Installazione multimediale interattiva di Eleonora Gioia, Anton Tkalenko, Paolo Gentile
Coordinamento: Maria Cristina Reggio, con Mauro Palatucci
Per info: https://www.fuoriprogramma.com/eco/
Eco è un’installazione multimediale interattiva che invita lo spettatore a diventare parte integrante dell’opera. Progetto speciale all’interno del Festival Fuori Programma, è il risultato di un progetto di tirocinio svolto da Eleonora Gioia, Anton Tkalenko, Paolo Gentile presso il Centro di Produzione Nazionale della Danza Orbita|Spellbound.
L’installazione si fonda sul concetto di “scintilla”: l’inizio di una reazione, la nascita della fiamma. Al centro di una sala un pannello metallico circolare sorretto da un treppiede accoglie proiezioni video tratte da diversi momenti ripresi durante gli appuntamenti della Stagione Danza 2026 di Orbita|Spellbound: backstage esclusivi, momenti degli spettacoli, corpi e voci dei performer.
Grazie a una webcam e a un algoritmo, i movimenti di ogni spettatore che si avvicina all’installazione vengono tracciati in tempo reale, rendendo ogni suo gesto una chiave di accesso ai contenuti. Così una singola azione del suo corpo può dar vita a una danza.
Il cerchio è la forma geometrica che più si avvicina alle forme del corpo umano ed è, inoltre, un richiamo al punto di vista dato dal binocolo, lo strumento utilizzato dagli spettatori nei grandi teatri per osservare in dettaglio il corpo dei danzatori, e che trasforma la distanza in intimità.
Il Festival Fuori Programma è un progetto – con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Lazio e Residenze Artistiche – di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza con cui l’Accademia di Belle Arti di Roma ha stipulato una convenzione.