Scolamiero, Vincenzo

Pittura Biennio (Triennio a esaurimento)

Per il curriculum del Professore si rimanda al link del sito : http://www.vincenzoscolamiero.com
Contatti: v.scolamiero@abaroma.it
+39 3334302742

CODICE ACCESSO TEAMS – Biennio/Triennio

ISCRIVETEVI ALLA PIATTAFORMA TEAMS CON IL CODICE DI ACCESSO INDICATO IN GRASSETTO
wq3lcub

 

Avviso per tutte le studentesse e gli studenti iscritti al corso di pittura del prof. Scolamiero compresi quante/i provenienti dall’ex scuola del prof. Bondi
Iscrivetevi al gruppo Facebook Pittura Scolamiero ci sono indicazioni importanti da seguire (pubblicate anche sul nuovo sito dell’Accademia)
(i programmi didattici regolari sono dopo il seguente avviso)

Per gli studenti del biennio:

Focus del corso sarà il “lanciarsi”, senza paracadute, nelle dinamiche della ricerca di una propria poetica.
Proverò con poche righe a darvi qualche indicazione di lavoro.

Oggi è fondamentale nel mondo della creazione, a prescindere dal linguaggio, la consapevolezza del proprio cammino/messaggio, della propria poetica, del perché si è scelta questa strada (la comunicazione attraverso un linguaggio visivo nel nostro caso) e come la si vuole portare avanti.
Sapere bene quale sia e come rendere esatta, chiara, nitida la nostra comunicazione è però l’aspetto più complesso e arduo del nostro lavoro.
Non c’è da preoccuparsi!
La scelta quotidiana di analisi delle nostre motivazioni è il compito più affascinante che la  strada della comunicazione creativa ci costringe ad affrontare. Per farlo con consapevolezza dobbiamo però partire dalla comprensione del mondo che ci circonda (Oddio!)… o almeno provarci!
Viviamo un mondo nel quale la comunicazione è fortemente interconnessa, non solo per i mezzi tecnologici che ci sono offerti e di facile utilizzo ma anche perché, ed è l’aspetto che più ci riguarda, nella comunicazione di oggi i linguaggi utilizzati sono sempre più meticci, cioè formati da relazioni, interconnessioni, invasioni di campo, più o meno strette tra le diverse forme linguistiche. L’artista di oggi, qualsiasi sia il suo specifico percorso, è un agente culturale, un catalizzatore di spunti, costruisce percorsi complessi che si nutrono di approfondimenti, di analisi e di abbandoni. Dunque l’apertura dei nostri orizzonti culturali e creativi è quanto mai importante. Questo non significa, non poter affrontare scelte tradizionali e dirette, non significa non poter dipingere con gioia sul proprio cavalletto oppure forzarsi nei propri percorsi alla ricerca di… Dio sa che cosa di nuovo!
Significa però che al di la dei percorsi scelti bisogna crescere culturalmente, aprire i propri orizzonti conoscitivi, informarsi, cercare senza tregua spunti, contenuti, anche nelle forme artistiche parallele (musica, letteratura, poesia, cinema, teatro, danza…) per ampliare la nostra sensibilità e poter caricare di contenuto ogni segno ogni passo. Sappiamo tutti come la grande arte (in senso ampio, letterale), anche la grande pittura (per essere chiari), non si è mai limitata al solo linguaggio formale. Non è sufficiente una bella pittura, un testo ben scritto, una bella fotografia, se non è carica di senso poetico. Se non porta con sé dei contenuti significanti. Per non essere equivocati, sono più che mai convinto che anche la cosiddetta pittura di cavalletto, oggi, possa avere (anzi possiede nella maggior misura possibile! e lo dico con convinzione) un senso profondo, consapevole, ben motivato, per il suo carico di senso etico, di appartenenza, di resistenza e dunque anche politico, di fascinazione emotiva… insomma può avere, ed ha, oggi forte senso antropologico come lo aveva ieri. Su questo dobbiamo essere chiari. Ma il senso profondo delle cose, l’ampliare il nostro bagaglio di stimoli, di formazione personale, lo possiamo ottenere solo formandoci nel modo più ampio possibile, migrando in mille direzioni intorno a noi, con la lettura, con l’ascolto, con l’empatia nei confronti di tutti i linguaggi che ci circondano e di tutti i segnali che il mondo in mille modi ci invia. Per questo vorrei che tutti voi, ogni studente del biennio, in questo mese di tregua forzata, cercasse intorno a sé, uno spunto, uno stimolo su cui riflettere e sul quale sviluppare un progetto, una riflessione, sentita, approfondita, che derivi da un qualcosa che possa colpirci, attrarci, emozionalmente ed intellettualmente. Spunti da portare in aula, prossimamente e discutere già in questi giorni via home working, per essere in linea con i tempi…

Questo cosa significa?

