Prenderà il via a febbraio la settimana di presentazione pubblica di EAR – Enacting Artistic Research.
Ad aprire il programma, il 16 e 17 febbraio 2026 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, il Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali.
Organizzato per offrire una restituzione pubblica dei lavori del WP2 di EAR, guidato da Costanza Barbieri, il convegno metterà a confronto artisti, studiosi e ricercatori provenienti da alcune delle più importanti istituzioni culturali e museali internazionali – tra cui il MET di New York, il Louvre, l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l’Istituto Centrale per il Restauro – per raccontare lo status di ricerca delle arti figurative e il loro costante dialogo con la scienza che, da un lato ispira e suggerisce metodi e forme dell’invenzione, dall’altro contribuisce, attraverso la diagnostica, a ribadire il carattere laboratoriale e sperimentare dell’arte, dal Quattrocento al contemporaneo.
La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali affronta per la prima volta l’analisi e la comprensione dei processi creativi nelle arti visive: il convegno si propone infatti di illustrare il processo di elaborazione delle forme dando conto del suo status di laboratorio perenne, un processo che si attua attraverso le sperimentazioni su materiali e supporti, l’esplorazione e la scoperta di invenzioni e motivi inaspettati, il flusso continuo e l’accavallarsi di idee creative, l’indagine incessante su tecniche e materiali inediti, il dialogo con la scienza sul piano pratico e teorico.
Durante le due giornate sono attese relazioni che possano restituire una prospettiva metodologica finalizzata a disvelare i meccanismi della figurazione, le poetiche espressive, le fasi dell’invenzione e gli strumenti atti alla miglior esecuzione per gettare nuova luce su opere di assoluta preminenza nella storia dell’arte, da Perin del Vaga a Hayez, da Giovanni da San Giovanni a Ferruccio Ferrazzi, dalla grafica e alle sculture.
È possibile partecipare in presenza previa registrazione, oppure da remoto (link del 16 febbraio e link per il 17 febbraio).
—
The public presentation week of EAR – Enacting Artistic Research will begin in February.
Opening the programme, on 16 and 17 February 2026 at the Accademia di Belle Arti di Roma, will be the International Conference La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali.
Organised to provide a public presentation of the work carried out within WP2 of EAR, led by Costanza Barbieri, the conference will bring together artists, scholars, and researchers from some of the most important international cultural and museum institutions – including the MET in New York, the Louvre, the Opificio delle Pietre Dure in Florence, and the Istituto Centrale per il Restauro – to discuss the current state of research in the visual arts and their constant dialogue with science. This dialogue, on the one hand, inspires and suggests methods and forms of invention, and on the other contributes, through diagnostic practices, to reaffirming the laboratory-based and experimental nature of art, from the fifteenth century to the contemporary period.
La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali addresses, for the first time, the analysis and understanding of creative processes in the visual arts. The conference aims to illustrate the process of form-making by acknowledging its status as a perpetual laboratory: a process enacted through experimentation with materials and supports, the exploration and discovery of unexpected inventions and motifs, the continuous flow and overlap of creative ideas, the constant investigation of new techniques and materials, and dialogue with science on both practical and theoretical levels.
Over the two days, presentations are expected to offer a methodological perspective aimed at unveiling the mechanisms of figuration, expressive poetics, phases of invention, and the tools required for optimal execution, shedding new light on works of outstanding importance in the history of art, from Perin del Vaga to Hayez, from Giovanni da San Giovanni to Ferruccio Ferrazzi, ranging from graphic works to sculpture.
Participation is possible in person upon registration, or remotely (link for 16 February and link for 17 February).
© Credits foto Noemi Zappalà