Reggio, Maria Cristina

INSEGNAMENTI DI MARIA CRISTINA REGGIO:  

m.reggio@abaroma.it 

ANATOMIA ARTISTICA TRIENNIO (ABAV01), secondo semestre, prima annualità seconda e terza annualità codice peew39e

ANATOMIA ARTISTICA BIENNIO (ABAV01), secondo semestre, codice  wz7heby

TECNICHE ESPRESSIVE INTEGRATE (ABSTEC40), secondo semestre, codice ow3cyw6

COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE (ABST45), primo semestre codice kmjmfrw

RICEVIMENTO ONLINE PRIMO SEMESTRE:    giovedì ore 14.00-14.30 su appuntamento nei seguenti giorni:  12, 26 novembre; 3, 17 dicembre; 14, 21, 28, gennaio; 4, 11, 18 febbraio;

RICEVIMENTO SECONDO SEMESTRE : il martedì ore 13,30-14.00  su appuntamento nei seguenti giorni:    9, 30 marzo;  13, 27 aprile; 4,  11, 18, maggio, 8, 15 giugno.

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SEGUONO I PROGRAMMI DEI SINGOLI CORSI PER L’A.A. 2020 -21 

Maria Cristina Reggio

m.reggio@abaroma.it

ANATOMIA ARTISTICA TRIENNIO (ABAV01)
prima annualità orario giovedì ore 16.00, – 19.00

seconda e terza annualità orario giovedì ore 13.00 – 16.00

CON IL CORPO VIVO 
Si traccia un atlante del prorpio corpo vivo – secondo la suddivisione anatomica in diversi segmenti – considerandolo così come viene tematizzato nelle arti visive contemporanee, vivo e in azione.  Con una tensione tra l’essere al tempo stesso un oggetto di figurazione/defigurazione e un soggetto e strumento senziente ed espressivo. Nella prima annualità si studia il corpo proprio,  mentre nelle successive annualità ci si concentra sul corpo dell’altro.
LEZIONI 1° ANNO DEL TRIENNIO 2020-21
1. Canone eterno, corpi effimeri 2. Allo specchio: io e il mio doppio 3. MI muovo nel mio scheletro 4. Come marionetta: le mie articolazioni 5. Le mie miologie quasi obsolete 6. Con la mia testa, sulla mia faccia 7. Nelle mie mani, tra le mie braccia 8. Mi volto, mi fletto, mi estendo 9. Seduto, seduta, in piedi, a piedi 10. Moltiplicate identità del mio corpo solo.
 1° ANNO TRIENNIO 
Ogni studente è guidato in un percorso laboratoriale che prende avvio dall’osservazione allo specchio e dal disegno del proprio corpo in azione in uno spazio dato,  ponendo attenzione ogni volta a un diverso segmento. Ciascuno lavora con il proprio corpo in movimento e statico, sceglie le sue azioni e disegna i suoi movimenti  utilizzando il lo specchio, il disegno, la fotografia e il video non professionale. Ogni studente realizza una scheda di approfondimento scritta (di cui viene fornito il modello all’inizio delle lezioni) su unʼopera di una/un artista che abbia lavorato con il corpo, scelto/a tra quelli menzionati nel corso delle lezioni teoriche e concordato con la prof. e da questa scelta prende avvio per realizzare un elaborato finale.
LEZIONI 2° – 3° ANNO DEL TRIENNIO 2020-21 (il programma della seconda annualità cambia ogni anno per consentire agli studenti che fanno tre annualità di fare ogni anno una programma diverso) 
Ci si concentra sul rapporto del proprio corpo con quello dell’altro, quindi si predilige in lavoro almeno a due.
Tema di riflessione del 2020-21 è LA DISTANZA, una questione di PERCEZIONE ( vista, olfatto, udito, tatto) e PROPRIOCEZIONE.  Quale è la distanza minima che riesci a sopportare? 
Come mi percepisci distante?
Queste le azioni attraverso le quali ogni anno si affronta la tematica scelta:
Verso il corpo dell’altro: direzioni
Vicino al corpo dell’altro: sensazioni
Contro il corpo dell’altro: provocazioni
Di fronte al corpo dell’altro: contemplazioni
ESAMI FINALI PER IL TRIENNIO ( 1°, 2°, 3° anno) 
1) ELABORATO finale con tecnica concordata, a partire dal proprio corpo in azione (dal disegno alla foto e al video).
2) QUADERNO di studi che può essere realizzato con tecnica a scelta
3) SCHEDA di approfondimento scritta (di cui viene fornito il modello all’inizio delle lezioni) su unʼopera di una/un artista che abbia lavorato con il corpo, scelto/a tra quelli menzionati nel corso delle lezioni teoriche. NON COPIATA DA WEB, MA IN CUI SI RISPONDE ALLE DOMANDE.
BIBLIOGRAFIA GENERALE:
un manuale qualsiasi di anatomia, oppure Giovanni Civardi, Anatomia Artistica, Il Castello editore.
per seconda e terza annualità  2020-21 Emilio Tadini, La distanza 

