La maschera di Arlecchino

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Quando: 04/05- 08/05/2026
Dove: Aula Workshop, Campo Boario, Accademia di Belle Arti di Roma, Roma

Professionismo e artigianato.
La commedia dell’arte dalla battitura della maschera alla definizione drammaturgica dei personaggi

È un progetto istituzionale dell’Accademia di Belle Arti di Roma – BIP (Blended Intensive Programme) ERASMUS + ideato e diretto da Marcello Gallucci, con CLAUDIA CONTIN ARLECCHINO e LUCA FANTINUTTI, con l’amichevole e imprescindibile collaborazione dei proff. Alessandro Zicoschi, Emanuela Trixie Zitkowski e Claudia Federici, e la sorridente complicità dei proff. Fakiye Özsoysal e Metin Balay.

Partecipano:
Accademia di Belle Arti di Frosinone
Yeditepe Universitesi di Istanbul, Turchia
ESAD di Sevilla, Spagna
EDI di Murcia, Spagna

 

Il sottotitolo del workshop vuol richiamare l’attenzione su un processo interno, anche se spesso trascurato, della Commedia dell’Arte in tutte le sue accezioni. Dal primitivo associarsi ed organizzarsi per la produzione degli spettacoli, all’avvio della residenza stanziale nell’epoca d’oro della Parigi di Riccoboni fino al declino ottocentesco, i comici univano alla straordinaria perizia della loro arte scenica e alla qualità eccezionale della drammaturgia “all’improvviso” che contraddistingueva il genere, la capacità di organizzarsi in proprio creando da soli ogni supporto materiale necessario alla loro esibizione. Se una commossa e ancora recente fantasia cinematografica (Il viaggio di Capitan Fracassa, di Ettore Scola, 1990) ci ha restituito l’immagine precisa fin nei dettagli di quella che plausibilmente era la “casa viaggiante” dei comici, e si definisce con sempre maggior precisione l’elaborazione del costume per i personaggi principali, la “maschera” resta, in buona sostanza, ancora storia a parte e difficile da indagare; per la massima parte, i problemi connessi vengono risolti invocando una pretestuosa “collaborazione” tra attori e “mascherari” professionisti, per giustificare le evoluzioni delle maschere e le precisazioni delle tipologie.

Questa accezione ha però un limite di applicazione oggettivo: se è vero che la corporazione dei Maschereri era attiva in Venezia già dal 1436, specializzandosi nella produzione di maschere per spettacoli di corte e per il carnevale, la realizzazione di una “maschera” per un attore professionista è un fatto talmente personale, da non poter assolutamente esser delegato ad altri. Come dire che un attore, nella maschera, ci mette la faccia…
CLAUDIA CONTIN ARLECCHINO e LUCA FANTINUTTI hanno ricostruito nel loro progetto analitico dello spettacolo dell’Arte, le modalità di elaborazione e realizzazione delle maschere tradizionali, interrogando non solo l’universo simbolico degli archetipi ma, con una profondità di analisi che coglie insieme Oriente ed Occidente del teatro, ne hanno individuato le costanti e le regolazioni delle linee espressive, la cui evoluzione (nell’accezione di chi scrive) indirizza e condiziona le evoluzioni del genere e della drammaturgia relativa.
Assieme a CLAUDIA CONTIN ARLECCHINO e LUCA FANTINUTTI un interprete eccezionale del grande artigianato teatrale e cinematografico, EZIO FLAMMIA, ci permetterà di indagare le nuove possibilità di restituzione offerte da una tecnologia antica, ma da lui rivisitata con la puntualità di un protagonista dell’arte contemporanea.
Durante il workshop, Claudia Contin Arlecchino presenterà la nuova edizione del Mondologo di Arlecchino, lo spettacolo che già trentacinque anni fa ha salutato in lei la nuova incarnazione della maschera, consacrandola al successo in Europa, America e Asia.

 

Timetable

GIORNOORALUOGOINFO
Lunedì 4ore 10Aula Magna dell’Accademia,
Via di Ripetta
222
Ricevimento studenti stranieri e
procedure di registrazione al workshop
ore 11Prof. Alessandro Zicoschi, Responsabile Erasmus ABAROMA – indirizzo di saluto e introduzione ai lavori.

M° Ezio Flammia (artista e ricercatore, Roma): “La Maschera: il vero volto dell’Uomo”.

Prof. Gennaro Vallifuoco(Scenografia, ABA Napoli): “La Maschera tra origini
rituali, teatro e iconografie”.

Prof.ssa Beatriz Prior, ESAD Sevilla:
“Habitar la máscara. El cuerpo frente al espejo”.

Prof.ssa Dalma Frascarelli,
ABAROMA: “La storia senza eroi: la pittura di bambocciata e la Commedia dell'Arte”.

Prof. Marcello Gallucci, ABAROMA: "A dir sempre di sì…”.
Martedì 5ore 10 - 13Sede di Campo Boario
Largo Dino
Frisullo
Avvio del workshop di Claudia Contin Arlecchino:
1) fisiognomica delle maschere, elementi di disegno e progettazione grottesca delle maschere.
ore 13 – 14,30PAUSA PRANZO
ore 14,30 – 17,30Workshop 2) analisi del movimento grottesco del corpo sotto maschera; principi della lavorazione del legno e del cuoio.
ore 17,30Campo BoarioIl caffè dell’Arte. Incontro studenti e docenti sui temi del workshop.
Mercoledì 6ore 15Forum Theatre,
Piazza Euclide 34
IL MONDOLOGO DI ARLECCHINO
A 35 anni dalla prima edizione, Claudia Contin Arlecchino ripropone, aggiornato, lo spettacolo che l’ha resa celebre nel mondo.
A SEGUIREIl Mondologo di Arlecchino. Presentazione
del libro a cura di Marcello Gallucci
Giovedì 7ore 10-13Campo BoarioWorkshop 3) dimostrazione di battitura del cuoio bagnato su matrici lignee di Porto Arlecchino e finitura (incollaggi, tagli e messe a misura) su pre-lavorati in cuoio forniti da Porto Arlecchino.
ore 13 – 14,30PAUSA PRANZO
ore 14,30 – 17,30Workshop 4) dipintura maschere in cuoio e applicazione elastici ed accessori.
ore 17,30 Il caffè dell’Arte
Venerdì 8ore 10 – 13Campo BoarioWorkshop 4) prove pratiche delle maschere con gli allievi, elementi di uso della maschera, colpi di maschera, comportamento caratteriale delle maschere.
ore 13 – 14,30PAUSA PRANZO
ore 15Campo BoarioDimostrazione di lavoro pubblica sull'uso delle Maschere a cura di Claudia Contin Arlecchino, dal manuale Gli Abitanti di Arlecchinia, musiche di Luca Fantinutti.
ore 17Conclusioni e saluti

 

In considerazione del profilo eminentemente pratico del workshop, nell’esigenza di garantire al massimo il processo di apprendimento della battitura e dell’uso delle maschere, la partecipazione attiva alle fasi di lavoro artigianali sarà di 15 studenti, mentre altrettanti potranno partecipare come modelli o per le parti “fisiche” del processo.
Tutti gli altri studenti potranno registrarsi come osservatori.
N. B. La certificazione per i crediti verrà rilasciata solo a termine del workshop, a condizione della partecipazione a tutte le giornate. Le presenze parziali non verranno considerate.