Iori, Aldo

         a.iori@abaroma.it

Aldo Iori – Dopo gli studi universitari in architettura, restauro e storia dell’arte antica e contemporanea in Italia e all’estero, dal 1983 è stato docente di Storia dell’arte presso l’Accademia ‘Pietro Vannucci’ di Perugia, ed é docente a contratto presso l’Università degli Studi di Perugia e presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Interessato ai rapporti spaziali dell’opera e alle connessioni tra questa e il luogo, si è occupato dell’opera di artisti internazionali con testi scientifici sul loro lavoro e come curatore di mostre personali e collettive. Membro della commissione per le arti visive del Comune di Perugia nel 1998-99 (esposizioni J.Beuys, Nuvolo/Miniucchi e Cardinali/Dadamaino), ha collaborato con ‘Opera, Associazione per le arti visive’ di Perugia’ (Nuvolo, Perugia e Città di Castello, 1993), il Comune di Gubbio (XXIII Biennale -Forma Urbis 1996), la Galleria Nazionale dell’Umbria (artevita, 2006), il Centro per l’arte contemporanea ‘L.Pecci’ di Prato, il CAMeC di La Spezia, la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania (Costanti del Classico e Burri/Fontana, 2009), la Fondazione Roma Musei (Nevelson, 2013), il MACRO di Roma (Nagasawa, 2013) il Museo Cantonale di Lugano (Borgnini, 2013) e con gallerie private tra cui la Galleria dello Scudo di Verona, la Galleria Giacomo Guidi di Roma e la Galleria Maria Grazia Del Prete di Roma. E’ stato redattore negli anni ottanta di “AEIUO” e successivamente di “Lettera Internazionale” e di “MOZART”. Attualmente collabora attivamente anche con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello. Tra i numerosi cataloghi e monografie si ricordano: Oscar Piattella (2019), Chiavacci Fotografo (2012), Diego Esposito (2009), Eugenio Giliberti (2008), Gianfranco Chiavacci (2007), Karpüseeler (2005 e 2018) e Sauro Cardinali (2001) e i recenti saggi sull’opera di Alberto Burri (2012, 2015, 2019), Louise Nevelson (2013), Hidetoshi Nagasawa (2013), Vittorio Messina (2014), Corrado Cagli (2019).


AA 2020/2021

Corso di          Storia dell’Illustrazione e della Pubblicità – I semestre – lezioni on-line

inizio lezioni LUNEDI’  2 novembre  ore 15,00-18,00 TEAMS hum6wjj

Corso di          Storia della Stampa e dell’Editoria  – II semestre – lezioni on-line

inizio lezioni LUNEDI’  8 marzo 2021  ore 9,00-12,00 TEAMS rj9jxfb


Corso di                           Storia della Stampa e dell’Editoria

ABST48 (CFA 6)                                   Prof. Aldo Iori                               a.iori@abaroma.it

Programma del corso  2020/2021

Il corso di Storia della stampa e dell’editoria intende fornire agli studenti dell’Accademia di belle arti un percorso storico-critico e metodologico sulla storia della scrittura e dell’immagine riprodotta meccanicamente. In modo particolare il corso tratterà dell’invenzione delle matrici xilografiche e della stampa a caratteri mobili con torchio fino all’attuale uso di supporti informatici e stampe digitali. Centrale sarà lo studio del libro come mezzo di comunicazione di immagini, di testi e di contenuti intellettuali. La storia della stampa sarà affrontata sottolineando il processo con cui un prodotto inizialmente artigianale è divenuto sempre più un sofisticato processo meccanizzato, soprattutto nell’era della Rivoluzione industriale; ne saranno analizzate le caratteristiche e le qualità fino al contemporaneo graphic design. La storia della stampa sarà inoltre affiancata alla storia dell’editoria con particolare attenzione ai fenomeni editoriali delle case editrici italiane più impegnate e militanti del Novecento, comprese le edizioni dell’editoria underground internazionale (fanzine ed edizioni clandestine). Accanto al libro come prodotto di massa o come raffinata produzione culturale élitaria si osserverà la produzione del libro sia come oggetto-opera d’arte sia come particolare prodotto specifico a servizio del campo dell’arte: dai cataloghi alle monografie, dai testi storico-critici ai libri d’artista, non escludendo la produzione a stampa della pubblicistica relativa (inviti e locandine e manifesti). Una particolare attenzione sarà riservata all’analisi diretta della produzione di alcuni periodici d’arte del secondo Novecento e in corso. Infine si affronterà il problema del mutamento del libro e dell’editoria nella nuova fase digitale e i possibili scenari futuri dell’editoria e dei nuovi mezzi di trasmissione grafica.Il corso potrà avere mutamenti di programma e degli approfondimenti dovuti dalla particolare attuale situazione didattica.

