Condividi su:
03 Settembre 2026
  • • Daily Aba

Chi è Dalma Frascarelli, la nuova Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma

03 Settembre 2026
  • • Daily Aba

Nota storica dell’arte, è docente d’Accademia da oltre trent’anni.
I saluti di Umberto Croppi, Presidente dell’Accademia

La Prof.ssa Dalma Frascarelli è la nuova Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma per il triennio accademico 2026/2029, a seguito della conclusione, il 23 luglio, delle procedure di voto da parte dei docenti dell’istituzione. L’attuale Direttrice in carica, la Prof.ssa Cecilia Casorati, terminerà il suo mandato il 31 ottobre, dopo due cicli triennali di direzione accademica, che hanno visto la creazione dei Dottorati di ricerca, di sinergie internazionali, il restauro delle sedi dei Fienili nella sede dell’Ex Mattatoio di Testaccio e la nascita della Galleria d’arte contemporanea dell’Accademia nella sede centrale di via Ripetta, con mostre, tra l’altro, di Jannis Kounellis e Felice Levini.

Dalma Frascarelli, nota storica dell’arte, conosce bene la macchina dell’Accademia, avendo svolto, nel corso della sua ultratrentennale esperienza di insegnamento, mansioni di Vicedirettrice, di membro del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Accademico. È responsabile dei Dottorati di ricerca dell’Accademia di Roma in convenzione con altre accademie e università italiane, ed è stata la coordinatrice dell’unità di ricerca del progetto Ear (Enacting Artistic Research) promosso dalla UE, dedicata ai dottorati di ricerca artistici e musicali europei. Come docente di Storia dell’arte moderna ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Palermo, Macerata, Firenze, Napoli, e infine Roma, tenendo nel frattempo lezioni e seminari anche in molteplici università italiane. È intervenuta come relatrice anche in numerosi convegni internazionali, occupandosi di aspetti diversi dell’arte tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento, con particolare attenzione all’ambiente romano, ad artisti come Rubens e Caravaggio, ai rapporti tra arte e controriforma, al collezionismo e alla storia delle idee. Su questa linea è il suo libro, pubblicato da Einaudi nel 2016, «L’arte del dissenso. Pittura e libertinismi nell’Italia del Seicento». Precedentemente aveva pubblicato, accanto a molti saggi in riviste specializzate e in cataloghi di mostre storiche, «Paolo Flaconieri, tra scienza e arcadia. Le collezioni di un intellettuale del tardo barocco romano» (Campisano Editore) e «La Biblioteca Apostolica Vaticana» (Jaca Book). È anche collaboratrice del «Il Giornale dell’Arte» e delle riviste «Storia dell’Arte» e «Zeusi». È socio ordinario dell’Istituto Nazionale di Studi Romani e della Società Romana di Storia Patria, e ha collaborato con i musei nazionali di Castel Sant’Angelo e di Palazzo Venezia, con i Musei Capitolini, con l’Università La Sapienza di Roma, la Sovrintendenza per i Beni Artistici di Roma, l’Istituto Nazionale della Grafica. Nel 2026 ha curato con Floriana Boni la mostra multimediale «Purché tiri al favoloso. Giovan Battista Marino tra mito, metamorfosi e meraviglia», ospitata all’Accademia di Belle Arti di Roma e al Palazzo Benedetti dell’Aquila.

Dichiara Umberto Croppi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma:
«Nel fare gli auguri alla nuova Direttrice Prof.ssa Dalma Frascarelli, scelta dal corpo docente per guidare l’Accademia nel prossimo triennio, voglio rivolgere un sincero ringraziamento alla Prof.ssa Cecilia Casorati che ha terminato il proprio mandato. Una stagione segnata da importanti eventi, tra i quali ricordo i progetti internazionali, l’avvio dei Dottorati, di ricerca e la conclusione della più che ventennale procedura di acquisizione del complesso di Campo Boario nella sede dell’ex Mattatoio di Testaccio, mentre sono in corso rilevanti cambiamenti nell’ordinamento che regola le istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale del Ministero dell’Università.
Con la nuova direttrice affronteremo un periodo carico di grandi impegni destinati a completare i processi in atto e fornire agli studenti supporti adeguati alle professioni dell’arte in un mondo in rapida e continua trasformazione».