La voce di Elvira de Luca. Dal teatro alla pittura
Presentazione del documentario
Progetto a cura di Francesca Longo, Lucilla Meloni, Assunta Porciani, Luca Valerio.
Studenti delle Scuole di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo e Cinema, Fotografia, Audiovisivo, laboratorio Controcampo.
Intervengono:
Umberto Croppi – Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Cecilia Casorati – Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Francesca Longo – docente di Beni culturali e ambientali
Lucilla Meloni – docente di Storia dell’arte contemporanea
Assunta Porciani – docente di Comunicazione e valorizzazione dei beni archivistici
Luca Valerio – docente di Fotografia e Video
Federico De Melis – Critico d’arte
Simone Prattico – Archivio Elvira de Luca
Gioia Brunelli – Archivio Elvira de Luca
Venerdì 23 gennaio 2026, presso l’Aula Magna ‘’Lea Mattarella’’ dell’Accademia di Belle Arti di Roma verrà presentato il documentario “Occorre non pensarsi centro. La voce di Elvira de Luca. Dal teatro alla pittura”, dedicato all’ artista Elvira De Luca.
Figura poliedrica, formatasi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, scenografa e costumista, de Luca (Napoli 1934 – Roma 2021) ha poi attraversato i diversi linguaggi dell’arte in modo originale, pur attenta ai nuovi stimoli che le offriva la contemporaneità.
Vicina al napoletano Gruppo 58, amica di Lucio Del Pezzo e di Guido Biasi, dopo numerose esperienze teatrali nel 1961 si trasferisce a Roma entrando in contatto con i pittori della neoavanguardia e dedicandosi principalmente alla pittura. Gli anni Settanta sono caratterizzati da un’interessante ricerca svolta sul linguaggio verbale e segnico e dalla sua collaborazione con le riviste d’avanguardia “Imprinting” e “Aut.Trib” dove la scrittura, in sintonia con il pensiero femminista, verrà decostruita. Dagli anni Ottanta ritorna alla pittura e dà avvio al ciclo Mutazioni: da allora e nel decennio successivo le sono dedicate alcune personali e partecipa a mostre collettive in Italia e all’estero.
Il documentario è stato prodotto nell’ambito del Progetto Memorie, nato all’interno delle attività didattiche dell’Accademia di Belle Arti di Roma, dalla collaborazione delle scuole di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo e di Cinema, Fotografia, Audiovisivo e del laboratorio Controcampo, tenuto da Alessio Rucchetta, Valerio Sammartino, Simone Valente
Gli studenti sono stati coinvolti nella realizzazione dell’intero progetto di valorizzazione del patrimonio culturale, dalla tecnica progettuale alla realizzazione effettiva.
Studenti:
Scuola CVPAC Francesco Balestra, Melany Catanaru, Anna Civita Costanzo, Elena David, Eugenia Inversi, Flavia Martinelli, Iolanda Nocera, Ilaria Pacella, Aurora Reina, Giulia Romani, Carlo Tomljianovic.
Scuola Foto e Video: Marina Catarisano, Mila Jonis, Alberto Iori, Leonardo Mari, Stefano Tarantino, Simona Murrone, Alessio Tapuani, Luca Rotini, Ivan Surdo, Polina Bushkova, Zagara Militello, Noemi Zappalà, Sabrina Nuti, Marco Lorenzi, Paolo Gentile, Nicola Tommaso Salerno, Sara Santoro, Eleonora Gioia, Virginia Broglio.
L’obiettivo del progetto è rendere noto a un più ampio pubblico la storia di artisti/e meno conosciuti e dei luoghi in cui hanno vissuto e lavorato. Per esempio, studi d’artista ancora esistenti, narrati attraverso il loro contenuto e il contesto unico in cui si trovavano e si trovano tutt’oggi oppure figure di artisti/e. Alla prima produzione del Progetto Memorie: il video intitolato N. 12 L’ultimo studio di Villa Strohl Fern, segue l’attuale approfondimento sulla ricerca svolta da Elvira De Luca, in collaborazione con l’Archivio Luce.
La conferenza prevede un limite di partecipanti, pertanto, è richiesta la prenotazione entro il 22 gennaio pv all’indirizzo mail – elisa.federici@studenti.abaroma.it