Programma  d’esame

  • Definizione del concetto di riproducibilità, matrice, serialità e principali problemi e aspetti teorici.
  • Definizione di matrice e primi esempi di stampa: materiali, tecniche nella storia.
  • Gutenberg e la nascita della stampa: nascita di nuove professioni e loro diffusione in Europa.
  • Prime definizioni e caratteristiche dell’editore.
  • Dal manoscritto alla stampa: rapporti tra testo, scrittura e illustrazione; definizione di riproduzione grafica seriale; gli incunaboli e loro morfologia.
  • Le tecniche della stampa: dalla xilografia alla calcografia, dalla litografia alla fotocopia e al ciclostile.
  • La stampa nel Quattrocento e Cinquecento. Principali esempi di testi di Vitruvio, Leon Battista Alberti, Luca Pacioli, Francesco Colonna, Sebastiano Serlio, Andrea Palladio.
  • La definizione di libro moderno: rapporti tra testo, illustrazione, frontespizio, colophon e carattere.
  • La stampa dei trattati scientifici, delle mappe del mondo e dell’immaginario.
  • Il libro come spiegazione del mondo: dalle biblioteche e dalle cronologie universali a L’Encyclopédi
  • La diffusione della stampa: dal libro al periodico, al manifesto, al depliant commerciale.
  • Le biblioteche, la censura e la distruzione dei libri tra antichità e contemporaneità.
  • La stampa e le moderne case editrici: nascita di nuove tipologie del libro.
  • La figura dell’editore e sue possibili definizioni nella contemporaneità.
  • Rapporti tra stampa e arte antica e contemporanea: il libro d’artista e la pubblicistica d’arte.
  • La stampa come atto anticonvenzionale: la controcultura e l’editoria indipendente.

Bibliografia:

  • Voce Grafica e Arte del libro, Enciclopedia Universale dell’arte, vol.XVI, De Agostini, Novara 1981.*
  • Ciaponi F., Fenomenologia dell’editoria indipendente, Edizioni del Frisco, Pisa 2020 (in part. pp 11-64 e 141-155)*
  • Barbier F., Storia del libro.Dall’antichità al XX secolo, Dedalo, Roma-Bari, 2004 (in part: Cap V pp 123-149 e Cap IV pp 151-170)*.
  • Benjamin W., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 1966*
  • Braida L., Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo, Laterza, Roma-Bari 2014 (in part: pp 100-128)*.
  • Steinberg, S.H., Cinque secoli di stampa, Einaudi, Torino 1968 e segg. (in part: Parte I pp 20-29 e 93-115, Parte II pp 125-134 e 183-194, Parte III pp 220-261 e 294-308 e Glossario pp 321-363)*.
  • Tranfaglia N., Editori italiani, ieri e oggi, Laterza, Roma-Bari 2001

Le immagini del corso, alcuni testi parziali* come anche le registrazioni delle lezioni sono fornite sulla piattaforma istituzionale Microsoft all’interno della classe TEAMS rj9jxfb in File – Materiale del corso. Il loro uso è strettamente personale al fine dell’esame e non divulgabili a esterni al corso. Per una migliore preparazione si consiglia lo studio dei testi in originale completo. Nel mese di giugno 2020 sono stati effettuati tre incontri con gli editori: Emanuele De Donno di Viaindustriae di Foligno, Alessandro Sarteanesi di Magonza Editore di Arezzo e Gino Iacobelli di Iacobelli Editore di Roma. Le conversazioni registrate sono disponibili sulla piattaforma istituzionale Microsoft all’interno della medesima classe TEAMS rj9jxfb in  FileMateriale del corso.

