Montani, Andrea

TECNICHE APPLICATE PER LA PRODUZIONE TEATRALE

Trucco e maschera teatrale         

 

PROGRAMMA DIDATTICO

 

Tipologia: Teorico-pratico

 

 

Il corso prevede un approccio teorico-pratico alla disciplina del trucco, della maschera teatrale e più in generale della “figura” teatrale; intesi come elementi simbolici fondamentali all’interno della pratica teatrale occidentale, orientale, odierna e non.

 

Si indagheranno le funzioni a cui essi assolvono, molteplici e differenti a seconda del periodo storico e della società: dalla funzione catartica greca, quella iniziatico-rituale delle maschere africane a quella drammaturgica delle maschere di Basilea, passando per la Commedia dell’Arte, il Carnevale regionale italiano e le maschere/trucco del Teatro Orientale (Teatro No e Kabuki); sino alle sperimentazioni contemporanee del teatro di figura.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

 

Realizzare maschere e/o “figure” teatrali significa creare “sculture cinetiche”, oggetti che si muovono nello spazio scenico assumendo punti di vista sempre differenti; il corso quindi cercherà di fornire quegli strumenti teorico-pratici atti ad affrontare la progettazione di elementi plastici e/o di trucchi in grado di interagire con il movimento, la luce e lo spazio. Inoltre verrà posta particolare attenzione alla conoscenza dei principali materiali e delle tecniche utilizzate nella realizzazione di trucchi e  maschere teatrali.

 

 

CONTENUTI:

 

-Storia del trucco e della maschera. Relazioni con l’evoluzione del teatro di figura.

 

-Analisi di peculiari tipi di maschera e di “figure teatrali”: tecniche di realizzazione e funzione.

 

-Relazione tra luce e Trucco/Maschera.

 

-Ideazione e progettazione di un Trucco Teatrale (caratterizzazione, invecchiamento) e/o di una Maschera.

 

-Approfondimento teorico e pratico di una delle tecniche analizzate.

 

-Realizzazione di una Maschera e di un Trucco Teatrale, mediante tecniche tradizionali ed innovative, quali: cartapesta, gesso, alginato, lattice.

 

-Realizzazione di una figura teatrale (marionetta, burattino, pupo, automa..) ed animazione della stessa.

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche e Progetti laboratoriali.

MODALITA’ DELLA DIDATTICA:

Lezioni frontali introduttive del processo di lavoro.

Lezioni teoriche di approfondimento sulla storia e funzioni della maschera teatrale. Particolare attenzione a scultori/scenografi contemporanei.

Proiezioni di immagini o video. Discussione.

Lezioni pratica laboratoriali con applicazione di tecnologie tradizionali e sperimentali. Progetti individuali e collettivi a tema o liberi.

Colloqui individuali permanenti durante le ore di lezione.

 

 

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO FINALE:

Verifica degli elaborati e delle nozioni teoriche apprese durante il corso.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

.Vernant Jean-Pierre “Figure, Idoli, Maschere”, edito da SE, 2014;

 

.Fabrizio Paladin “Il Teatro e la maschera”, L’autore libri Firenze, 2008;

 

.Caterina Ortu “Maschere del Mondo”, ristampa 2012;

 

. Luigi Allegri e Manuela Bambozzi “Il mondo delle figure” Carocci editore, 2012 Roma;

 

. Ran Nomura “Demoni di carta. Dal disegno alla maschera.” Catalogo della mostra (Torino), Yoshin Ryu, 2009;

 

.Stefano Anselmo “Fare Maschere”, M-DD, 2005;

 

.Leo Valeriano “La tradizione delle maschere”, RAI-ERI, 2004;

 

.Dispense e filmografia del docente.

 

 

LEZIONI:    Sabato dalle 8.30 alle 14.30

 

RICEVIMENTO: Sabato dalle 14.30 alle 15.30

 

 

 

Andrea Montani


MONTANTI TRUCCO PROT 99

Montani prot 8746