Bisenzi, Enrico

Enrico Bisenzi titolare per l’anno accademico 2021-2022 dei relativi corsi illustrati

Per tutti i corsi di seguito elencati sarà possibile utilizzare software Open-Source e mult-ipiattaforma nonché servizi e risorse didattiche reperibili online su http://www.infoaccessibile.com mentre tramite il blog https://scaccoalweb.wordpress.com sarà possibile tenersi aggiornate/i sull’attualità tecnologica inerente ai temi didattici trattati a lezione. Ricevimento su prenotazione via mail ad e.bisenzi@abaroma.it

LAYOUT E TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE

Obiettivi: approcciare lo studente alle tecniche di visualizzazione grafica fornendo le conoscenze e competenze di composizione ed impaginazione necessarie per progettare un corretto layout nell’era della comunicazione digitale prendendo spunto da alcuni suggerimenti in merito derivanti dalla filosofia del Material Design di Google.

— Programma —

1. Introduzione al programma del corso, agli strumenti e risorse utilizzate e creazione dei gruppi di lavoro degli studenti per gli elaborati del corso e quelli d’esame.
2. Layout come interfaccia: questioni di accessibilità
3. Strategia visuale
4. La filosofia del Material Design ed il layout responsive e cross-device
5. La filosofia del Material Design e le opportunità tipografiche a disposizione
6. La filosofia del Material Design e le forme della comunicazione digitale
7. La filosofia del Material Design e la questione del colore
8. WP e la prototipazione del layout digitale sul Web
9. Conservazione ed evoluzione del layout digitale
10. Verifica dell’informazione digitale
11. Comunicazione Cross Cultural e i18n Code
12. Layout come interfaccia: questioni di usabilità
13. Resume generale del corso e revisione degli elaborati d’esame.

Modalità di esame: l’esame consisterà in un opportuno assemblaggio di tutte le attività richieste e ‘restituite’ durante il corso con la presentazione finale di una progettazione di un layout ex-novo o la rivisitazione (restyling) di uno esistente per un prodotto a stampa o digitale relativamente ad un preciso obiettivo comunicativo e/o funzionale e ad uno specifico target di riferimento.

 

WEB DESIGN

Obiettivi: preparare lo studente per essere capace di rapportarsi con grafici, sistemisti, copywriting, webmaster e programmatori nell’ottimizzazione e valorizzazione di un sito Web che sia funzionale ad obiettivi comunicativi ed artistici di livello professionale.

— Programma —
1. Introduzione al programma del corso, agli strumenti e risorse utilizzate e creazione dei gruppi di lavoro degli studenti per gli elaborati del corso e quelli d’esame.
2. Introduzione ai linguaggi di editing del Web
3. Come utilizzare i linguaggi di editing del Web
4. Progettazione o restyling? L’idea è quel che conta!
5. Licenza di comunicare (sul Web)
6. Architettura dell’informazione Web
7. La differenza fra scrivere/produrre/pubblicare sul Web
8. Usabilità Web: UI per UX
9. Artificial User eXperience Design
10. Come valutare e misurare il comportamento dell’utenza finale
11. Promuovere un progetto Web
12. Conservazione di un progetto Web a lungo termine
13. Resume generale del corso e revisione degli elaborati d’esame.

Modalità di esame: l’esame consisterà in un’attenta presentazione di tutti i lavori svolti durante il corso con la presentazione finale di una progettazione di un font ex-novo o la rivisitazione (restyling) di uno esistente per un prodotto a stampa o digitale relativamente ad un preciso obiettivo comunicativo e ad uno specifico target di riferimento.

 

DESIGN PER L’EDITORIA

Obiettivi: preparare lo studente a potersi rapportare professionalmente con una ipotetica filiera produttiva di un prodotto editoriale a stampa e digitale il cui focus centrale siano degli elaborati fotografici.

— Programma —

1. Presentazione del corso: acquisizione tool, presa consapevolezza dei requisiti dell’elaborato finale e composizione eventuale gruppo di lavoro, prendere dimestichezza e acquisire le informazioni utili per il corso.
2. Mettere a fuoco l’idea di elaborato da realizzare.
3. Seleziona il materiale fotografico da utilizzare testandolo con procedure di reverse image analysis e artificial recognition tools.
4. Come progettare un libro ed un periodico.
5. Introduzione alla storia e progettazione dei font: comincia a selezionare e/o progettare il font adatto per il tuo elaborato.
6. Introduzione agli strumenti digitali (open source) per la progettazione di font per la stampa o per il digitale.
7. I font nell’ambito della comunicazione digitale.
8. Focus sulla copertina e sugli aspetti formali di una pubblicazione a stampa o digitale.
9. Recap di metà (per)corso e stress test dell’elaborato fino adesso finalizzato.
10. Creare la propria strategia visuale di riferimento (storytelling solo visuale e/o interazione con ‘le parole’)
11. La filosofia del Material Design con particolare attenzione al settore imagery.
12. Colore o bianco e nero?
13. Meccanismi di finalizzazione per la stampa ed opportunità di publishing sul Web rispettando le esigenze ‘mobile’.
14. Attenzione ad uno storytelling cross-cultural.
15. Come costruire un ebook con particolare attenzione ad un’ipotesi di filiera produttiva Open Source.
16. Un’interfaccia a stampa o digitale come può essere universalmente usabile ed accessibile?
17. Questioni di conservazione a lungo termine e come promuovere il proprio prodotto editoriale anche grazie ai tool di marketing digitale.
18. Recap corso e finalizzazione degli elaborati

Modalità di esame: recupera ed assembla tutto il materiale svolto durante le attività richieste sintetizzando una proposta di prodotto editoriale a stampa o digitale con particolare attenzione al materiale fotografico utilizzato ed al suo inserimento ed utilizzo nel prodotto di grafica editoriale realizzato; lo studente deve essere pronto a condividere digitalmente il materiale prodotto nel teams di riferimento dell’esame con propri mezzi e quindi eventualmente digitalizzando materiale prodotto analogicamente; sono particolarmente gradite le giustificazioni di ogni scelta progettuale ed anche i test realizzati per arrivare alla produzione finale.