Roma, 7 giugno 2021

 


Corso di          Storia dell’Illustrazione e della Pubblicità                    AA 2020/2021

ABPC66 (CFA 6)                                     Prof. Aldo Iori

Programma d’esame 

  • Definizione del concetto di illustrazione e principali problemi e aspetti teorici.
  • Dal manoscritto alla stampa: rapporti tra illustrazione e scrittura; definizione di riproduzione grafica seriale; gli incunaboli e loro morfologia.
  • L’illustrazione nel Quattrocento e Cinquecento. Principali esempi di Piero della Francesca, Luca Pacioli, Francesco Colonna, Sebastiano Serlio, Andrea Palladio.
  • Le mappe come rappresentazione del pensiero del mondo.
  • L’anatomia del corpo umano tra scienza e arte.
  • I bestiari come rappresentazione del fantastico.
  • L’Encyclopédie e l’illustrazione scientifica dell’Illuminismo.
  • La caricatura nell’illustrazione popolare e politica.
  • L’illustrazione della fiaba: da Esopo a Pinocchio.
  • Il fumetto dalla vignetta alla graphic novel.
  • Definizione del concetto di pubblicità e principali problemi e aspetti teorici.
  • La pubblicità nel XIX secolo: gli esempi di Mucha, Cappiello, Cheret e Toulouse-Lautrec.
  • La pubblicità in Italia tra réclame e propaganda.
  • La pubblicità italiana del dopoguerra. Gli esempi di Armando Testa, Gavino Sanna, Emanuele Pirella e Oliviero Toscani.
  • L’avventura pubblicitaria di Carosello.
  • Rapporti tra pubblicità e arte contemporanea.

Bibliografia:

F.Barberi, Illustrazione*; P. Pallottino, Illustrazione*; C.A.Quintavalle, Pubblicità e scena urbana* in Enciclopedia Universale dell’Arte, vol VI e XVI, Novara, De Agostini, 1987.
Pallottino, Storia dell’illustrazione italiana. Libri e periodici a figure dal XV al XX secolo, Bologna, Zanichelli, 1998. (in particolare: Introduzione*, pp 9-16, cap. 1 Un’avventura un arte*, pp 19-31, cap.2 La sgorbia, la croce la spada*, pp 32-46, cap.3 Trasfigurazione prospettica dell’universo*, pp 33-61, cap. 9 Fotografia contro pittura*, pp 137-162, cap.10 L’invenzione dell’infanzia*, pp163-178, cap.11 Il mondo a dispense*, pp 169-192)
Pallottino, Dall’atlante delle immagini. Note di iconologia. Nuoro, Ilisso, 1992 (in particolare: cap. La matita di Ippocrate*, pp 163-177).
Codeluppi, Storia della pubblicità italiana, Carocci, Roma 2018.
Codeluppi, Che cos’è la pubblicità?, Carocci, Roma 2015 (in particolare: cap. 3- Come funziona la pubblicità*, pp 67-82; cap. 4 La pubblicità tra vecchi e nuovi media*, pp. 83-89).
G.L. Falabrino, Storia della pubblicità in Italia dal 1945 a oggi, Carocci, Roma 2007 (in particolare: Premessa*, p 10; cap. 1 Dalla povertà contadina al consumismo*, pp 11-18; cap. 2 Pubblicità una e trina*, pp 19-30).
Grazioli, Arte e pubblicità, Bruno Mondadori, Milano 2001 (in particolare: Introduzione*, pp 1-3; cap 7 Gli anni sessanta Pop Art e società dell’immagine*, pp 135-168).
AA.VV., Carosello. Pubblicità e televisione 1957-77, catalogo della mostra, Traversetolo 2019, Silvana, Cinisello Balsamo Mi 2019 (in particolare: Dario Cimorelli, Pitupitum…pa! La pubblicità in Italia e la rivoluzione di Carosello*, pp 27-53).
*Testi disponibili nella stanza Teams del corso.
Le immagini e alcuni testi del corso* (strettamente per uso personale al fine dell’esame e non divulgabili) sono disponibili, come le registrazioni delle lezioni, in ‘File’ nella stanza Teams istituzionale dell’accademia codice hum6wjj.  Gli studenti intenzionati a preparare per l’esame una breve ricerca specifica devono concordarla con il docente disponibile all’indirizzo a.iori@abaroma.it.

