Dal Forno, Federica

 

ANATOMIA ARTISTICA
TRIENNIO

Sede di Velletri

Presentazione del corso

L’obiettivo del corso è fornire le cognizioni basilari di osteologia, artrologia e miologia del corpo umano, utili alla corretta rappresentazione dell’uomo e dei suoi movimenti nello spazio. Sarà proposto anche un ulteriore approfondimento storico su alcuni organi di senso e organi interni, particolarmente significativi sotto il profilo artistico e filosofico. Lo studio del corpo umano aiuta lo studente a comprendere la complessità e la perfezione della macchina biologica a sua disposizione, fornendogli importanti spunti di riflessione sull’uso di questo imprescindibile strumento nell’arte contemporanea. Inoltre, il discente è stimolato ad approcciare in senso critico le sollecitazioni culturali e sociali che da sempre condizionano l’uomo nel giudicare sé stesso, in quanto rispondente o meno ad un modello ideale, sempre diverso nel succedersi dei secoli.
Lo sforzo che si richiede nella rappresentazione dei vari distretti ossei/muscolari esaminati è utile ad affinare le abilità tecnico-artistiche dello studente, dovendosi egli misurare con la comprensione e la corretta riproduzione di volumi complessi e superfici di differente natura. Nell’attenta analisi dell’anatomia umana, verrà posta in evidenza la stretta correlazione fra struttura e funzione, forma e movimento, conformazione tipica e originalità dell’individuo.
A conclusione di ogni singola annualità, accanto alla rappresentazione di sezioni di anatomia normale, si richiederà allo studente una personale interpretazione artistica di quanto appreso, cercando di promuovere una riflessione più profonda sull’uomo e la sua biologia.

Programma

Il programma è suddiviso in diversi moduli ripartiti nel triennio; il grado di approfondimento degli argomenti trattati verrà calibrato in relazione alla preparazione di base degli studenti ed al loro percorso artistico personale. La formazione afferente all’anatomia dell’apparato locomotore sarà privilegiata in rapporto alle nozioni storiche.

 

I ANNO

  • Anatomia:
    Osteologia e artrologia: studio delle ossa esaminate singolarmente e per distretti, avvalendosi di libri di testo, dei modelli di scheletro presenti in Accademia e di atlanti di anatomia 3D. Studio delle articolazioni e loro classificazione. Lo studente dovrà realizzare un book personale completo di tutti gli elaborati richiesti, che dovrà illustrare in sede di esame.
  • Storia dell’anatomia e della rappresentazione del corpo umano:
    Canoni di rappresentazione: metodo estetico (Egitto, epoca greca e romana, medioevo, sezione aurea, uomo vitruviano e sue interpretazioni, Leonardo, Michelangelo, Palladio, Durer, Fritsch, Richer, futurismo, Le Corbusier) e metodo costituzionalistico (cenni sulle teorie umorali e la fisiognomica, Martiny, Sheldon, Viola, terminologia di base ancora in uso in ambito medico).
    Iconografia e iconologia dello scheletro nell’arte, dall’antico al contemporaneo.

 

II ANNO

  • Anatomia:
    Artrologia, miologia.
    Studio della figura umana a riposo ed in movimento osservando le sollecitazioni muscolari (nudo in posa); studio di muscoli e articolazioni, avvalendosi di libri di testo e atlanti di anatomia 3D, illustrazioni scientifiche, foto di ceroplastiche e preparati anatomici messi a disposizione dalla docente. Lo studente dovrà realizzare un book personale completo di tutti gli elaborati richiesti, che dovrà illustrare in sede di esame.
  • Storia dell’anatomia e della rappresentazione del corpo umano:
    La mimica del volto umano, la caricatura e l’anatomia “rivisitata”.
    Il corpo tra anatomia e simbolo nelle varie epoche, iconografia e iconologia di: cuore, sangue, fegato, cervello, testa, volto, gli organi di senso, la pelle, la mano, il piede, lo stomaco.
    Storia della bellezza e della bruttezza.

 

III ANNO

  • Anatomia:
    Progettazione di più elaborati artistici avente per oggetto il corpo non solo anatomicamente inteso, ma nella sua accezione più ampia. Lo studente potrà avvalersi di tecniche artistiche tradizionali (disegno, tecniche pittoriche, scultura, incisione), della fotografia, in tutti i casi, dovrà necessariamente comunicare una riflessione sull’uomo nella sua interezza, con un’attenzione particolare al rapporto corpo-interiorità, corpo- società.
  • Fondamenti di storia della medicina, storia dell’anatomia, storia dell’iconografia anatomica:
    Medicina babilonese, egizia, Ippocrate, Galeno, Celso, le teorie umorali. Avicenna, Averroè. La Scuola Salernitana. Mondino de Liuzzi, le dissezioni. Medicina e chirurgia. Figure mediche minori. L’insegnamento medico all’università. Rapporti tra Chiesa e studio anatomico: le bolle e le encicliche più discusse. Paracelso e l’alchimia. Vesalio, Stenone. La nascita dell’anatomia moderna, la pratica dissettoria in Italia nel Seicento e Settecento. I manuali di medicina e di anatomia, dal medioevo all’epoca moderna. I primi preparati anatomici: cadaveri iniettati e disseccati. La teatralizzazione dell’anatomia. Giulio Gaetano Zumbo e la nascita dell’anatomia in cera. Rapporti tra medici, ceroplasti e artisti nella Firenze del Seicento, alla corte dei De Medici e dei Lorena. Le collezioni anatomiche: le cere e le terrecotte ostetriche. Il corpo nell’arte dal XV al XIX Secolo. Come cambia l’immagine del corpo e la sua percezione, l’anatomia velata dai tegumenti e dalle vesti, gli scorticati, le “lezioni di anatomia” nei dipinti (es. Zuccari, Rembrandt, David…). Ceroplastica medica di inizio ‘900 (embriologia, cere dermatologiche, cere di anatomia patologica…). La nascita della chirurgia plastica per le ferite della Prima Guerra Mondiale, ceroplastica e traumatologia di guerra, la produzione di maschere per i mutilati in Francia. Ceroplastica zoologica e anatomia comparata. Il corpo nell’arte dal XX Sec. al contemporaneo: il corpo nella fotografia (Mapplethorpe, Newton), la body art, il cadavere come arte (Witkin e von Hagens), lettura critica della plastinazione. L’esposizione dei resti umani in musei ed esposizioni, tra normativa, necessità didattica ed etica, l’esempio anglosassone del Georgetown Museum. L’anatomia digitale.

Libri di testo
Gli studenti si avvarranno di dispense fornite dalla docente, oppure, a seconda dei temi affrontati, verranno consigliate alcune letture fondamentali afferenti agli argomenti presentati.