Bigari, Cristiana

BIOGRAFIA DI CRISTIANA BIGARI CON PUBBLICAZIONI PERSONALI
Cristiana Bigari è nata a Roma l’ 08.07.1972.
Si è laureata in “Storia dell’Arte Moderna”, ex Facoltà di Lettere e Filosofia, Università “La
Sapienza” di Roma nel 2000, con 110/110 e lode.
Ha conseguito il diploma di idoneità all’esercizio della professione di restauratore presso
l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma nel 1997.
Si è specializzata in restauro del materiale lapideo e musivo, presso la medesima Scuola di Alta
formazione del MIBACT (ISCR) nel 1998.
E’ stata titolare dell’omonima Impresa di Restauro e Conservazione di opere d’arte dal 1999 al
2016, impresa accreditata presso le Soprintendenze dei Beni Artistici, Architettonici ed
Archeologici d’Italia, per le quali ha svolto numerosi e qualificati interventi di restauro, su opere
d’arte di proprietà pubblica e privata.
E’ stata socio e direttore tecnico del RES Consorzio Restauratori dal 1999 al 2016.
Ha acquisito particolare esperienza nel restauro delle superfici dei Beni Artistici, Architettonici
ed Archeologici intervenendo su numerosi cicli pittorici su supporto murario (ad affresco e a
tempera), su decorazioni in stucco, su intonaci di interesse storico. Ha eseguito inoltre lavori di
restauro per dipinti su tavola e tela, statue lignee policrome, su materiale lapideo e mosaici, su
fontane monumentali, in siti archeologici e su facciate di edifici posti sotto tutela.
Tra i principali interventi: La cappella Cybo nella chiesa di S.M. del Popolo (RM); il Chiostro
del Bramante e l’Assunzione della Vergine di B. Peruzzi nella chiesa di S. M. della Pace (RM);
la cappella Bandini nella chiesa di S. Silvestro al Quirinale (RM); diverse cappelle, il transetto e
il matroneo della chiesa del SS. Nome di Gesù (RM); le volte delle sale del Museo di Palazzo
Venezia (RM); alcuni fornici del Colosseo; i cicli pittorici nel palazzo vescovile di Frascati
(RM); gli affreschi nel palazzo vescovile di Padova; la chiesa e il convento di S. Brigida (RM);
alcune sale di palazzo Barberini (RM); alcuni soffitti lignei in Castel S. Angelo (RM); i prospetti
di villa Massimo con reperti archeologici in ambiente esterno (RM); statue e fontane
monumentali della villa comunale di Napoli ed altre fontane storiche nella città; la torre
dell’orologio di Calvi nell’Umbria (TR); pitture e mosaici di numerose insule romane negli scavi
archeologici di Ostia Antica; alcuni mosaici romani di Villa Adriana a Tivoli (RM).
Ha collaborato con il laboratorio scientifico dell’ISCR per la ricerca e sperimentazione di
prodotti per il restauro e metodologie innovative, comprovandone l’efficacia e la non
interferenza con i materiali costitutivi delle opere.
Nel 2003 ha realizzato per le Nazioni Unite uno dei programmi del PNUD/PDHL di Cuba, in
collaborazione con la Soprintendenza dei BAS di Roma. Ha svolto a scopo dimostrativo e
didattico il restauro del retablo ligneo, policromo e dorato, nella Cappella “Nuestra Senora de los
Dolores” nella città di Bayamo, provincia di Granma (Cuba), per la formazione di manodopera
locale alla professione del restauro. Dal 2003 al 2005 ha svolto diversi incarichi di docenza in
materia di restauro presso la stessa isola di Cuba.
Ha svolto incarichi di progettazione, di collaudo e di direzione operativa per interventi di
restauro promossi e finanziati dal Comune di Foligno, su edifici di pregio, sottoposti a vincolo.
Ha svolto incarichi di progettazione per il restauro e il consolidamento di pitture murali
danneggiate da sisma, in palazzi e chiesa dell’Aquila e provincia.
