Alfieri, Alessandro

Consegue il Dottorato di ricerca in Scienze Sociali e Filosofiche presso l’Università di Roma “Tor Vergata” con una tesi dal titolo 11/09/2001 – La dialettica dell’evento. L’immagine della catastrofe nella comunicazione e nel cinema americano. Oltre a svolgere attività di ricerca presso il Dipartimento di filosofia della Sapienza, è docente in diversi istituti italiani (Accademia di belle arti di Roma, dove insegna Etica della comunicazione e Teoria e metodo dei mass media, Università degli Studi “Niccolò Cusano” dove è titolare del corso di Comunicazione integrata nell’ambito del Master di primo livello “Giornalismo 3.0”, Upter – Università Popolare di Roma, Università di Macerata, Università di Camerino, Unid, Naba…). Nel 2018 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore universitario di II fascia per i settori concorsuali 11/C4 (estetica e filosofia dei linguaggi) e 10/C1 (Teatro, musica, cinema, televisione e media audiovisivi). Giornalista pubblicista dal 2012, è una delle firme di riferimento della webzine Persinsala, oltre a venire coinvolto in festival culturali (come Popsophia. Festival del contemporaneo) e progetti di divulgazione digitale (EduTube, PopMag_Marginalia).

Nella sua produzione saggistica e nella sua attività di docenza, si occupa prevalentemente di estetica dell’audiovisivo e delle applicazioni commerciali della sperimentazione videoartistica, di filosofia del cinema e cultura cinematografica, con particolare attenzione al settore videomusicale e a quello del passaggio dalla serialità televisiva alla neoserialità o serialità post-televisiva, caratterizzata da nuove modalità di produzione e distribuzione e da un rinnovamento che riguarda tanto la scrittura quanto lo stile visivo e  registico. I suoi interessi si sono poi concentrati sui media studies e in particolare sulla web culture e sul funzionamento dei social network e dei dispositivi digitali, in rapporto al concetto di “violenza” e alla sua relazione con le forme del potere e del controllo sociale.

MONOGRAFIE:

  • Video Web Armi. Dall’immaginario della violenza alla violenza del potere (Rogas, Roma 2021, ISBN: 9788899700508)>
  • Che cos’è la video-estetica (Carocci, Roma 2019, ISBN: 9788843095978)
  • Rocksofia. Filosofia dell’hard rock nel passaggio di millennio (Il Melangolo, Genova 2019, ISBN: 978-88-6983-198-0; ISSN: 1970-2116)
  • Galassia Netflix. L’estetica, i personaggi e i temi della nuova serialità (Villaggio Maori, Catania 2019, ISBN: 978-88-9489-848-4)
  • Lady Gaga. La seduzione del mostro. Arte, estetica e fashion nell’immaginario videomusicale pop (Arcana, Roma 2018, ISBN: 978-88-62315-49-4)
  • Dal simulacro alla Storia. Estetica ed etica in Quentin Tarantino (Le Petite Plaisance, Pistoia 2018, ISBN: 978-88-7588-218-1)
  • Il cinismo dei media. Desiderio, destino e religione dalla pubblicità alle serie tv (Villaggio Maori, Catania 2017, ISBN: 978-88-94898-04-0)
  • Necessità e fallimento della forma. Saggio su Adorno e l’arte contemporanea (Mimesis, Milano 2015, ISBN: 978-88-57533-34-6)
  • Musica dei tempi bui. Nuove band italiane dinanzi alla catastrofe (Orthotes, Salerno 2015, ISBN: 978-88-93140-09-6)
  • Cinema, mass media e la scomparsa della realtà. Immagini e simulacri dell’11 settembre (Alboversorio, Milano 2013, ISBN: 978-88-97553-22-9)
  • Frammenti della catastrofe. Ricognizione filosofica di immagini, fenomeni e disgrazie dell’oggi (Noubs, Chieti 2013, ISBN: 978-88-86885-38-6)
  • Vasco, il Male. Il trionfo della logica dell’identico (con P. Talanca, Mimesis, Milano 2012, ISBN: 978-88-57508-81-8)
  • Vita e tensione dell’immagine. Saggio su Warburg, il cinema e l’arte contemporanea (Edimond, Città di Castello 2010, ISBN: 978-88-500-0469-0)
  • Dogville. Della mancata redenzione (Caravaggio editore, Vasto 2008, ISBN: 978-88-95437-25-5)

SAGGI PRINCIPALI:

