Mostre

States of Uncertain Domesticities

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Quando: 16/09-08/11/2026
Ore 18:00
Dove: Casa Internazionale delle Donne · Sala Simonetta Tosi · Roma

Conferenza stampa di presentazione della mostra

La Casa Internazionale delle Donne ospita la conferenza stampa di presentazione di States of Uncertain Domesticities, la mostra internazionale e itinerante che approda a Roma al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, con opening il 18 settembre alle ore 18.00 e apertura al pubblico dal 19 settembre all’8 novembre 2026.

La conferenza sarà un’occasione per presentare il progetto espositivo e approfondire i temi che ne costituiscono il nucleo: il significato contemporaneo della “casa” e dell’“abitare”, osservati attraverso una lente femminista, politica e sociale. La mostra nasce dall’interrogativo su cosa significhi oggi sentirsi a casa e se, in un’epoca segnata da migrazioni, crisi ambientali, trasformazioni sociali e precarietà.

A cura di Alba D’Urbano e Ada Lombardi, States of Uncertain Domesticities mette in dialogo circa 30 opere – tra video, pitture, sculture, fotografie e installazioni – di artiste e artisti internazionali appartenenti a generazioni e contesti differenti. Il percorso affronta l’abitare come esperienza fisica, emotiva, culturale e politica, esplorando la casa come rifugio e come corpo, il rapporto con la maternità e il lavoro di cura, la violenza domestica, la perdita della casa causata da guerre, migrazioni e disastri ambientali, fino ai temi della gentrificazione e della sostenibilità dell’abitare.

L’edizione romana amplia questa riflessione confrontandosi con l’identità storica e culturale della città attraverso due archetipi fondamentali: la natura come prima dimora dell’uomo e la domus romana. Il progetto prende inoltre come importante riferimento Womanhouse (1972), la storica mostra ideata da Judy Chicago e Miriam Schapiro, che affrontò il tema della casa da una prospettiva femminista, mettendolo in relazione con il ruolo sociale della donna e con il lavoro domestico e di cura.

Durante l’incontro interverranno Barbara Leda Kenny, Presidente della Casa Internazionale delle Donne; Sandra Bruschi, ricercatrice e saggista; Cecilia Casorati, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma; le curatrici Alba D’Urbano e Ada Lombardi. Saranno inoltre presenti le artiste Stefania Migliorati, Tina Bara, Maud Kotasova.

La conferenza inaugura idealmente il programma di eventi connessi alla tappa romana del progetto. Oltre allo spazio museale, le tematiche della mostra saranno sviluppate attraverso ulteriori appuntamenti: una sezione alla Galleria Emmeotto, la presentazione del catalogo nel mese di ottobre e con una conferenza all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Promotori e organizzazione della mostra: Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali; organizzazione Comitato Roma Radici.

Collaborazioni: Institut für Auslandsbeziehungen (IFA) di Germania, Accademia di Belle Arti di Roma, Casa Internazionale delle Donne di Roma, House of Arts di Brno.

Uffici stampa indicati nel comunicato della mostra: Ufficio Comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma; Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura.

 

Scarica il comunicato stampa della mostra

Scarica la locandina

 

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