Ha seguito in qualità di correlatore numerose tesi di diploma per il Corso di laurea in
Conservazione dei Beni Culturali, presso l’Università degli Studi della Tuscia (VT), dal 2007 al
2009.
E’ stata docente a contratto di Tecniche Artistiche e di Restauro presso la Facoltà di Filosofia,
Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali. Dipartimento di Storia dell’Arte e spettacolo,
corso di laurea Magistrale. Università La Sapienza di Roma. A.A 2010-2011
E’ docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Insegnamento: Problematiche
nel restauro dell’Arte Contemporanea. ABST49. A.A 2016 -2017
PUBBLICAZIONI
C. Bigari, La Sistina ritrovata, in In Italy. The space supranational hotels magazine. 1. Roma
1995.
C. Bigari, Andrea Pozzo S.J. e la sua eredità artistica. Antonio Colli da discepolo a
collaboratore, in “Archivum Historicum Societatis Iesu”, Anno LXXIX, Fasc.158, Julydecember
2010.
C. Bigari, Andrea Pozzo e Antonio Colli da Trinità dei Monti alle opere toscane. Nuovi
contributi sulla tecnica pittorica, in R. Bösel e L. Salviucci Insolera (a c. di), Artifizi della
metafora. Saggi su Andrea Pozzo (Atti del convegno internazionale di studi, Roma, Pontificia
Università Gregoriana e Istituto Storico Austriaco,18 -20 novembre 2009). Roma 2011.
C. Bigari – P. Giacomazzi, Il cantiere di restauro del Salone dei Vescovi, in A. Nante, C.
Cavalli, P. Gios (a c. di), Pietro Barozzi, un vescovo del Rinascimento, atti del convegno di studi
(Padova, Museo Diocesano, 18-20 ottobre 2007), Fonti e Ricerche di Storia Ecclesiastica
Padovana, XXXV. Padova 2012
C. Bigari, La tecnica esecutiva dei cicli pittorici e l’attuale intervento di restauro sulle opere, in
Palazzo Vescovile. Storia e Arte Catechistica, Roma 2012.
C. Bigari, M. Silvestri, Tecnica esecutiva, stato di conservazione ed intervento di restauro del
retablo ligneo, in M. Paradiso e R. Roldòs (a c. di), Capilla de Nuestra Senora de los dolores
entre historia y misterio, Roma 2012.
C. Bigari, Note sul restauro dell’Assunzione della Vergine di Pulzone in S. Silvestro al
Quirinale, in A. Zuccari (a c. di), Scipione Pulzone e il suo tempo. Roma 2015.
C. Bigari, Gli stucchi cinquecenteschi e la pala d’altare della cappella Bandini in S. Silvestro al
Quirinale, in L. Salviucci Insolera (a c. di), “Per istruire, ricordare, meditare e trarne frutti”.
450° anniversario del decreto sulle immagini del Concilio di Trento (Atti del Convegno di studi,
2-3 dicembre 2013, Roma, Pontificia Università Gregoriana). Roma 2016.
C. Bigari, Il ciclo pittorico di Andrea Pozzo, nel refettorio di Trinità dei Monti: la tecnica
esecutiva e le vicende conservative, in S. Roberto e C. di Matteo (a c. di) La chiesa e il convento
di Trinità dei Monti, Roma, Roma 2016.
Accademia di Belle Arti di Roma
Anno accademico 2017 / 2018
Prof.ssa Cristiana Bigari
Restauratore di Beni Culturali
PROBLEMATICHE NEL RESTAURO DELL’ARTE CONTEMPORANEA
ABST49
Il corso parte dalla presentazione delle principali tecniche esecutive e dei materiali costitutivi
tradizionali delle opere d’arte, per poi giungere alla realtà polimaterica delle opere contemporanee.
In particolare vengono approfondite la pittura su tela, su tavola e la pittura murale. Verrà analizzata
l’interazione tra i materiali e le differenti forme di degrado dei manufatti artistici.
