Baldaro, Roberta

Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva programma didattico di Roberta Baldaro

 

La disciplina “Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva” presuppone l’acquisizione di un criterio per l’elaborazione di un progetto visivo, di conseguenza il programma è strutturato su più livelli: il primo rivolto alla tecnica di osservazione dell’immagine, il secondo riferito alla sua contestualizzazione e l’ultimo dedicato all’elaborazione di un criterio progettuale. La prima fase, l’osservazione, è pura esplorazione delle immagini, e serve ad educare lo sguardo agli stimoli visivi, per riconoscerne i codici basilari (peso della composizione, senso del colore, valore estetico, ecc.) e per scoprire quelli meno convenzionali; per il secondo passo, la contestualizzazione, occorrerà addentrarsi nelle retrovie della comunicazione, cioè bisognerà collocare le immagini all’interno del quadro culturale e sociale che ne condiziona l’estetica (periodo storico, situazione economica, innovazione tecnologica, moda e tendenza artistica, ecc.); il terzo livello, la progettualità, è legato all’aspetto creativo e può compiersi solo alla fine del percorso, ormai consapevoli della metodologia progettuale che si trova all’origine della comunicazione visiva.

Attraverso un percorso teorico e con l’ausilio di autori di varia provenienza (non solo artistica, teatrale, performativa, ma anche cinematografica, televisiva, pubblicitaria e musicale), si intende educare alla visione, per stimolare la decodifica, l’elaborazione e la critica del messaggio visivo.

 

 

Bibliografia (tre testi obbligatori, scelti da tre elenchi distinti)

 

  1. A) un testo a scelta tra:

Marshall McLuhan “Gli strumenti del comunicare”, Il saggiatore

Guy Debord “La società dello spettacolo”, Dalai Editore

Jean Baudrillard “La trasparenza del male. Saggio sui fenomeni estremi”, SugarCo

Zygmunt Bauman “Modus vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido”, Laterza

Mario Perniola “Miracoli e traumi della comunicazione”, Einaudi

Umberto Eco “Apocalittici e integrati: comunicazioni di massa e teorie della cultura di massa”, Bompiani

 

  1. B) un testo a scelta tra:

Susan Sontag “Davanti al dolore degli altri”, Mondadori

Massimo Melotti “L’età della finzione. Arte e società tra realtà ed estasi”, Luca Sossella Editore

Walter Benjamin “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, Einaudi

Viviana Gravano “Paesaggi attivi. Saggio contro la contemplazione”, Costa & Nolan

Giovanni Sartori “Homo videns. Televisione e post-pensiero”, Laterza

Roland Barthes “La camera chiara”, Einaudi

 

  1. C) un testo a scelta tra:

Marc Augé “Disneyland e altri non luoghi”, Bollati Boringhieri

Georges Perec “Specie di spazi”, Bollati Booringhieri

Luther Blissett “Totò, Peppino e la guerra psichica” Einaudi

Bruno Munari “Arte come mestiere”, Laterza

Giovanni Lussu “La lettera uccide”, Nuovi Equilibri

A.Bandinelli / G.Lussu / R.Iacobelli “Farsi un libro”, Nuovi Equilibri

 

 

Per l’esame occorre:

– studiare i tre testi scelti dagli elenchi sopracitati;

– studiare le dispense fornite dalla docente (disponibili anche sul gruppo facebook);

– vedere almeno uno dei tre film proiettati a lezione e/o uno a scelta dall’elenco fornito dalla docente;

– presentare uno dei progetti proposti durante il corso (“Tra le righe” e “FilmAmour”). Il progetto può essere sviluppato da soli o in gruppo (3 persone al massimo).

 

La revisione dell’elaborato finale si può fare con la docente in qualsiasi momento, esclusivamente via internet, all’indirizzo robaldaro@hotmail.com