  • Pearl Jam/Nirvana: A Dialectical Vortex that Revolves Around the Void in S. Marino, A. Schembari (edited by), Pearl Jam and Philosophy, Bloomsbury, New York 2021, ISBN: 9781501362798.
  • Space of Flows and Space of Places: Manuel Castells and the Information Age in Innovation in Urban and Regional Planning – Proceedings of the 11th INPUT Conference – Volume 1, Springer International Publishing, New York 2021, ISBN: 9783030688240.
  • Experimental Cinema, Video Art and Computer Art. Social Dimension, Self-Referentiality and Commercial Application, in “Paradigmi”, XXXIX, 1/2021, ISSN 1120-3404.
  • Popular culture: dall’industria culturale alla sperimentazione estetica dei nuovi linguaggi pop in G. Matteucci (a cura di), in Adorno e la teoria estetica (1969-2019). Nuove prospettive critiche, “Aesthetica Prerpint”, n. 112, 2019. ISSN: 0393-8522. ISBN: 978-88-7726-116-8.
  • Minimalism and Rave Music Through Adorno: Repetition and Eternal Return of the Same in Contemporary Music in C. J. Campbell, S. Gandesha, S. Marino (edited by), Adorno and popular music. A constellation of perspectives, Mimesis International, Milano 2019. ISBN: 978-88-6977-223-8.
  • Elementi per una moda postumana: la sperimentazione dei videomaker e dei fashion designer di Showstudio, in “Scenari. Rivista semestrale di filosofia contemporanea”, n. 11, 2019. ISSN: 2420-8914; ISBN: 978-88-5756-456-2.
  • Music Video, voce in “International Lexicon of Aesthetics”, https://lexicon.mimesisjournals.com/, Mimesis. ISSN: 2611-5166.
  • “È così che finisce il mondo, non già in un frastuono, ma in un lungo piagnisteo”. Catastrofe e distopia nella nuova serialità narrativa e nell’immaginario videomusicale, in “Philosophy Kitchen #10 –  Filosofia e fantascienza. Spazi, tempi e mondi altri”, anno 6, Marzo 2019. ISSN: 2385-1945.
  • Computer Art, voce in “International Lexicon of Aesthetics”, https://lexicon.mimesisjournals.com/, Mimesis. ISSN: 2611-5166.
  • Noves tendències de la festa: del furor de De Martino a la rave party in “Colloquis de Vic | 20 – La festa”, Ottobre 2016. ISBN: 978-84-9965-319-8
  • Minimalismo e rave music attraverso Adorno. Ripetizione ed eterno ritorno dell’identico nella musica contemporanea in “Rivista di estetica” (“Contemporaneo”, n. 61, 2016), ISSN: 0035-6212
  • Televisione e web davanti all’11 settembre in “Intexto” (2014/n. 31), Porto Alegre UFRGS, ISSN: 1807-8583
  • The American Western in Italy: Sergio Leone’s Dialectic Cinema in AA.VV, “New Wests and Post-Wests: Literature and Film of the American West”, Cambridge Scholar, 2013, ISBN:9781-4438-4964-7
  • Soggettività e oggettività nel cinema “caligarista” tedesco. L’ambiguità costituiva dell’estetica espressionista in “Aesthetica Preprint: Supplementa”, Premio Nuova Estetica 2013, ISSN: 0393-8522
  • La cultura videomusicale degli anni ’80, tra dispersione del soggetto e dissoluzione della storia in “La società degli individui” (Aprile 2013, n. 46), ISSN: 1590-7031

TEORIA E METODO DEI MASS MEDIA

Il corso intende offrire agli studenti un’introduzione critica alla teoria dei mass media, per condurli a una piena comprensione delle più recenti trasformazioni avvenute nell’immaginario collettivo a partire da rinnovamenti di natura tecnologica. Oltre a una ricognizione storica e fenomenologica, definita da un percorso ricostruttivo che inizia dall’Ottocento (ovvero con l’invenzione della fotografia) per arrivare alle più recenti tecnologie audiovisuali legate alla web culture, il corso si occuperà delle dinamiche che hanno determinato le varie svolte nel corso del Novecento in relazione all’avvento dei vari media (cinema, televisione, internet), sia nel contesto comunicativo sia in quello artistico-espressivo. A tal fine, il corso si propone di offrire gli strumenti di comprensione concettuali rappresentati dalla lettura di alcuni classici della teoria e della filosofia dei media, come Walter Benjamin, Marshall McLuhan e Manuel Castells.