Semplicemente, cercare un autore, in questi giorni di pausa forzata, che ci comunichi qualcosa di “alto” e provare a tradurlo secondo una riflessione, sviluppata, approfondita, piegandolo nella nostra direzione, in qualche modo restituendone con il nostro linguaggio, la cifra che ci trasmette.
Passate del tempo a leggere, ad ascoltare, a cercare collegamenti, link tra forme e parole, tra suoni e colori, tra artisti poeti, compositori etc. etc. che siano di ispirazione per voi, dedicatevi giorni interi per questo!

Facciamo un esempio di percorso… si potrebbe partire da un libro di poesie … semplicissimo, noto, prendiamo il grande poeta statunitense Walt Whitman con il suo libro “Foglie d’erba” troviamo la poesia O Capitano! mio Capitano! Che ci rimanda al film L’attimo fuggente con Robin Williams, film poetico e drammatico, forse ci colpirà qualcosa e approfondiremo la sua poesia oppure potremmo metterlo in relazione con la  poesia del regista cinematografico  Sam Mendes, ed il suo film American Beauty nell’indimenticabile scena della busta ( https://youtu.be/YutmD2MM0g0 )  che ci parla dell’incredibile forza di tutte le cose che ci circondano, anche le più apparentemente insignificanti…lasciandoci incantare dalla forza delle scene e della musica, questo potrebbe essere un percorso molto poetico ed avvicinarci a piccoli oggetti/forme da utilizzare come pretesti catalizzatori di un pensiero, di una composizione fatta di nulla, da tradurre in pittura, o altro modo.
E si potrebbe anche, da qui, partire per altri mille collegamenti… di poesia è fatto il libro l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, consigliato nei giorni scorsi (e anche lo scorso anno) a molti studenti interessati al ritratto, e infatti potremmo provare a costruire un percorso verso il ritratto partendo da un approfondimento emozionale del libro, cercando collegamenti.
Potremmo trovare una sua bellissima lettura https://youtu.be/IWIW2ixRRWA , oppure parafrasi di valore come questa di RobertoVecchioni  https://youtu.be/T0fwLt3kkM4 , e poi, qui, l’attualità con Lorenzo Jovanotti https://youtu.be/KqqkUGoNhLo e concludere con le note mitiche di Fabrizio De andrè  https://youtu.be/QCDaOhXbiNM.
In ultimo potremmo abbinare le poesie di Masters alle immagini che facilmente si trovano in internet di Eduard  Muybridge https://youtu.be/2KnnGeNrvdE (un vero e proprio catalogo di tipi umani coevi alla scrittura dell’Antologia di Spoon River) per finire , chiudendo il cerchio, alla mostra 99 ritratti e una natura morta di David Hockney di pochissimi anni fa … e dunque cominciare a collezionare ritratti, volti di amici, di famigliari, di sconosciuti, spunti per disegnare, progettare etc etc
Percorso che qualcuno di voi ricorderà lo abbiamo già individuato lo scorso anno…
E coì via…
Ma si può andare molto oltre e trovare collegamenti veramente affascinanti, sempre dalla nostra poltrona…e se ci rivolgiamo ai contatti tra musica, video, e arti figurative non finiamo più.
Nella scena minimalista e postminimalista della musica contemporanea, ad esempio c’è tantissimo da cercare e approfondire,  ci sono strette connessioni con il mondo delle arti visive… sinestesie che hanno origine antiche ( vi mando un altro link: il compositore Arvo Part dedica una sinfonia “Marsyas” ad Anish Capoor artista britannico tra i più quotati al mondo il concerto alla Tate Modern di Londra Turbine Hall https://youtu.be/8dDNgB1xMLo ).
Il regista Peter Sellars invita Bill Viola a realizzare le scenografie del Tristano e Isotta di Wagner … trovate tanto su YouTube https://youtu.be/qlFVHp8wblE (anche questo già citato lo scorso anno).
In questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma doveva andare in scena (coronavirus non lo permetterà) la Turandot di Puccini con le scene del massimo artista cinese Ai Wei Wei…
Insomma siamo circondati da forme sempre più trasversali di linguaggi artistici, da fusioni, interconnessioni, affiancamenti e dobbiamo considerarlo, farci trovarci pronti e carichi di energie e di contenuti!
Quando, riapriranno l’Accademia e potremo cominciare ad incontrarci in aula, cominceremo proprio dall’analisi degli spunti che avrete trovato in questi giorni e dalle vostre riflessioni.
Intanto mandatemi tutto quello che vi viene in mente e  iniziamo a lavorare!

In fondo alla pagina un piccola di bibliografia

Programma didattico 

Il corso è previsto per i soli studenti del Biennio.
Gli studenti dello scorso anno iscritti al triennio continueranno con la frequenza nel corso.