Le problematiche tecniche, metodologiche e concettuali del restauro, verranno ripercorse attraverso
la presentazione e la discussione di interventi conservativi svolti dalla docente.
Si intende sviluppare negli studenti la capacità critica, basata sulla conoscenza teorica dei principi del
restauro, attraverso l’analisi delle scelte tecniche e filologiche di restauratori e storici dell’arte, nei
confronti di opere moderne e contemporanee.
PROGRAMMA DELLE LEZIONI
PRESENTAZIONE DELLE PRINCIPALI TECNICHE ESECUTIVE DELLE OPERE D’ARTE E
DELLE RELATIVE FORME DI DEGRADO
– La tecnica esecutiva delle opere su supporto ligneo: la pittura su tavola e le statue lignee
policrome. Problematiche conservative e interventi di restauro.
– La tecnica esecutiva dei dipinti su tela: dalle tele di manifattura artigianale alla produzione
dell’industria tessile; la tela da supporto a protagonista nelle opere contemporanee.
Problematiche conservative e interventi di restauro dei dipinti su tela.
– La tecnica esecutiva dei dipinti murali: gli affreschi, la tempera su muro (colla e uovo), la
pittura ad olio sul muro.
Le cause di deterioramento dei dipinti murali e le soluzioni conservative: dai cicli pittorici del
Rinascimento all’ opera di William Kentridge sugli argini del Tevere.
I parametri termo-igrometrici – l’inquinamento ambientale – gli attacchi biologici – i
meccanismi fisici e chimici – la dispersione d’acqua nelle murature – la risalita capillare e i
sali solubili – i difetti della tecnica esecutiva dell’opera – gli interventi di restauro eseguiti in
passato, con materiali non idonei.
– L’evoluzione delle tecniche pittoriche dal medioevo ai nostri giorni, attraverso la
trasformazione dei colori a disposizione degli artisti: dalla macinazione dei pigmenti di natura
inorganica ed organica, dai leganti tradizionali, all’uso dei coloranti artificiali, di sintesi.
– Alcune nozioni di teoria del restauro dagli interventi del XVII secolo, realizzati da grandi
artisti sulle opere antiche, alle problematiche conservative dell’arte contemporanea. Il
problema della pulitura, il consolidamento, il trattamento della lacuna, la reintegrazione
pittorica, affrontati attraverso la lettura di alcuni brani della Teoria del restauro di Cesare
Brandi.
– Le problematiche del restauro dell’arte contemporanea spiegate attraverso l’analisi di alcune
opere presentate alla XVI Quadriennale d’arte di Roma ed altri esempi di opere note. Cosa ne
pensano gli artisti viventi del restauro delle opere contemporanee? Quali effetti possono
produrre le tradizionali tecniche di restauro sulle opere contemporanee? Come si comporta il
restauratore nei confronti di materiali artificiali di derivazione industriale?
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA OLTRE ALLA FREQUENTAZIONE DEL CORSO
– C. Brandi, Il restauro. Teoria e Pratica, a cura di M. Cordaro, Roma 1994.
L’Introduzione;
pp. 5-34;
pp. 264-280
– Maurizio De Luca, Verità nascoste sui muri dei Maestri, Roma 2016
Tutto il volume
– A c. di M.C. Mundici, A. Rava, Cosa cambia. Teorie e pratiche del restauro nell’arte
contemporanea, Ginevra-Milano 2013.
I seguenti saggi:
pp. 15-20 di Paolo Montorsi
pp. 21-22 di Michele Cordaro
pp. 23-25 di Paolo Venturoli
pp. 37-41 di Heinz Althofer
pp. 43-48 di Enzo Pagliani
pp.73-75 di G. Luigi Nicola
pp. 77-84 di Antonio Rava
pp. 123-131 di Giorgio Bonsanti
pp. 147-155 di Antonio Rava
pp. 167- 173 di Massimo Sterpi
pp. 223-226 di Oscar Chiantore
pp. 253-257 di Grazia De Cesare

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