Pesarin Brocato, David

Contatto: d.pesarinbrocato@abaroma.it


Programma del corso di Web Design per Grafica Editoriale ABPR19 (A-L)

Il corso si propone di formare lo studente a una generale conoscenza del funzionamento della rete e del Web e delle tecnologie attualmente in uso. Sarà diviso in due moduli:

  • Il web lato server
  • Il web lato client

Tale distribuzione è di assoluta importanza per raggiungere un’adeguata formazione professionale al webdesign e alla sua realizzazione. La figura del webdesigner necessita di una formazione che non può esaurirsi alla sola e semplice progettazione grafica di un layout per il web di tipo statico. Oggi un webdesigner deve avere una ampia cultura visiva, dell’interattività, tecnologica e più in generale, sapersi muovere all’interno di una infrastruttura informatica.

Macro-argomenti delle lezioni:

  1. Rete internet e protocolli di comunicazione
  2. Il web server (tipologie)
  3. I “Servizi” internet e “l’internet delle cose”
  4. Sistemi operativi e ambienti di erogazione di un server web (LAMP stack, Microsoft IIS, Java TomCat, ecc.)
  5. Virtualizzazione di un web server e di un sistema operativo server (Cosa e come fare per sperimentare)
  6. Linguaggi usati da un web server (C++, Php, Perl, Python, Java, ecc)
  7. Strumenti di controllo di un web server: Gui, Control panel, CLI)
  8. Sicurezza dei server (SSL, Firewall, Antispam, Antimalware, performances)
  9. Servizi di Dominio e Hosting (cosa sono, come si usano, chi li fornisce)

  1. Il web lato front-end
  2. Il dialogo fra il server remoto e il client
  3. Principi di funzionamento del Web dinamico vs statico
  4. HTML5, CSS3, Js (cenni), Php, ecc.
  5. I CMS (Content Managment System) e le loro ramificazioni
  6. WordPress, Joomla, Drupal
  7. Il “caso” paradigmatico WordPress (il CMS più usato in rete). Installazione in ambiente virtuale o online.
  8. Il design con i templates (differenza tra un framework e un template).
  9. SEO

Programma del Corso di Didattica della Multimedialità

Il corso di Didattica della Multimedialità si propone di formare lo studente nell’acquisizione delle
propedeuticità teorico/pratiche relative alla multimedialità e a tutti i suoi ambiti di utilizzo, ivi
compresi i progetti didattici, installazioni museali e archeologiche, FAD (Formazione a distanza e
elearning), laboratori e percorsi di apprendimento interattivi.
Particolare attenzione sarà posta sulle problematiche inerenti all’interpretazione multimediale non
solo come mero strumento tecnico/informatico, ma come moderno metodo linguistico/progettuale
di particolare attualità ed efficacia. L’educazione alla multimedialità diventa pertanto essenziale alle
finalità del corso.
Verranno affrontate tematiche particolarmente significative quali l’ergonomia cognitiva, HMI e HCI
(Human Machine Interaction e Human Computer Interaction), i nuovi campi di applicazione di
intelligenza artificiale applicata all’apprendimento, strutturazione dei Media Object e dei Learning
Object, mobile learning, didattica web, realtà aumentata, uso di software specifici e wireframing
progettuale.
L’esame prevede la creazione di un progetto rivolto alla multimedialità e alla sua contestuale
discussione orale, dimostrata dalle conoscenze teoriche acquisite durante il corso.

 

Bibliografia consigliata:

Paul Levinson, Digital McLuhan: A Guide to the Information Millennium, Routledge;
Erik Davis, Techgnosis, Miti, magia e misticismo nell’era dell’informazione, Ipermedium;
David Lyon, La società sorvegliata. Tecnologie di controllo della vita quotidiana, Feltrinelli;
James Paul Gee, What videogames has to teach us about learning and literacy, Palgrave.