Scaturro, Irene

ProgrammA didatticO

 

Insegnamento  ABVPA62 – Comunicazione e valorizzazione dei beni archivistici

Obiettivi: Il corso ha lo scopo di mettere l’allievo a conoscenza dell’importanza del bene archivistico in quanto parte del patrimonio della conoscenza umana. Il corso ha altresì il compito di fornire agli allievi gli strumenti per una corretta valorizzazione e promozione di tale patrimonio.

 

Metodologie: Il corso sarà composto sia da lezioni teoriche (70%) sia da esercitazioni pratiche, visite guidate e convegni (30%)

La prima parte sarà dedicata allo studio dei principi inerenti al documento e al concetto di memoria collettiva. Verranno inoltre studiate le strategie per garantire l’accesso e la riusabilità delle risorse archivistiche in funzione di una fruizione partecipata dei beni culturali. In questa fase sono previste delle esercitazioni che consentiranno allo studente di approfondire il processo di digitalizzazione e metadatazione dei documenti e le applicazioni di vari sistemi di organizzazione della conoscenza finalizzati alla comunicazione e alla fruizione on-line.

La seconda parte fornirà, attraverso dei case studies, una panoramica delle buone pratiche di valorizzazione sviluppate in ambito europeo e dei risultati a medio termine prodotti da ciascun gruppo di lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata alla connessione tra musei, archivi e biblioteche (MAB) e alla interoperabilità tra istituzioni della memoria a livello internazionale.

Infine gli studenti esamineranno ciascuno un archivio specifico, che dovrà essere provvisto di un accesso online. Ciascuno studente porterà avanti la propria ricerca analizzando storia, mission, contenuti, metadatazione e altre specificità dell’archivio prescelto, verificando punti di forza e criticità in funzione del recupero e del riutilizzo dei contenuti da parte degli utenti.

 

Bibliografia

Gnoli C., Marino V., Rosati L., Organizzare la conoscenza, Tecniche Nuove, Milano 2006.

Dispense a cura della docente basate sui seguenti testi:

– M.T. Biagetti, Le ontologie come strumenti per l’organizzazione della conoscenza in rete, in «AIDA informazioni», anno 28, n. 1-2, 2010, pp. 9-32.

– L. Cortini, Il dibattito archivistico sulle fonti audiovisive: il contributo delle metodologie archivistiche al loro trattamento negli archivi di immagini in movimento, in «Nuovi Annali della scuola speciale per archivisti e bibliotecari» Anno XVI, Padova 2002.

– Comitato per gli standard descrittivi, ISAD (G): General International Standard Archival Description, International Standard on Archives, 1999.

– P. Harprin, Introduction to Controlled Vocabularies Terminology for Art, Architecture, and Other Cultural Works, Getty Publications, Los Angeles 2010.

– O. Nicotra, O., 2005. La gestione delle immagini in movimento nella comunicazione multimediale: alcune questioni euristiche, in Gestione informatica dei documenti e classificazione d’archivio, Esperienze a confronto, Archivi & Computer 2, 2005.

– R. Ridi, Il mondo dei documenti. Cosa sono, come valutarli e organizzarli, Bari, Laterza 2010.

– C.G. Saba, Cinema and Art as Archive. Form, Medium, Memory, Mimesis, Milano, 2013.

– I. Scaturro, Faceted Taxonomies for the Performing Arts Domain: the Case of the European Collected Library of Artistic Performance, in “Knowledge Organization”, Ergon-Verlag, Würzburg, pp. 205-211.

– N. Sofou, (a cura di), Metadata Descriptors Identification and Definition, ECLAP Project, 2011.

– I. Zanni Rosiello, Gli archivi nella società contemporanea, Il Mulino, Bologna 2009.