 

BRAND DESIGN

Obiettivi: approcciare lo studente alle tecniche di brand design fornendo le conoscenze e competenze necessarie per progettare, realizzare ed auto-promuovere un brand conforme al proprio obiettivo comunicativo e target di riferimento.

— Programma —
1. Introduzione al programma del corso, agli strumenti e risorse utilizzate e creazione dei gruppi di lavoro degli studenti per gli elaborati del corso e quelli d’esame: individuazione dell’asset brand-naming-logo-payoff.
2. Idea & obiettivo comunicativo & importanza dello studio delle case history
3. Target riferimento: gergo & attitudini
4. Questioni giuridiche
5. Originali a tutti i costi
6. Awareness & mood comunicativo
7. Logo design: cross-cultural & sentiment
8. Brand accessibility
9. Cross-device brand
10. Brand indexing
11. Social tools
12. Stress & AB Test
13. Resume generale del corso e revisione degli elaborati d’esame.

Modalità di esame: l’esame consisterà in un opportuno assemblaggio di tutte le attività ‘restiutite’ durante il corso con la presentazione finale di una proposta di Brand relativo a specifico obiettivo comunicativo, posizionamento e target di riferimento, corredato di realizzazione pratica a livello di naming e logo.

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA
Al fine di trovare un fil rouge in tutti i corsi tenuti da me in accademia, malgrado siano  corsi con numerosissimi riferimenti online, mi preme sottolineare l’importanza di continuare a studiare sui libri, e possibilmente sulla carta, come forma di attenzione, concentrazione, elaborazione del pensiero e del ragionamento che non ha comunque pari con nessun’altra forma di apprendimento basata su strumenti digitali. Si consigliano dunque in maniera omogenea per tutti i corsi le seguenti letture senza pretendere dagli studenti, peraltro di essere preparati sui medesimi al momento dell’esame.
Gavin Ambrose e Paul Harris, Il Libro del Layout, Zanichelli, 2009
Lindsay Marshall e Lester Maechem, Come usare le immagini, Modena,
Logos, 2010
Jeffrey Zeldman, Sviluppare siti con gli standard web, Apogeo, 2010
Giovanni Trezzi, e ‎Fabio Brivio, ePub: per autori, redattori, grafici,
Apogeo, 2011
Alessandro Ludovico, Post-digital print. La mutazione dell’editoria dal
1894, CaratteriMobili, Bari, 2014
Gabriele Lunati e Giovanni Bergamin, Manuale per la progettazione
digitale, Regione Toscana, 2012
Gianluca Troiani, Responsive Web Design, Apogeo, 2013
Bruno Munari, Design e comunicazione, visiva, GLF Editori Laterza, 1968
A. Frutiger, Segni e simboli, Roma, Stampa Alternativa/Graffiti, 1996
Networking – La rete come arte di Tatiana Bazzichelli Prefazione: Derrick de Kerckhove, Postfazione: Simonetta Fadda Costa & Nolan, Milano, 2006; pag. 336
S. Garfield, Sei proprio il mio typo. La vita segreta delle font, Milano, Tea edizioni, 2015
A. e I. Tubaro, Lettering. Studi e ricerche, Milano, Hoepli, 2002
Ellen Lupton, Caratteri testo gabbia, Zanichelli, 2018
J. Raskin, Interfacce a misura d’uomo, Apogeo, 2003
Carrada Luisa, Il mestiere di scrivere (le parole al lavoro, tra carta e web), Apogeo Education, Milano, 2008.
Lee Suttey, Come creare caratteri originali disegnati a mano, Milano, Il Castelllo, 2017

PROFILO PERSONALE.
Mi interesso alla comunicazione digitale ancor prima dell’avvento di Internet in Italia (primi anni ‘90) lavorando a diversi progetti editoriali e di ricerca presso il Centro Nazionale delle Ricerche (Istituto di Documentazione Giuridica ora ITTIG). Negli anni ‘2000 mi appassiono alle nascenti procedure di digital desktop publishing ma ancor più alla comunicazione digitale su Web supportando numerosi enti pubblici ed aziende private quali Feltrinelli, Cassa di Risparmio di Firenze, Giunti Labs, Comune di Firenze. Sono infatti decenni che mi occupo di accessibilità ed usabilità del digitale contribuendo al restyling di Comuni, Musei, Ospedali, Comitati Olimpici ed anche molte aziende private sensibili all’argomento INCLUSIVE DESIGN: garantendo il corretto accesso e fruizione anche al 15% delle persone diversamente abili quali epilettici, non vedenti, ipovedenti e daltonici, dislessici e disprassici, sordi, disabili cognitivi ed autistici; impostando una corretta reperibilità e rappresentazione sui motori di ricerca; controllando una corretta ed efficace condivisione sui social network: trasmettendo dei corretti valori semantici relativamente al diverso bagaglio linguistico e culturale del proprio target di riferimento; predisponendo un appropriato livello di leggibilità dei testi e contenuti prodotti rispetto al proprio target di riferimento; verificando la legittimità dei contenuti ospitati mettendosi al riparo di eventuali copyright strike; verificando una corretta rappresentazione dei propri contenuti digitali su device diversi; predisponendo e mettendo in sicurezza i propri contenuti per una conservazione a lungo termine.