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Maria Cristina Reggio

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ANATOMIA ARTISTICA BIENNIO (ABAV01)

orario: venerdì, ore 13.30- 19.00

IL  CORSO IN GENERALE 

Dal 2014 il corso di Anatomia Artistica della prof.ssa Reggio ha dato vita al progetto artistico Family Games, un’indagine multidisciplinare, giunta alla sua sesta edizione, che si concentra sulla vita di relazione delle comunità nell’era della globalizzazione mediante la creazione di lavori di video e video-azioni. Oggetto di ricerca è il corpo nella vita di relazione delle comunità: dalle famiglie composte da genitori e figli ad altre forme di comunità ristrette o allargate e anche non istituzionalizzate, come i gruppi di amici, i fan, i social network. PER INFO, vedi il sito  familygamesaccademia.blogspot.com

MONOGRAFICO 2020-21 “CON OBBLIGO DI DISTANZA SOCIALE!”

Tema centrale della riflessione sarà  LA DISTANZA SOCIALE a cui ci ha costretto e ci costringe la reazione alla pandemia: una distanza imposta dalla paura dell’altro portatore di virus e anche un insieme di regole dei rapporti umani estese ora a tutto il mondo. Oggi che lo studio e il lavoro si svolgono spesso obbligatoriamente on-line, il centro della riflessione che ci proponiamo è il cambiamento delle relazioni umane in questa circostanza, il senso di paura dell’altro, la disabitudine alla vicinanza corporea, il nuovo rapporto con lo spazio, pubblico e  privato.

METODI E ATTIVITÀ

Affrontando criticamente le opere di artisti che hanno trattato tematiche simili, come Muntadas, Francis Alys, Godard, Rimini Protokoll, si lavora con il pensiero, la discussione e il lavoro condiviso in gruppo, sollecitando  un collegamento con il progetto di produzione FAMILY GAMES che coinvolge i docenti Franco Ripa di Meana e  Marilena Pecoraro e con il GRUPPO ETEAMS (pubblico) ad esso collegato.Anche quest’anno si rivolge l’invito ad un gruppo di artisti impegnati nella ricerca  performativa: quest’anno la  compagnia teatrale di ricerca catalana AGGRUPACCIÒN SEÑOR SERRANO, il cui lavoro artistico è il risultato di processi relazionali e di un utilizzo critico delle tecnologie.

L’obiettivo consiste nell’ideazione e realizzazione di un progetto video che sia in relazione oppure in contrasto con la questione generale del movimento, che si esso negato o imposto,  a gruppi di persone  in un determinato luogo.
Si richiede la documentazione delle diverse fasi del progetto in un book personale.
ESAME FINALE  BIENNIO
Valutazione del video e del book finale con la documentazione delle diverse fasi di preparazione del lavoro.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
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Maria Cristina Reggio

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TECNICHE ESPRESSIVE INTEGRATE (modulo di 45 ore)

SECONDO SEMESTRE ORARIO martedì 10.30-13,30

PRESENTAZIONE PDF

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TEMI GENERALI DEL CORSO 

Soggetto e oggetto centrale di ogni tecnica espressiva è il corpo proprio, con il sul suo codice cinetico ed espressivo, unico e mai definitivo per ciascuna persona. In ogni lezione pertanto si utilizzano, secondo un programma ogni volta ridefinito, diverse tecniche espressive che hanno come fulcro il corpo : partendo da azioni fisiche in uno spazio dato e in relazione con gli altri, si stimola la scrittura, la lettura e la produzione di parole e immagini, il disegno e la manipolazione di oggetti.

Il laboratorio diventa così luogo centrale di sperimentazione e condivisione in cui ciascun partecipante può testare in prima persona e soprattutto con gli altri, l’integrazione tra campi espressivi diversi. Ci si sofferma inoltre sulle esperienze performative e sulle opere visive di alcuni artisti contemporanei citati nel blog ” Con il corpo vivo“.

LE LEZIONI 2020-21 
Gli studenti vengono guidati alla conduzione di brevi sessioni di laboratorio incentrate sull’espressività corporea, facendo ricorso alle competenze disciplinari acquisite negli anni precedenti da tutti i partecipanti.

Ad ogni lezione-incontro, ciascuna/o studente sceglie, a turno, un frammento di testo da associare a un’opera visiva di un artista preferibilmente contemporaneo e concepisce, a partire da questa sua scelta motivata, un laboratorio da svolgere con il gruppo nella sessione di tempo della lezione stessa, con diverse tecniche a scelta (disegno, foto, azioni, video).

Dopo averlo adeguatamente progettato in collaborazione con la docente, lo/la studente/ssa propone agli altri studenti il suo laboratorio e questi ultimi lo realizzano, utilizzando le strategie operative e le tecniche proposte. Al termine di ogni sessione svolta, si apre una discussione tra i partecipanti.

Si richiede agli studenti una partecipazione attiva, necessaria soprattutto in occasione dell’utilizzo eventuale della piattaforma TEAMS, che costituisce una sfida e uno stimolo al lavoro in gruppo e non individuale.