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AA 2019/2020

Corso di          Storia dell’Illustrazione e della Pubblicità – I semestre

Corso di          Storia della Stampa e dell’Editoria – II semestre

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Corso di          Storia della Stampa e dell’Editoria  aa 2019-2020 II semestre – lezioni on-line

ABST48 (CFA 6)                  Prof. Aldo Iori                               a.iori@abaroma.

Programma d’esame 

  • Definizione del concetto di riproducibilità, matrice, serialità e principali problemi e aspetti teorici.
  • Definizione di matrice e primi esempi di stampa: materiali, tecniche nella storia.
  • Gutemberg e la nascita della stampa: nascita di nuove professioni e loro diffusione in Europa.
  • Prime definizioni e caratteristiche dell’editore.
  • Dal manoscritto alla stampa: rapporti tra testo, scrittura e illustrazione; definizione di riproduzione grafica seriale; gli incunaboli e loro morfologia.
  • Le tecniche della stampa: dalla xilografia alla calcografia, dalla litografia alla fotocopia e al ciclostile.
  • La stampa nel Quattrocento e Cinquecento. Principali esempi di testi di Vitruvio, Leon Battista Alberti, Luca Pacioli, Francesco Colonna, Sebastiano Serlio, Andrea Palladio.
  • La definizione di libro: rapporti tra testo, illustrazione, frontespizio, colophon e carattere.
  • La stampa dei trattati scientifici, delle mappe del mondo e dell’immaginario.
  • Il libro come spiegazione del mondo: dalle biblioteche e cronologie universali all’L’Encyclopédi
  • La diffusione della stampa: dal libro al periodico e al manifesto.
  • Le biblioteche, la censura e la distruzione dei libri.
  • La stampa e la nascita delle moderne case editrici: nascita di nuove tipologie del libro.
  • La figura dell’editore e sue possibili definizioni nella contemporaneità.
  • Rapporti tra stampa e arte antica e contemporanea: il libro d’artista e la pubblicistica d’arte.
  • La stampa come atto anticonvenzionale: la controcultura alternativa e le fanzine.

Nel mese di giugno sono stati effettuati tre incontri con editori: Emanuele De Donno di Viaindustriae di Foligno, Alessandro Sarteanesi di Magonza Editore di Arezzo e Gino Iacobelli di Iacobelli Editore di Roma. Le conversazioni sono sulla piattaforma istituzionale Microsoft all’interno della classe Teams.

Bibliografia:

AA.VV., Voce Grafica e Arte del libro, Enciclopedia Universale dell’arte, vol.XVI, De Agostini, Novara 1981.
Barbier F., Storia del libro.Dall’antichità al XX secolo, postfazione di Mario Infelise, Dedalo, Roma-Bari, 2004
Benjamin W., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 1966 e segg.
Braida L., Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo, Laterza, Roma-Bari 2014
Steinberg, S.H., Cinque secoli di stampa, Einaudi, Torino 1968 e segg.
Tranfaglia N., Albertina Vittoria A. Storia degli editori italiani. Dall’Unità alla fine degli anni Sessanta, Laterza, Roma-Bari 2007
Le immagini del corso e alcuni testi inseriti nelle lezioni (strettamente per uso personale al fine dell’esame e non divulgabili) come anche le registrazioni delle lezioni sono state fornite direttamente agli studenti sulla piattaforma istituzionale Microsoft all’interno della classe Teams.


