Scolamiero, Vincenzo

Pittura Biennio (Triennio a esaurimento)

Scolamiero, Vincenzo

Per il curriculum del Professore si rimanda al link del sito : http://www.vincenzoscolamiero.com
Contatti: vincenzoscolamiero@gmail.com

Il corso è previsto per i soli studenti del Biennio.
Gli studenti dello scorso anno iscritti al triennio continueranno con la frequenza nel corso.

L’orario previsto per le lezioni si svolgerà nel secondo semestre.

 

Tutti gli studenti, già iscritti e nuovi iscritti, potranno comunicare con il professore  nel primo semestre il
giovedì pomeriggio nell’aula 413 secondo l’orario ufficiale,
gli incontri saranno possibili a partire dall’inizio dell’anno accademico.

 

Programma per il Biennio:

Il fare arte equivale al porsi delle domande, si fa arte perché si attendono risposte.

L’insegnamento della “pittura” va oggi inteso in senso ampio di apertura verso la creatività e la produzione artistica sia attraverso la pittura stessa che attraverso i diversi linguaggi che formano oggi il lessico artistico. Dunque una programmazione che si occupi della complessità del mondo in cui viviamo e verso il quale ci ripromettiamo di entrare in dialogo non può essere svincolato da una ampia apertura culturale e di conoscenza dei linguaggi, oltre che dalla tecnica specifica del proprio modo di operare. Nella programmazione, infatti, non saranno perseguiti predeterminati contenuti stilistici o privilegiate forme tecniche/linguistiche, ma si cercherà di approfondire e permettere uno sviluppo autonomo dei percorsi individuali . Dunque non un solo approfondimento delle tecniche di base della pittura come obiettivo del corso ma un approfondimento tematico/critico e capacità analitica di osservazione presentazione e costruzione dei propri originali percorsi linguistici e contenutistici.

Durante le lezioni si affronteranno argomenti, tramite proiezione video, incontri con artisti, poeti, letterati, per parlare del mondo culturale che ci circonda e si proporranno temi e affronteranno concetti che formano il substrato di ogni poetica legata alla comunicazione artistica.
Così si spazierà dalle Lezioni americane di Italo Calvino alle coreografie di Sasha Waltz o Pina Bausch, dai video di Bill Viola a Human di Yann Arthus-Bertrand, dal Lamentate di Arvo Part a Marsyas di Anish Kapoor  cercando nessi, collegamenti, approfondimenti.
Anish Kapoor con il Marsyas prodotto per la Turbine Hall della Tate Modern Gallery ci introduce alla riflessione sul Mito e sulla contemporaneità della mitologia dei Greci e dei Romani, sulla importanza dei loro racconti e delle loro immagini come modelli di cultura, icone di sempre del mondo della cultura occidentale, diffusi come una rete inestricabile e continua in tutti i linguaggi artistici.
Gli studenti saranno invitati a tracciare un percorso autonomo a partire da questi contenuti/frammenti, piccole schegge collegate tra loro, con un linguaggio idoneo e approfondito che riesca a rendere visibile il contenuto/pretesto scelto.
Gli studenti sia del primo anno che del secondo anno del biennio dovranno durante lo svolgimento del semestre tenere una piccola presentazione del loro lavoro mostrandolo e parlandone davanti al gruppo classe.
E’, infatti, molto importante per la crescita individuale dell’artista abituarsi a parlare e spiegare le proprie motivazioni perché  sarà continuamente sollecitato nella sua vita professionale a dialogare con  galleristi, mercanti, curatori, critici, che avranno bisogno delle sue parole per comprendere più intimamente il contesto della sua poetica. L’acquisizione di un linguaggio idoneo e della capacità di osservare e dialogare sui contenuti dell’arte contemporanea è quanto di più importante ci sia nella formazione dell’artista di oggi.

Inoltre, sempre per sviluppare e incentivare la  capacità di riflessione critica per l’esame sarà necessario  presentare una piccola relazione, basta una cartella con 500/1000 battute su di una mostra visitata in una galleria privata o museo o altro contesto, accompagnata eventualmente da brochure o pieghevole o fotografie della mostra stessa.
E’ richiesta per ciascuna annualità l’elaborazione di un portfolio personale.

E’ necessaria una visione strategica, intercettare il proprio percorso, interfacciarlo con i bisogni reali e costruire risposte intelligenti di lunga durata.