Parte del lavoro viene ripresa mediante videocamera dello smartphone, o webcam del pc e visibile sul GRUPPO TEAMS, per cui ogni persona del gruppo potrà rivedere il proprio lavoro e quello degli altri e prelevare dalle immagini gli elementi più interessanti.  I video-documenti registrati per le lezioni vengono condivisi dalle sole persone iscritte al corso nel gruppo chiuso e privato e restano materiale di studio ad uso esclusivo dei soli partecipanti. Ogni studente prepara una sintetica scheda di progetto della sua sessione.

ESAME FINALE 

Ogni studente prepara una sintetica scheda di progetto della sua sessione che consegna il giorno della sua lezione e che corregge per l’esame.
Per l’esame ogni studente prepara  anche una seconda scheda di documentazione,  adeguatamente approfondita, con foto e video e con ipotesi di sviluppi possibili del suo lavoro che, nella sessione in aula, è necessariamente in uno stato embrionale. Si può documentare il proprio lavoro con materiali in PP e video streaming.

BIBLIOGRAFIA DI BASE 

Claudia Castellucci, Setta, Quodlibet

Moshe Feldenkrais, La saggezza del corpo, Casa Editrice Astrolabio, 2010

Vsevolod Mejechol’d, L’attore biomeccanico, Ubulibri, 1993

Thomas Richards, Al lavoro con Grotowski sulle azioni fisiche, Ubulibri, 1997

Janine Chasseguet-Smirgel, Il corpo come specchio del mondo, Raffaello Cortina Editore, 2005

Daniel Goleman , Lo spirito creativo, BUR,1999

Daniel Goleman, Intelligenza emotiva, BUR, 2011

http://conilcorpovivo.blogspot.it/

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Maria Cristina Reggio

m.reggio@abaroma.it

COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE (ABST45) (modulo da 45 ore)

Programma AA 2020 – 21 

TEMI GENERALI DEL CORSO

Il corso prende in considerazione le ricerche artistiche  che rielaborano criticamente gli elementi costitutivi della comunicazione multimediale e  ne esplorano i diversi codici e strategie comunicative fondamentali. Si articola in lezioni teoriche e pratiche e prevede la lettura di almeno un romanzo, la visione critica e partecipata di mostre, spettacoli teatrali, cinema e videoarte.  Il materiale delle lezioni è interamente pubblicato nel blog     in cui si trova, per ciascun argomento trattato, una scheda con singoli riferimenti multimediali e bibliografici per ogni artista o gruppo.

Tema centrale della riflessione sarà LA DISTANZA SOCIALE a cui ci ha costretto e ci costringe la reazione alla pandemia: una distanza imposta dalla paura dell’altro portatore di virus e anche un insieme di regole dei rapporti umani estese ora a tutto il mondo. Oggi che lo studio e il lavoro si svolgono spesso obbligatoriamente on-line, il centro della riflessione che ci proponiamo è:  Come inventare nuove relazioni umane in questa situazione di distanza forzata? Come cambiano i nostri corpi costretti nelle relazioni sociali digitali? Si può rendere dinamica e critica la relazione tra le persone e gli schermi? 

http://comunicazionemultimedialeaccademia.blogspot.it/

LEZIONI  20-21

LEZIONI TEORICHE: analisi dei lavori di artisti che ri-organizzano e ri-orientano i linguaggi utilizzati nella comunicazione multimediale.

LABORATORIO: Si realizzano progetti di comunicazione multimediale (afferenti al progetto FAMILY GAMES#7), realizzati in gruppi di lavoro di studenti con diverse competenze. L’esercitazione, che prevede un ri-orientamento critico ed estetico dei media utilizzati, può essere un video o un intervento multimediale in uno spazio dato o in rete.

Si affianca al corso un workshop a numero chiuso con il gruppo di ricerca teatrale catalana AGGRUPACIÒN SENOR SERRANO.

METODI E ATTIVITÀ

Ciascuno studente realizza una breve presentazione multimediale del proprio cv didattico-artistico per ciascuno studente da realizzarsi nel corso delle prime due – tre lezioni.  Si analizzano i lavori di artisti che tematizzano e riorganizzano i diversi codici dei linguaggi utilizzati nella comunicazione multimediale. Si realizzano progetti di comunicazione multimediale (afferenti a FAMILY GAMES#7), realizzati in gruppi di lavoro di studenti con diverse competenze. L’esercitazione, che prevede un ri-orientamento critico ed estetico dei media utilizzati, può essere un video o un intervento di comunicazione  multimediale in uno spazio dato o in rete.

ESAME FINALE 

Lettura critica di un libro tra quelli in bibliografia. Partecipazione al progetto collettivo. Stesura di una scheda sull’opera di un artista citato nel blog.

BIBLIOGRAFIA

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, 2002

Henry Jenkins, Cultura convergente, Apogeo 2013

Mario Perniola, Contro la comunicazione, Milano, 2004,

Botler-Grusin, Remediation, Guerini Studio

Kevin Robins, Oltre l’immagine, Costa e Nolan, 1996

Vilém Flusser, La cultura dei media, Bruno Mondadori, 2004

Anna Maria Monteverdi, Leggere uno spettacolo teatrale multimediale, Dino Audino, 2020