiornano con una energia continua, verso inusitati e imprevedibili contrasti emozionali, con l’ausilio generativo delle complesse relazioni delle Mappe emozionali (1996-2000). La voce ottenuta sperimentalmente è stata organizzata nella sua purezza, combinata e senza alterazioni elettroniche, secondo i valori relazionali di minima e massima distanza emozionale.
Per l’esecuzione di Voices of Bauhaus ho scelto un organico corale composto da otto bassi, due tenori, quattro contralti, otto soprani, due voci soliste, soprano e baritono, che esaltano il brano dialogando tra loro e con il coro per sublimare momenti di tensione, situazioni perturbanti, ma anche di distensione e di tranquillità emotiva. La voce soprano solista, che introduce la composizione con una voce profonda e importante emozionalmente, come in un vortice emotivo dopo aver risolto momenti intermedi in dialogo con la voce baritono, la chiude ritornando alla tensione interiore dello stadio iniziale.
Una composizione che nasce dall’uomo, dall’uomo viene eseguita e dall’uomo viene vissuta. Uno “stimolo acustico umano”, dinamico, immersivo e in continua e imprevedibile evoluzione per operare sulla profondità emozionale del fruitore attraverso la semplice e profonda sonorità vocale e che appartiene a noi tutti, per scatenare un’ampia varietà di interpretazioni in un ampio campione di persone. Una immersione psicofisica nel nostro mondo interiore laddove siamo veramente diversi e autentici.
Piero Mottola (1967, IT). Artista e musicista sperimentale, docente di Sound Design all’Accademia di Belle Arti di Roma, è direttore del LER Laboratorio di Estetica del Rumore fondato a Roma nel 1996, centro di ricerca sugli aspetti relazionali ed emozionali del rumore. Inizia la sua attività di ricerca artistica nel 1987 con gli esperimenti partecipativi “Miglioramento-Peggioramento” e “Bello-Brutto”. Dal 1994 indaga con esperimenti e misurazioni la relazione tra rumore ed emozione per la costruzione di “Mappe emozionali”, modelli generativi di stimoli acustico-emozionali e cromatici. I risultati di queste ricerche sono stati esposti alla 54° Biennale di Venezia nel 2011 e pubblicati nel 2012 sul libro “Passeggiate emozionali, dal rumore alla musica relazionale”.
Il suo progetto “Voices” è stato esposto al MAC Museo d’Arte Contemporanea di San6ago del Cile (2015), alla Biennale Italia-Cina Art District 798 a Pechino (2016), al Museo d’Arte Contemporanea MACRO di Roma (2017-2018), alla Fudan University di Shanghai (2018), alla Fondazione Morra di Napoli (2019), al CCK Kirchner Cultural Center di Buenos Aires (2019), alla XIV Biennale dell’Avana e Museo Nacional de Bellas Artes di Cuba (2022), all’Auditorium Parco della Musica di Roma (2022), alla BienalSur a Buenos Aires (2023), al Museo della Croce Rossa Internazionale di Ginevra (2024), al Bauhaus Museum di Dessau (2025).
Photo: Voices of Bauhaus, Teatro storico del Museo del Bauhaus di Dessau, 4 settembre 2025