Tabili, Novella

Novella Tabili . Nel 1985 consegue il diploma in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Completa la sua formazione, lavorando come assistente in molti teatri italiani.

Debutta nel 1984, al Teatro Ponchielli di Cremona, con le scene per I Lituani di A. Ponchielli. In seguito realizza le scenografie per Enti e Teatri di Tradizione: Teatro Romano di Benevento, Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, Nabucco di G. Verdi, L’elisir d’amore di G. Donizzetti; Teatro Civico di Vercelli Macbeth di G. Verdi; Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Municipale di Modena, Nabucco; Teatro Pergolesi di Jesi, Andrea Chénier di U. Giordano; Stagione lirica di Massa Maritima, Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, Macbeth di G. Verdi.

Nello stesso periodo realizza la regia per La traviata di G. Verdi, la Turandot, di G. Puccini, al Teatro dell’Unione di Viterbo e al Teatro Vespasiano di Rieti e per l’Aida di G. Verdi al Castello di Lombardia di Enna.

Inaugura nel 1998, il Teatro S. Pedro, di San Paulo, in Brasile, con le scene per la Cenerentola di Rossini.

Apre nel 2007 la Stagione Lirica del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, firmando le scenografie per l’ Adriana Lecouvreur di F. Cilea.

Da oltre venti anni collabora con il Teatro Aurora di Malta, in qualità di regista, dove per le recenti produzioni, ha firmato anche gli allestimenti scenografici per: Madama Butterfly, Il barbiere di Siviglia, Aida, Carmen, Tosca, Turandot, Falstaff, Il trovatore, La Traviata.

Dal 1995 è Docente di prima fascia di Scenografia in l’Accademia di Belle Arti. Con l’Accademia ha collaborato alla realizzazione di scene, progetti di ricerca, mostre, seminari, presentazioni di libri, tesi di Laurea. Nel 2006 ha tenuto un seminario presso la Facultad de Bellas Artes di Siviglia sul tema la scenografia all’italiana.

 

 

Novella Tabili


ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA SCUOLA DI SCENOGRAFIA

CORSO DI SCENOGRAFIA – Prof.ssa Novella Tabili

 

 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA SCUOLA DI SCENOGRAFIA

CORSO DI SCENOGRAFIA – Prof.ssa Novella Tabili

 

 

 

PROGRAMMA DIDATTICO A.A. 2017/18

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende formare scenografi in grado di progettare  lo spazio scenico, esprimendosi con proprietà di linguaggio ed adeguata conoscenza tecnica.

Si sviluppa lo studio della grande tradizione del teatro all’italiana, e si percorre la sua evoluzione artistica e tecnologica, prestando la massima attenzione alle tecniche e alle tendenze della scena contemporanea.

Si approfondisce lo studio della composizione scenografica teatrale in rapporto all’azione scenica, partendo da una lettura attenta dei testi, ponendo in primo piano la ricerca dei materiali, in attinenza alla luce e al colore.

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CONTENUTI E TEMATICHE

La composizione dello spazio scenico : la forma della scena, la materia, il colore.

Si approfondisce lo  studio della forma e della funzione della scena teatrale, sul solco tracciato dalla ricerca dei maggiori scenografi del Novecento italiano, cercando di comprendere “la cassetta degli attrezzi”  utilizzata da artisti, profondamenti diversi tra loro per formazione e linguaggio, ma accomunati da un grande rigore formale.

La didattica prevede lezioni teoriche, applicazioni pratiche, progetti laboratoriali.

 

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Le lezioni teoriche sono organizzate in tre moduli:

  1. Nomenclatura teatrale
  2. La rappresentazione del progetto scenografico
  3. Gli scenografi del Novecento

 

Primo anno

Durante la prima fase del percorso formativo, gli studenti di primo anno seguiranno le lezioni di propedeutica, eseguiranno elaborati di composizione scenografica, esercitazioni di impostazione del bozzetto scenografico. Realizzeranno in una seconda fase, un bozzetto scenografico teatrale su testo indicato dalla Docente.

 

Secondo anno

Il programma del II anno prevede  lo studio della scenografia per il teatro musicale. si prevedono cambi di scena “ a vista”.  Gli studenti eseguiranno progetti scenografici, disegni esecutivi, un modellino di scena, studio degli arredi e dei costumi.

Terzo anno

Gli studenti saranno impegnati durante la prima parte dell’anno nella progettazione scenografica per un’opera di G. Verdi a scelta tra quelle il cui libretto è tratto da un testo di W. Shakespeare; nella seconda parte dell’anno affronteranno la scena per il Musical.

 

Si prevedono, per ogni annualità, esercitazioni di tecnica esecutiva del bozzetto scenografico.

 

 

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO FINALE

La prova di esame consiste nella esposizione, degli elaborati prodotti durante l’Anno Accademico. Per sostenere la prova d’esame si richiede quanto segue:

 

Primo anno

  1. Nozioni di Nomenclatura teatrale.
  2. Tavole propedeutiche.
  3. Lettura analitica del testo concordato con la docente, compilazione dello spoglio del copione.
  4. ricerca stilistica, corredata di studi e bozzetti preparatori..
  5. Bozzetto prospettico in scala 1:25
  6. Modellino di studio in scala 1:50
  7. pianta e sezioni in scala 1:50.

 

Secondo anno

( per ogni testo assegnato)

  1. Lettura analitica del testo concordato con la docente, compilazione dello spoglio del copione.
  2. Ricerca stilistica.
  3. Studi e bozzetti preparatori.
  4. Bozzetti prospettici definitivi in scala 1:25.
  5. Modellino
  6. Piante e sezioni in scala 1: 50.
  7. Sviluppi degli elementi scenografici in scala 1:20.
  8. Elenco degli arredi e degli attrezzi di scena corredato di ricerca, studi e la dove necessita progetto in scala adeguata.
  9. Studio su i costumi.

 

Terzo anno

( per ogni testo assegnato)

  1. Lettura analitica del testo concordato con la docente, compilazione dello spoglio del copione.
  2. Ricerca stilistica.
  3. Breve relazione sui contenuti e le scelte tecniche ed estetiche del progetto.
  4. Studi e bozzetti preparatori.
  5. Bozzetti prospettici definitivi in scala 1:25
  6. Piante e sezioni in scala 1:50
  7. Sviluppi degli elementi scenografici in scala 1:20.
  8. Capitolato del progetto.
  9. Elenco degli arredi e degli attrezzi di scena, corredato di ricerca, bozzetti e disegni in scala adeguata.
  10. Studio su i costumi.
  11. modellino di scena in scala 1:25.
  12. Foto del modellino per ogni cambio di scena.
  13. Realizzazione di un book (in formato digitale ) con i lavori di scenografia realizzati durante il triennio.

 

 

 

Prof.ssa Novella Tabili

 

 

 

Prof.ssa Novella Tabili