Zito, Francesco

Francesco Zito si laurea in Architettura a Firenze e studia alla Slade School of Art dell’Università di
Londra.
Debutta a La Fenice con uno spettacolo di balletti (regia di S. Bussotti, coreografie di E.Polyakov).
Lavora con il regista Jorge Lavelli sin dal 1988, anno dell’inaugurazione del Théatre National de la
Colline (“El publico” di Lorca), creando, poi i costumi di numerose produzioni di prosa e di lirica al
Festival d’Aix en Provence (‘Il flauto magico’e’Il ratto dal serraglio’), e all’Opéra di Parigi (“La
Célestine” di M.Ohana , nel 1988, “La vedova allegra” di Léhar e “Ariodante” di Händel). Sempre per il
regista Lavelli realizza i costumi dei “ Sei personaggi” di Pirandello al T.N.P. di Lione e a Parigi, di
“Siroe”di Händel a La Fenice ed al B.A.M. di New York, di”Babel ’46” di Montsalvatge e de “L’enfant
et les sortilèges” di Ravel al Teatro Real di Madrid ed al Liceu di Barcellona, del “Il vascello fantasma”
di Wagner al San Carlo di Napoli, di “Merlin” di Tankred Dorst al Festival di Fourvière e a Parigi, di
“Simon Boccanegra” di Verdi, di “Rienzi” di Wagner a Toulouse e di ”Idomeneo” di Mozart al Teatro
Colon di Buenos Aires.
Al Maggio Musicale Fiorentino ha disegnato scene e costumi per “Das Marienleben” di P.Hindemith,
con Carla Fracci, per il balletto ’La Ronde’ (coreografia di E. Polyakov), per “Wozzeck” di A.Berg
(regia del premio Oscar William Friedkin, diretto da Zubin Metha), per ”Bohème”, “Cavalleria
rusticana” e “Tosca”, ripresa al Teatro Perez Galdos di Las Palmas, al Capitole di Toulouse, al
Massimo di Palermo e a Tokyo (regia di Mario Pontiggia) in occasione del 150 anniversario dell’unità
d’Italia. Ha anche partecipato allo spettacolo inaugurale del nuovo Teatro dell’Opera di Firenze nel
Maggio 2014.
Per la Scala di Milano ha disegnato scene e costumi per il balletto “Alma Mahler”, interpretato da C.
Fracci.
A Verona ha disegnato scene e costumi per vari balletti di Stravinsky nel ’92, ’93 e nel’96, a Venezia
per ”Savitri” di Holst, ”Diario di uno scomparso” di Janaceck, per ”L’Olimpiade” di Cimarosa e per
“L’Olimpiade” di Baldassarre Galuppi (regia di Dominique Poulange) al Teatro Malibran.
A Roma disegna scene e costumi per “Charlotte Corday” di L. Ferrero con la regia di Mario Martone,
per i balletti ’Le Corsaire’, ripreso al San Carlo di Napoli, e “Don Chisciotte” al Teatro dell’Opera, per
“Summer”di Bond, per “Possesso” di A.B. Yehosua e per ’Il Benessere’di Brusati al Teatro Argentina e
per “Il convitato di pietra” di A. Dargomitzky per l’Accademia Filarmonica romana.
Al Teatro Massimo di Palermo realizza scene e costumi per “Falstaff” e per “Ernani” di G. Verdi, per
“Il castello di Barbablù” di Bartok, per “Angélique” e “Persée et Andromède” di Ibert, per opere di
Scarlatti e nel 2008, per il balletto di Luciano Cannito su musiche di L. Ferrero ‘Franca Florio’, ’Le
Toréador’ di A. Adam e ‘Cavalleria Rusticana’, ’La Bohème’ di Puccini.
Al Comunale di Bologna realizza scene e costumi per “Ernani” di Verdi, ripreso a Tokyo nel quadro
delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Al Teatro Colon di Buenos Aires firma i costumi di “Idomeneo” di Mozart nel luglio 2014.
Nel 2015 ha firmato, al National Center of Performing Arts di Pechino, scene e costumi per un
allestimento di ‘Simon Boccanegra’ di Verdi, diretto da M.W.Chung, regia di Moshinsky e
l’interpretazione di Placido Domingo.
Tale allestimento rimarrà nel repertorio del più importante teatro lirico della Cina.
Ha inoltre lavorato per il Teatro Stabile di Torino, per l’Opera di Montecarlo, a Lisbona (teatri S.
Carlos e Dona Maria II, in occasione dell’anno in cui Lisbona era capitale europea della cultura) per
l’Opera di Las Palmas, per il Festival di Atene al Teatro di Erode Attico, con Carolyn Carlson ( alla
Fenice di Venezia e al Festival d’Avignone), con Graham Vick (scene e costumi per “Ascanio in Alba”
di Mozart) e con il regista giapponese Keita Asari per alcuni musicals a Tokio.


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