Jacomini, Maria

PROPOSTA DI PROGRAMMA: PRINCIPIE TECNICHE DELLA TERAPEUTICA ARTISTICA I ANNUALITÀ

 

Docente : Maria jacomini

“Elemento essenziale per la creazione artistica non sono i mezzi espressivi e figurativi, ma l’uomo col suo carattere e con la sua umanità”. J. Itten. L’attività ha lo scopo di offrire agli allievi un’opportunità di crescita e formazione nell’ambito lavorativo della relazione d’aiuto, dove l’immagine svolge un ruolo fondamentale nel rendere visibile il mondo interiore e permettere alla persona di prendere consapevolezza dei propri vissuti emotivi, e dirigerli funzionalmente verso una finalità educativa e terapeutica. Il percorso ricerca una formazione comune sulle dimensioni del sapere, del saper essere e del saper fare, da utilizzare essenzialmente in tre campi d’esperienza:- personale; permette di prendere consapevolezza degli aspetti legati alla percezione del Sé, espressi dai propri elaborati artistici, relativi alla crescita individuale.- professionale; dove la presa di coscienza del valore espressivo dell’arte e delle proprie risorse creative, dirige verso un’espressione artistica più matura – formativa; grazie alle competenze acquisite per un’applicazione in ambito lavorativo rivolto alla conduzione di atelier di terapeutica artistica.

Gli allievi saranno coinvolti settimanalmente in un percorso di tirocinio presso diversi luoghi: Centri Diurni, Asl, Scuole, Musei, Ospedali e Associazioni, con i quali l’Accademia di Belle Arti di Roma ha da tempo delle convenzioni. Saranno seguiti personalmente dal docente in modo da essere sempre supportati nel loro percorso di crescita.

Oltre al percorso esperenziale, che porterà ad interiorizzare i processi psicologici attivati dalle diverse modalità di utilizzo delle tecniche artistiche, si faranno lezioni teoriche in aula affinché i partecipanti abbiamo la possibilità di integrare i processi attivati con la conoscenza più specifica del Linguaggio Visivo e della Storia dell’Arte: in particolare si faranno degli approfondimenti sulle tematiche dell'”Archetipo”, dello “Scarabocchio”, del “Mandala”, per comprendere come sia stato influente l’uso dell’espressione artistica nelle teorie d’apprendimento, psicologiche, pedagogiche ed evolutive. L’attività stimolerà i partecipanti a realizzare simulazioni di conduzione in aula e a confrontarsi sui tirocini svolti presso contesti sociali con cui si è in rete.

Gli obiettivi finali prevedono una conoscenza in diversi campi di applicazione oltre a quelli previsti per il tirocinio. La prova d’esame prevede la discussione della Programmazione di un Laboratorio di Arte Per la Terapia rivolto ai bambini, oltre alle altre acquisizioni teoriche e pratiche che il corso offre.

TESTI DI RIFERIMENTO

  •  “L’Arte come Mestiere” di Bruno Munari edizioni La Terza
  • L’arteterapia” di Raffaella Molteni ed. Xenia
  • Una Nuova Forma Nascente, i giochi di gruppo in arteterapia” di Maria Jacomini edizione Alpes
  • Didattica speciale per l’integrazione” di Dario Ianes ed. Erixson
  • Arteterapia, in educazione e riabilitazione” di B. Warren ed.  Erikso
  •  “I Mandala”  di S.F. Fincher ed. Astrolabio
  • Il linguaggio del colore“ di Laura Mancini edizioni Junior
  • I laboratori tattili” di Bruno Munari ed. Corraini
  • Disegnare un albero” di Bruno Munari ed.Corraini
  • Favola d’amore” di Hermann Hesse
  • L’occhio del lupo” di Daniel Pennac
  • “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint-Exupéry ed. Bompiani
  • “Il Pezzettino” di Lionni
  • “Piccolo blu e piccolo giallo” di Lionni
  • Il giro del cielo” di D. Pennac
  • Altri testi possono essere indicati durante il corso dell’anno

PROPOSTA DI PROGRAMMA: PRINCIPIE TECNICHE DELLA TERAPEUTICA ARTISTICA II ANNUALITÀ

 

Docente : Maria jacomini

L’attività ha lo scopo di offrire agli allievi del secondo anno un’opportunità di crescita e formazione nell’ambito lavorativo della relazione d’aiuto, sviluppando le loro capacità e competenze affinché siano all’altezza dell’ambito professionale scelto.

