Petruzziello, Mauro

Letteratura e Filosofia del Teatro

Programma 2021-2022

prof. Mauro Petruzziello 

Accademia di Belle Arti di Roma 

 

Un radicato pregiudizio, che si potrebbe far risalire ad Aristotele, prevede che il teatro sia la messa in scena di un testo drammatico. Ma cosa succede quando, nel corso del Novecento e in particolar modo nel Secondo Novecento, viene proclamata l’autonomia del linguaggio teatrale? Il testo drammatico diviene uno fra i numerosi elementi dello spettacolo o addirittura si eclissa a vantaggio della drammaturgia dei gesti e movimenti dell’attore, di quella dello spazio, della luce e del suono. Messa in discussione la centralità del testo drammatico, il teatro delle seconde avanguardie può allora praticare un vertiginoso sconfinamento che lo pota ad aprirsi e a modellarsi su diversi linguaggi mutuati da altre forme d’arte: le arti visive, la performance art, il cinema, la fotografia, la moda e la musica colta ed extracolta. Dopo una prima serie di lezioni volte a stabilire cosa sia il teatro, il corso intenderà sfatare il pregiudizio testocentrico e a rintracciare le varie forme di cortocircuito con le altre arti. A partire dall’analisi di fotografie, filmati e video, verranno analizzati alcuni case-study: la materialità dei segni che compongono la scena nella visione di Artaud, l’utopia del Living Theatre e l’assenza del testo drammatico nel loro Mysteries and Smaller Pieces, il teatro “analitico-patologico-esistenziale” del Carrozzone e il suo legame con la performance art. Sempre utilizzando documenti audio-visivi, particolare attenzione sarà dedicata ad alcune esperienze della recente sperimentazione teatrale italiana in cui il dispositivo teatrale si apre ad accogliere linguaggi eterogenei: Socìetas Raffello Sanzio, Motus, Santasangre, Città di Ebla e gruppo nanou. 

 

Testi di riferimento: 

Un testo a scelta fra: 

– H.T. Lehmann, Il teatro postdrammatico, Cue Press, Imola (Bo) 2017. 

– E. Fischer Lichte, Estetica del performativo, Carocci, Roma 2014. 

– F. Ceraolo, Il teatro contemporaneo. Presente e futuro dell’arte scenica, Il Mulino, Bologna 2022 da leggere insieme all’articolo H.T. Lehmann, Segni teatrali del teatro postdrammatico, in “Biblioteca Teatrale”, n. 74-76, aprile-dicembre 2005, pp. 23-47. 

Gli studenti/esse tracceranno personali itinerari esplorando il sito: 

https://nuovoteatromadeinitaly.sciami.com/

Ogni studente/essa dovrà approfondire almeno due fra i seguenti gruppi/artisti secondo le modalità indicate di seguito: 

– Anagoor 

– Babilonia Teatri 

– Carmelo Bene 

– Carrozzone/Magazzini Criminali/Magazzini/Compagnia Lombardi-Tiezzi 

– Collettivo Cinetico 

– gruppo nanou 

– Motus 

– Muta Imago 

– Pathosformel 

– Santasangre 

– Teatrino Clandestino 

– Teatro delle Albe 

– Teatro Valdoca 

– Socìetas Raffaello Sanzio 

Il portale propone testi e materiali audiovisivi. Di ogni artista/compagnia scelta lo studente/essa dovrà saper ricostruire la storia, saperla contestualizzare all’interno del fenomeno del Nuovo Teatro Italiano (vi è un apposita sezione classificata come “Contesti”) e saper raccontare e analizzare gli spettacoli di cui si parla nei “Focus”. 

Altre eventuali letture consigliate: 

– M. Abramović, Attraversare i muri. Un’autobiografia, Bompiani, Milano 2018. 

– G. Agamben, Che cos’è il contemporaneo? Nottetempo, Milano 2008. 

– A. Artaud, Il teatro e il suo doppio, Einaudi, Torino 2000. 

– L. Mango, La scrittura scenica. Un codice e le sue pratiche, Bulzoni, Roma 2003. 

– L. Mango, Il Novecento del teatro, Carocci, Roma 2019. 

– M. Petruzziello (a cura di), Iperscene, Editoria & Spettacolo, Roma 2007. 

– M. Petruzziello (a cura di), Aksè. Vocabolario per una comunità teatrale, L’arboreto Edizioni, Mondaino (Rn) 2012. 

– M. Petruzziello, «Perché di te farò un canto». Pratiche ed estetiche della vocalità nel teatro di Jerzy Grotowski, Living Theatre e Peter Brook, Bulzoni, Roma 2018. 

– V. Valentini, Mondi corpi materie. Teatri del secondo Novecento, Bruno Mondadori, Milano 2007 

– V. Valentini, Nuovo teatro Made in Italy 1963-2013, Bulzoni, Roma 2015. 

– V. Valentini, Teatro contemporaneo 1989-2019, Carocci, Roma 2020.