L’orario previsto per le lezioni si svolgerà nel secondo semestre.

 

Tutti gli studenti, già iscritti e nuovi iscritti, potranno comunicare con il professore  nel primo semestre il
giovedì pomeriggio nell’aula 413 h.13.30

Programma per il Biennio:

Il fare arte equivale al porsi delle domande, si fa arte perché si attendono risposte.

L’insegnamento della “pittura” va oggi inteso in senso ampio di apertura verso la creatività e la produzione artistica sia attraverso la pittura stessa che attraverso i diversi linguaggi che formano oggi il lessico artistico. Dunque una programmazione che si occupi della complessità del mondo in cui viviamo e verso il quale ci ripromettiamo di entrare in dialogo non può essere svincolato da una ampia apertura culturale e di conoscenza dei linguaggi, oltre che dalla tecnica specifica del proprio modo di operare. Nella programmazione, infatti, non saranno perseguiti predeterminati contenuti stilistici o privilegiate forme tecniche/linguistiche, ma si cercherà di approfondire e permettere uno sviluppo autonomo dei percorsi individuali . Dunque non un solo approfondimento delle tecniche di base della pittura come obiettivo del corso ma un approfondimento tematico/critico e capacità analitica di osservazione presentazione e costruzione dei propri originali percorsi linguistici e contenutistici.

Durante le lezioni si affronteranno argomenti, tramite proiezione video, incontri con artisti, poeti, letterati, per parlare del mondo culturale che ci circonda e si proporranno temi e affronteranno concetti che formano il substrato di ogni poetica legata alla comunicazione artistica.
Così si spazierà dalle Lezioni americane di Italo Calvino alle coreografie di Sasha Waltz o Pina Bausch, dai video di Bill Viola a Human di Yann Arthus-Bertrand, dal Lamentate di Arvo Part a Marsyas di Anish Kapoor  cercando nessi, collegamenti, approfondimenti.
Anish Kapoor con il Marsyas prodotto per la Turbine Hall della Tate Modern Gallery ci introduce alla riflessione sul Mito e sulla contemporaneità della mitologia dei Greci e dei Romani, sulla importanza dei loro racconti e delle loro immagini come modelli di cultura, icone di sempre del mondo della cultura occidentale, diffusi come una rete inestricabile e continua in tutti i linguaggi artistici.
Gli studenti saranno invitati a tracciare un percorso autonomo a partire da questi contenuti/frammenti, piccole schegge collegate tra loro, con un linguaggio idoneo e approfondito che riesca a rendere visibile il contenuto/pretesto scelto.
Gli studenti sia del primo anno che del secondo anno del biennio dovranno durante lo svolgimento del semestre tenere una piccola presentazione del loro lavoro mostrandolo e parlandone davanti al gruppo classe.
E’, infatti, molto importante per la crescita individuale dell’artista abituarsi a parlare e spiegare le proprie motivazioni perché  sarà continuamente sollecitato nella sua vita professionale a dialogare con  galleristi, mercanti, curatori, critici, che avranno bisogno delle sue parole per comprendere più intimamente il contesto della sua poetica. L’acquisizione di un linguaggio idoneo e della capacità di osservare e dialogare sui contenuti dell’arte contemporanea è quanto di più importante ci sia nella formazione dell’artista di oggi.

Inoltre, sempre per sviluppare e incentivare la  capacità di riflessione critica per l’esame sarà necessario  presentare una piccola relazione, basta una cartella con 500/1000 battute su di una mostra visitata in una galleria privata o museo o altro contesto, accompagnata eventualmente da brochure o pieghevole o fotografie della mostra stessa.
E’ richiesta per ciascuna annualità l’elaborazione di un portfolio personale.

E’ necessaria una visione strategica, intercettare il proprio percorso, interfacciarlo con i bisogni reali e costruire risposte intelligenti di lunga durata.

Gli studenti sono tenuti a leggere durante il semestre almeno i seguenti due libri:

Italo Calvino, Le lezioni americane, Ed Mondadori, Milano 1988
Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta, Ed Adelphi, Milano 1980

Bibliografia suggerita:

1 Alberto Boatto, Narciso infranto, Ed Laterza, Roma 1997
2 Alessandra Castellani, Storia sociale dei tatuaggi, Ed. Donzelli, Roma, 2014
3 Angela Vettese, Si fa con tutto, Ed Laterza, Roma, 2017
4 Ernst H. Gombrich, Arte e illusione, Leonardo arte, Ed. Einuadi, Torino, 1965
5 Flavio caroli, Le tre vie della pittura, Electa, Milano, 2012
6 G. Di Giacomo, C. Zambianchi, Alle origini dell’opera contemporanea, Ed Laterza, Roma 2010
7 Gillo Dorfles, Dall’informale al postmoderno, Ed Feltrinelli, Milano, 1961
8 Hans Belting, Facce – una storia del volto, Ed.Carocci, Roma, 2014
9 Hermann Hesse, Siddharta, Ed Adelphi, 1968 Milano
10 Paul Valery, Scritti sull’arte, Ed Abscondita, Milano, 2017
11 Philip Ball, Colore- una biografia, Ed Rizzoli , Milano 2001
14 Sally O’Really, Il corpo nell’arte contemporanea, Ed Einaudi, Torino 2011
15 Salvatore Settis, Futuro del classico – Einaudi
16 Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Ed Guanda, Milano, 1984
17 Vittorio Sermonti, Le metamorfosi di Ovidio, Ed Rizzoli, Milano 2014
18 Wassily Kandinsky, Punto linea superficie, Ed Adelphi, Milano, 1968

 

Programma per II° – III° triennio (ad esaurimento)

Gli studenti del secondo e del terzo anno del corso continueranno il percorso iniziato lo scorso anno con un ulteriore approfondimento dei materiali e dei linguaggi utilizzabili nella pittura.
Per la frequenza, non obbligatoria, saranno disponibili due aule nei tre giorni di corso.
Dunque anche quest’anno ci sarà un ulteriore un  approfondimento tecnico sui linguaggi della pittura,  affiancato da un approfondimento tematico/critico e dal tentativo di sviluppare una capacità analitica di osservazione presentazione e costruzione dei propri originali percorsi linguistici e contenutistici.
Il disegno, il disegno resta il nucleo fondamentale della creazione inteso sia come progetto mentale/forma del pensiero, che come indicazione strutturale della visione della propria opera.
Cioè il disegno verrà praticato sia come vuole tradizione e dunque attraverso lo studio della natura morta, che del disegno del modello vivente sia femminile che maschile, che come prassi artistica progettuale svincolato da un idea di riproduzione formale ma legato alla necessità di dare forma al progetto mentale quindi rappresentazione dell’idea, e della sua forma.
Lo studio del modello vivente sarà affrontato sopratutto attraverso la tecnica del Drawing Gesture, cioè attraverso il disegno veloce e dinamico dei modelli, affrontato a partire da pose brevissime anche in movimento. ci sarà sia il modello maschile che il modello femminile con pose sia individuali che congiunte
Affronteremo anche la capacità di progettare e costruirsi i propri materiali, imparando a preparare una tela, un telaio, ad elaborare imprimiture semplificate, a preparare i colori secondo tecniche ad acqua, acriliche e ad olio, e ancora l’uso dei medium e dei solventi.

Per gli esami agli studenti è richiesta l’elaborazione di un quaderno d’artista (acquistato o costruito da voi stessi) che durante l’anno accademico possa accompagnare con costanza e intensità la loro ricerca.
Il quaderno o diario d’artista dovrà registrare l’impegno dello studente durante tutto il semestre, riportando idee, riflessioni, spunti, appunti, progetti.
Considerazioni queste che dovranno portare alla esecuzione di elaborati coerenti e approfonditi.

Gli studenti sono tenuti a leggere durante il semestre almeno i seguenti due libri:

Italo Calvino, Le lezioni americane, Ed Mondadori, Milano 1988
Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta, Ed Adelphi, Milano 1980

Bibliografia suggerita:

1 Alberto Boatto, Narciso infranto, Ed Laterza, Roma 1997
2 Alessandra Castellani, Storia sociale dei tatuaggi, Ed. Donzelli, Roma, 2014
3 Angela Vettese, Si fa con tutto, Ed Laterza, Roma, 2017
4 Ernst H. Gombrich, Arte e illusione, Leonardo arte, Ed. Einuadi, Torino, 1965
5 Flavio caroli, Le tre vie della pittura, Electa, Milano, 2012
6 G. Di Giacomo, C. Zambianchi, Alle origini dell’opera contemporanea, Ed Laterza, Roma 2010
7 Gillo Dorfles, Dall’informale al postmoderno, Ed Feltrinelli, Milano, 1961
8 Hans Belting, Facce – una storia del volto, Ed.Carocci, Roma, 2014
9 Hermann Hesse, Siddharta, Ed Adelphi, 1968 Milano
10 Paul Valery, Scritti sull’arte, Ed Abscondita, Milano, 2017
11 Philip Ball, Colore- una biografia, Ed Rizzoli , Milano 2001
14 Sally O’Really, Il corpo nell’arte contemporanea, Ed Einaudi, Torino 2011
15 Salvatore Settis, Futuro del classico – Einaudi
16 Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Ed Guanda, Milano, 1984
17 Vittorio Sermonti, Le metamorfosi di Ovidio, Ed Rizzoli, Milano 2014
18 Wassily Kandinsky, Punto linea superficie, Ed Adelphi, Milano, 1968