Gli studenti sono tenuti a leggere durante il semestre almeno i seguenti due libri:

Italo Calvino, Le lezioni americane, Ed Mondadori, Milano 1988
Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta, Ed Adelphi, Milano 1980

Bibliografia suggerita:

1 Alberto Boatto, Narciso infranto, Ed Laterza, Roma 1997
2 Alessandra Castellani, Storia sociale dei tatuaggi, Ed. Donzelli, Roma, 2014
3 Angela Vettese, Si fa con tutto, Ed Laterza, Roma, 2017
4 Ernst H. Gombrich, Arte e illusione, Leonardo arte, Ed. Einuadi, Torino, 1965
5 Flavio caroli, Le tre vie della pittura, Electa, Milano, 2012
6 G. Di Giacomo, C. Zambianchi, Alle origini dell’opera contemporanea, Ed Laterza, Roma 2010
7 Gillo Dorfles, Dall’informale al postmoderno, Ed Feltrinelli, Milano, 1961
8 Hans Belting, Facce – una storia del volto, Ed.Carocci, Roma, 2014
9 Hermann Hesse, Siddharta, Ed Adelphi, 1968 Milano
10 Paul Valery, Scritti sull’arte, Ed Abscondita, Milano, 2017
11 Philip Ball, Colore- una biografia, Ed Rizzoli , Milano 2001
14 Sally O’Really, Il corpo nell’arte contemporanea, Ed Einaudi, Torino 2011
15 Salvatore Settis, Futuro del classico – Einaudi
16 Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Ed Guanda, Milano, 1984
17 Vittorio Sermonti, Le metamorfosi di Ovidio, Ed Rizzoli, Milano 2014
18 Wassily Kandinsky, Punto linea superficie, Ed Adelphi, Milano, 1968

 


Programma per II° – III° triennio (ad esaurimento)

Gli studenti del secondo e del terzo anno del corso continueranno il percorso iniziato lo scorso anno con un ulteriore approfondimento dei materiali e dei linguaggi utilizzabili nella pittura.
Per la frequenza, non obbligatoria, saranno disponibili due aule nei tre giorni di corso.
Dunque anche quest’anno ci sarà un ulteriore un  approfondimento tecnico sui linguaggi della pittura,  affiancato da un approfondimento tematico/critico e dal tentativo di sviluppare una capacità analitica di osservazione presentazione e costruzione dei propri originali percorsi linguistici e contenutistici.
Il disegno, il disegno resta il nucleo fondamentale della creazione inteso sia come progetto mentale/forma del pensiero, che come indicazione strutturale della visione della propria opera.
Cioè il disegno verrà praticato sia come vuole tradizione e dunque attraverso lo studio della natura morta, che del disegno del modello vivente sia femminile che maschile, che come prassi artistica progettuale svincolato da un idea di riproduzione formale ma legato alla necessità di dare forma al progetto mentale quindi rappresentazione dell’idea, e della sua forma.
Lo studio del modello vivente sarà affrontato sopratutto attraverso la tecnica del Drawing Gesture, cioè attraverso il disegno veloce e dinamico dei modelli, affrontato a partire da pose brevissime anche in movimento. ci sarà sia il modello maschile che il modello femminile con pose sia individuali che congiunte
Affronteremo anche la capacità di progettare e costruirsi i propri materiali, imparando a preparare una tela, un telaio, ad elaborare imprimiture semplificate, a preparare i colori secondo tecniche ad acqua, acriliche e ad olio, e ancora l’uso dei medium e dei solventi.

Per gli esami agli studenti è richiesta l’elaborazione di un quaderno d’artista (acquistato o costruito da voi stessi) che durante l’anno accademico possa accompagnare con costanza e intensità la loro ricerca.
Il quaderno o diario d’artista dovrà registrare l’impegno dello studente durante tutto il semestre, riportando idee, riflessioni, spunti, appunti, progetti.
Considerazioni queste che dovranno portare alla esecuzione di elaborati coerenti e approfonditi.

Gli studenti sono tenuti a leggere durante il semestre almeno i seguenti due libri:

Italo Calvino, Le lezioni americane, Ed Mondadori, Milano 1988
Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta, Ed Adelphi, Milano 1980

Bibliografia suggerita:

1 Alberto Boatto, Narciso infranto, Ed Laterza, Roma 1997
2 Alessandra Castellani, Storia sociale dei tatuaggi, Ed. Donzelli, Roma, 2014
3 Angela Vettese, Si fa con tutto, Ed Laterza, Roma, 2017
4 Ernst H. Gombrich, Arte e illusione, Leonardo arte, Ed. Einuadi, Torino, 1965
5 Flavio caroli, Le tre vie della pittura, Electa, Milano, 2012
6 G. Di Giacomo, C. Zambianchi, Alle origini dell’opera contemporanea, Ed Laterza, Roma 2010
7 Gillo Dorfles, Dall’informale al postmoderno, Ed Feltrinelli, Milano, 1961
8 Hans Belting, Facce – una storia del volto, Ed.Carocci, Roma, 2014
9 Hermann Hesse, Siddharta, Ed Adelphi, 1968 Milano
10 Paul Valery, Scritti sull’arte, Ed Abscondita, Milano, 2017
11 Philip Ball, Colore- una biografia, Ed Rizzoli , Milano 2001
14 Sally O’Really, Il corpo nell’arte contemporanea, Ed Einaudi, Torino 2011
15 Salvatore Settis, Futuro del classico – Einaudi
16 Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Ed Guanda, Milano, 1984
17 Vittorio Sermonti, Le metamorfosi di Ovidio, Ed Rizzoli, Milano 2014
18 Wassily Kandinsky, Punto linea superficie, Ed Adelphi, Milano, 1968