Corso di          Storia dell’Illustrazione e della Pubblicità  aa 2019-2020 – I semestre

ABPC66 (CFA 6)                     Prof. Aldo Iori                               a.iori@abaroma.it

Programma d’esame 

  • Definizione del concetto di illustrazione e principali problemi e aspetti teorici.
  • Dal manoscritto alla stampa: rapporti tra illustrazione e scrittura; definizione di riproduzione grafica seriale; gli incunaboli e loro morfologia.
  • L’illustrazione nel Quattrocento e Cinquecento. Principali esempi di Piero della Francesca, Luca Pacioli, Francesco Colonna, Sebastiano Serlio, Andrea Palladio.
  • Le mappe come rappresentazione del pensiero del mondo.
  • L’anatomia del corpo umano tra scienza e arte.
  • I bestiari come rappresentazione del fantastico.
  • L’Encyclopédie e l’illustrazione scientifica dell’Illuminismo.
  • La caricatura nell’illustrazione popolare e politica.
  • L’illustrazione della fiaba: da Esopo a Pinocchio.
  • Il fumetto dalla vignetta alla Graphic Novel: il caso italiano de Il Male e le opere di Altan.
  • Definizione del concetto di pubblicità e principali problemi e aspetti teorici.
  • La pubblicità nel XIX secolo: gli esempi di Mucha, Cappiello, Cheret e Toulouse-Lautrec.
  • La pubblicità in Italia tra réclame e propaganda.
  • La pubblicità italiana del dopoguerra. Gli esempi di Armando Testa, Gavino Sanna, Emanuele Pirella e Oliviero Toscani.
  • L’avventura pubblicitaria di Carosello.
  • Rapporti tra pubblicità e arte contemporanea.

Bibliografia:

P.Pallottino, Storia dell’illustrazione italiana. Libri e periodici a figure dal XV al XX secolo, Bologna, Zanichelli, 1998. (Introduzione, pp9-16, cap. 1 Un’avventura un arte, pp 19-31, cap.2 La sgorbia, la croce la spada, pp 32-46, cap.3 Trasfigurazione prospettica dell’universo, pp 33-61, cap. 9 Fotografia contro pittura, pp 137-162, cap.10 L’invenzione dell’infanzia, pp163-178, cap.11 Il mondo a dispense, pp 169-192)
P. Pallottino, Dall’atlante delle immagini. Note di iconologia. Nuoro, Ilisso, 1992 (cap. La matita di Ippocrate, pp 163-177).
V. Codeluppi, Storia della pubblicità italiana, Carocci, Roma 2018.
V. Codeluppi, Che cos’è la pubblicità?, Carocci, Roma 2015 (cap. 3- Come funziona la pubblicità, pp 67-82; cap. 4 La pubblicità tra vecchi e nuovi media, pp. 83-89).
G.L. Falabrino, Storia della pubblicità in Italia dal 1945 a oggi, Carocci, Roma 2007 (Premessa, p 10; cap. 1 Dalla povertà contadina al consumismo, pp 11-18; cap. 2 Pubblicità una e trina, pp 19-30).
E. Grazioli, Arte e pubblicità, Bruno Mondadori, Milano 2001 (Introduzione, pp 1-3; cap 7 Gli anni sessanta Pop Art e società dell’immagine, pp 135-168).
AA.VV., Carosello. Pubblicità e televisione 1957-77, catalogo della mostra, Traversetolo 2019, Silvana, Cinisello Balsamo Mi 2019 (Dario Cimorelli, Pitupitum…pa! La pubblicità in Italia e la rivoluzione di Carosello, pp 27-53).
Le immagini del corso (le immagini e i testi sono strettamente per uso personale al fine dell’esame e non possono essere divulgati) sono scaricabili dai seguenti link:

https://www.dropbox.com/sh/8wrjdcxug43kfxn/AAA73JJ7cvpBrsv3E07xnWSUa?dl=0

https://www.dropbox.com/sh/1elhafs7gvocvkd/AABRHCeDMBswISgYbFhb8_bea?dl=0

https://www.dropbox.com/sh/yck7uc9ljbxtigo/AABg9kdCThRXE3Afq2oPOJEla?dl=0

Roma, 6 febbraio 2020