Pecoraro, Marilena

ANATOMIA ARTISTICA

Prof. sa Marilena Pecoraro

 A.A. 2017/2018

 

 

 

Negli ultimi anni il panorama dell’ arte contemporanea ha ritrovato un nuovo  interesse per il corpo umano confermato nel mondo  della cultura sia da recenti studi sociali, cha da interventi  artistici;

Sia attraverso la rilettura della tradizione che attraverso nuove ricerche sperimentali, la sua rappresentazione  nonché il suo uso ha riacquistato una valenza, centralità in tutte le forme espressive dell’arte figurativa: dalla pittura, alla scultura, dalla grafica, alla performance,  video-art, ecc.

Questo nuovo interesse (sul corpo)  ha aperto una riflessione sui contenuti della disciplina di Anatomia Artistica.  È  nel forte legame con la tradizione, che vanno ricercati quei valori innovativi, quella modernità delle forme e quel principio sempre attuale che spinge l’artista alla ricerca di nuovi linguaggi e di nuove metodologie.

L’orientamento che viene dato alla disciplina è aperto a sviluppi interdisciplinari mirati all’elaborazione di metodologie di lavoro volte a fornire agli studenti una più vasta gamma di conoscenze ed esperienze.

I procedimenti di approccio alla conoscenza del corpo nati dall’ esperienza e dalla ricerca personale fanno sì che gli strumenti individuati per lo sviluppo del programma passino da scelte espressive, tecniche e formali a consultazioni di testi specialistici, all’incontro con personalità del mondo dell’arte e della cultura,  visite a mostre e musei e, a proiezioni di filmati di particolare rilievo per gli interessi specifici della Disciplina .

Lo studio dell’anatomia artistica deve fondare schemi conoscitivi attraverso  la consapevolezza del panorama artistico – scientifico  e  le tecniche  come metodo operativo,  dando spunto allo studio della figura umana nell’arte e riflettere su possibili linguaggi del corpo. Così il campo di indagine privilegiato sarà il corpo umano e l’uso di esso indagato nella funzionalità della sua struttura, tutto ciò finalizzato a determinare nello studente una costruzione ed impostazione di questo corpo  nello spazio, nel tempo e nel suo essere individuo.


Anatomia Artistica

 A.A. 2017/2018

 

 Triennio

 

 Per il primo anno  il programma ha l’obiettivo di far raggiungere allo studente una conoscenza anatomico – descrittiva,  attraverso l’analisi e lo studio grafico della struttura osteologica  e miologica del corpo, integrando queste ultime con il costante riferimento all’uomo vivente sia in atteggiamento statico che dinamico .

Tutti gli studenti saranno tenuti a realizzare un cartella grafica di n.20 elaborati  del formato 50X70 .

A tal proposito saranno svolte delle lezioni teoriche preliminari concernenti informazioni generali sulla struttura del corpo umano.

 

Per il secondo e il terzo anno il tema comune sarà il ritratto.

Seguendo un metodo progettuale, gli studenti  saranno impegnati  ad unire alla teoria la pratica delle arti, proposto come percorso didattico, formativo, di ricerca e di sperimentazione e tentando delle risposte più adeguate alle molteplici esigenze nate dallo sviluppo delle arti visive a livello artistico, culturale e tecnico.

A tal proposito saranno svolte delle lezioni teoriche preliminari.

 

Sono previste due revisioni per l’ammissione agli esami  .

 

 

 

Bibliografia:

Il corpo, Galiberti, Edito – Feltrinelli

Anatomia Artistica, Giovanni Civardi , Edito- Il Castello

Anatomia per  gli artisti, Angelo e Giovanni Morelli, Fratelli Lega Editori Faenza

Atlante Universale Giunti Anatomia per artisti, Edito- Giunti

 


Anatomia Artistica

 A.A. 2017/2018

 

 

 

Corso per il biennio

 

Lo scopo del corso è quello di comprendere le differenze fra i fenomeni di rappresentazione del corpo nelle arti contemporanee e della visione poetica della corporeità  in termini odierni , attraverso quelli che sono i concetti dell’Electronie d’Arte.

Il progetto “Electronìe”  ha lo l’obbiettivo  di accorciare le distanze tra gli operatori sparsi sul territorio nazionale, la ricerca nelle accademie e la sua divulgazione, tra i luoghi espositivi canonici, gallerie e musei, e la prassi quotidiana dell’arte. L’area elettronica, legata a mezzi estremamente veloci di comunicazione, può portare alle massime conseguenze la rivoluzione dell’oggetto, espandendone il raggio d’azione  nelle infinite capacità di modificarsi in rete, aprendo una nuova era, che, più che virtuale, una nuova materialità e una nuova concezione dello spazio e del tempo. Nella fase  della sperimentazione si tende a coniugare il concetto di performance legata al corpo – derivato dagli anni  Settanta con quello di corpo tecnologico ; il corpo, tende a conservare una forma, una continuità, la propria presenza  nella maggior parte delle performance; la ripresa è trattata elettronicamente in fase di postproduzione in modo da costituire un’opera a sé.

Nella produzione  per aree geografiche e per aree di ricerca   le opere sono varie per tecniche impiegate, tematiche , struttura e hanno in generale un impegno civile su argomenti come la violenza, il potere e la guerra.

A tale scopo saranno condotte lezioni teoriche sulla performance art, dagli anni ’70 a oggi.
La parte teorica comprenderà lo studio delle ricerche condotte da gli stessi allievi.

La parte laboratoriale  sarà prevalentemente in ambiente virtuale così da esplorare le nuove forme di comunicazione globale.

Al fine di poter sostenere l’esame gli studenti dovranno produrre un video . Tutti i lavori predisposti per l’esame finale dovranno essere accompagnati da un storyboard ,percorso progettuale e le eventuali fonti iconografiche e bibliografiche di riferimento.

 

Sono previste due revisioni per l’ammissione agli esami  .

 

 

Bibliografia:

  1. Vergine, Body Art e storie simili, Il corpo come linguaggio, Skirà, Milano 2000;

Lea Vergine,L’arte in trincea, Lessico delle tendenze artistiche,Skira, Milano

Francesca Alfano Miglietti, Nessun tempo, nessun corpo… Skirà, Milano 2001;

Bordini Silvia ,Arte elettronica. video, installazioni,web  art, computer art, Giunti;

La Scoperta Del Corpo Elettronico. Arte E Video Negli Anni 70. Catalogo della mostra (Torino, 26 gennaio-26 marzo 2006). Ediz. italiana e inglese,Curato da: Meneguzzo M.,Traduttore: Combi A.,Edito Silvana

Identità E Alterità. Figure Del Corpo (1895-1995),La Biennale Di Venezia. 46ª Esposizione Internazionale D’arte.Edito  Marsilio

 

 

 

Corso monografico

 A.A. 2017/2018

 

 

Progetto “FAMILYGAMES #4 NUOVI RITI

 

 Il tema indaga il concetto di riconfigurazione dei corpi nella vita di relazione delle comunità, reali o virtuali nell’era della globalizzazione andando alla ricerca di quali siano i miti e i riti che  sopravvivono tra persone che condividono lo stesso spazio.

 Si spazia dalle famiglie composte da coppie di genitori e figli ad altre forme di convivenza allargata e non istituzionalizzata, come i gruppi di amici, i fan ,i social network.

La vita nell’epoca della dispersione dei miti.

 

Si prevede un percorso interdisciplinare con il corso  della prof.ssa Cristina Reggio e altri corsi all’interno dell’Accademia.

 

Bibliografia

familygamesaccademia.blogspot.it


PECORARO ANAT ART PROT 111