Il corso prenderà in considerazione la funzione che la trasfigurazione espressiva ed estetica dello shock in quanto “stimolazione nervosa”, nonché la sua capacità di fascinazione e le sue implicazioni dialettiche e morali, hanno assunto nella produzione audiovisiva della popular culture, dal linguaggio pubblicitario alla produzione videomusicale degli ultimi decenni, con particolare attenzione a categorie quali quelle di “affezione” e “violenza” e con dei focus analitici su alcuni videomaker come Chris Cunningham ed Edouard Salier (in rapporto al dibattito sul post-human e sul neokitsch). Sempre a proposito della stimolazione sensoriale derivante dalla tecnologia massmediale, si farà riferimento anche alle trasformazioni avvenute nell’ambito del terrorismo internazionale, nel passaggio dalla televisione come medium di riferimento al web e ai social network.

A proposito di web culture, il docente affronterà i temi connessi all’etica della comunicazione digitale, con riferimento al significato di termini particolarmente attuali e importanti come “post-truth”, “fake news”, “deep fake”, “filter bubbles” ed “echo chambers”. Inoltre, un ulteriore focus verrà dedicato all’ambito della narrazione seriale post-televisiva, come fenomeno di successo particolarmente efficace per comprendere le trasformazioni avvenute nell’immaginario col passaggio dalla logica spettatoriale televisiva all’iperconnettività permanente.

Per quanto riguarda la parte di “metodo”, il docente coordinerà gli allievi nella realizzazione di una presentazione, frutto di una ricerca, dedicata alle inedite formule di seduzione della popular culture: gli allievi dovranno sviluppare un’analisi accurata di un caso di studio, da una produzione della scena videografica a una specifica produzione neoseriale, per metterne in luce le caratteristiche connesse alle specifiche modalità di produzione e distribuzione.

 

TESTI IN PROGRAMMA:

Alfieri A., Video Web Armi. Dall’immaginario della violenza alla violenza del potere, Rogas, Roma 2021
Alfieri A., Che cos’è la video-estetica, Carocci, Roma 2019
Alfieri A., Galassia Netflix. L’estetica, i personaggi e i temi della nuova serialità, Villaggio Maori, Catania 2019
Benjamin W., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936), Einaudi, Torino, 2015
Manovich L., Il linguaggio di nuovi media, Olivares, Milano, 2001
McLuhan M., Gli strumenti del comunicare (1967), Il Saggiatore, Milano, 2017


ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti introduttivi per comprendere i problemi e gli interrogativi sul rapporto tra comunicazione e sfera morale; avvalendosi della lettura e della spiegazione di alcuni classici della letteratura teorica dedicata alla filosofia della comunicazione come Habermas e Luhmann e della teoria dei media come McLuhan e Castells, particolare attenzione sarà rivolta ai mutamenti epocali avvenuti nella sfera comunicazionale a partire dalla diffusione della tecnologia digitale e della web culture. Temi centrali che verranno affrontati nel corso saranno: il rapporto tra realtà e simulazione, il significato delle fake-news e della post-truth come nuovi orizzonti socio-antropologici, il funzionamento della comunicazione social in rapporto al nuovo orizzonte cognitivo fondato dalla fruizione massiva dei dispositivi mobile, gli interrogativi di ordine giuridico-morale che l’universo del web impone (diritto all’oblio, legittimità delle pratiche di sockpuppetting, trolling e bimbot, e delle strategie di marketing virale volte a direzionare l’immaginario, come nel caso Cambridge Analytica).

A partire da questo impianto di ordine teorico, gli studenti saranno coinvolti in un progetto pratico dove applicare direttamente i criteri e le nozioni apprese nella realizzazione di uno studio di un caso specifico della cronaca contemporanea, una ricerca di fonti e una ricostruzione di ordine giornalistico, nonché la realizzazione di un “falso documento” dedicato al caso preso in esame.

 

TESTI IN PROGRAMMA:

Alfieri A., Video Web Armi. Dall’immaginario della violenza alla violenza del potere, Rogas, Roma 2021
Castells M., Galassia Internet (2001), Feltrinelli, Milano, 2013
Fabris A., Etica della comunicazione, Carocci, Roma, 2006
McLuhan M., Gli strumenti del comunicare (1967), Il Saggiatore, Milano, 2017
Seife C., Le menzogne del web, Bollati Boringhieri, Torino, 2014