L’Accademia di Belle Arti di Roma piange Lorenza Trucchi, morta il 4 febbraio a 104 anni. È stata infatti docente di Storia dell’arte all’Accademia di Roma, oltre che presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, dal 1969 al 1994. Il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Umberto Croppi, già presidente de La Quadriennale, ricorda così l’operato della studiosa: “Con Lorenza Trucchi scompare una delle figure più incisive nel panorama dell’arte contemporanea nella Capitale. L’attività di critica, giornalista e ricercatrice ha rappresentato un impegno professionale svolto con assoluta competenza, ma soprattutto con una passione coinvolgente. È stata presidente della Quadriennale d’Arte a cui ha impresso un grande impulso di crescita. E alla Quadriennale ha donato il suo importante archivio. Per chi l’ha conosciuta, ne ha apprezzato la grande competenza accompagnata da una straordinaria carica di umanità, l’evento costituisce un vero dolore e una perdita difficilmente colmabile”. La sua storia complessiva si dipana attraverso 60 anni di vicende artistiche italiane, raccontate in quasi 3000 testi distribuiti in saggi, libri e soprattutto articoli, apparsi su «La Fiera Letteraria» e il «Corriere della sera», «Il Giornale» e l’«Europa letteraria», «Momento sera» e «La Voce». Importanti anche i suoi saggi su Dubuffet e Bacon, le tantissime presentazioni critiche in cataloghi di mostre, e la sua mansione di commissario della Beinnale di Venezia. Per quanto si sia definita sempre «cronista d’arte», i suoi scritti e il suo stile, d’impronta letteraria, si qualificano per l’esattezza delle definizioni e per la profonda comprensione dei linguaggi dell’arte. Caratteristiche umane e professionali che molti suoi studenti aquilani e romani ricordano con affetto.
L’Accademia di Belle Arti di Roma ricorda Lorenza Trucchi, docente di Storia dell’Arte
05 Febbraio 2026
- • Daily Aba