Attraverso percorsi formativi teorici e pratici gli allievi saranno in grado di:

– formulare una personale modalità di conduzione e di programmazione di Atelier di Arte per la Terapia;

– presentarsi in ambito lavorativo con le competenze e le modalità richieste per un ambito professionale;

– rispondere a bandi o concorsi pubblici e privati per accedere al mondo lavorativo.

Le nozioni teoriche si dedurranno in parte dalla pratica di tirocinio che è sempre seguita da riflessioni ed elaborazioni di gruppo, che permettono di mettersi in gioco direttamente nell’ambiente lavorativo per aprirsi alla comprensione delle dinamiche relazionali che sono fondamentali nella relazione d’aiuto, ma in gran parte si acquisiranno attraverso lo studio di testi specifici e con le lezioni interattive che accompagneranno l’attività per tutto il corso dell’anno.

I partecipanti del secondo anno potranno acquisire come condurre il dialogo per la lettura dell’opera, secondo tecniche non direttive, proprie dell’Ascolto Attivo, ed acquisire come raccogliere così dati essenziali sulla persona, al fine di pianificare in collaborazione con un’equipe di esperti, il piano terapeutico individuale e di gruppo.

Inoltre il percorso formativo porterà ad interiorizzare i processi psicologici attivati dalle diverse modalità di utilizzo delle tecniche artistiche, acquisendo come dedurre il significato interiore che ciascun processo creativo può attivare, per comprendere come sia stato influente l’uso dell’espressione artistica nelle teorie d’apprendimento, psicologiche, pedagogiche ed evolutive. 

L’attività stimolerà i partecipanti a realizzare conduzioni e co-conduzioni nei tirocini svolti presso i Centri Diurni, le Scuole,i Musei, gli Ospedali, le Associazioni e i contesti sociali con cui l’Accademia di Belle Arti ha già avviato da tempo delle convenzioni.

L’esame finale prevede la presentazione della Programmazione di un’attività di conduzione svolta presso il tirocinio formativo, oltre alle altre acquisizioni teoriche e pratiche che il corso offre.

TESTI DI RIFERIMENTO

  • “Arte e percezione visiva”, Arnheim R., Feltrinelli
  • Il ruolo formativo dei linguaggi visivi ed artistici” di W.r Moro e C. Branduardi ed. Mursia
  • Una Nuova Forma Nascente, i giochi di gruppo in arteterapia” di Maria Jacomini edizione Alpes
  • L’Arte di essere Creativi” di Giovanni Lucarelli ed. Quattro Venti
  • Le forme vitali: l’esperienza dinamica … ” di Daniel Stern ed. R. Cortina
  •  “Gli archetipi e l’inconscio collettivo” vol.9, tomo1° di C.G Jung ed. Boringhieri
  • Dall’esprimere al comunicare” Quaderni di Art therapy-Belfiore-Colli-ed.Pitagora Ed. Bologna
  • Il tempo delle emozioni” di Aldo Carotenuto, ed. Bompiani
  •  “Arte del colore” di Johannes Itten ed.ridotta Il Saggiatore
  • Punto, Linea e Superficie”  di Wassily Kandinky ed. La Terza
  • L’arte all’ombra di un’altra luce” di Nato Frascà ( libreria Aseq – Roma)
  •  “Analisi dell’arte infantile”  di R. Kellogg ed. Emme Edizioni
  • Altri testi possono essere indicati durante il corso dell’anno