Ajossa, Riccardo

Professore di Tecnologie della carta

Accademia di Belle Arti di Roma

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Tecnologie della carta

Scuola laD, Scuola istruzione a distanza – Tel. 0039-06/72594881-4885
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0039-06 3200880381


BIO

Titolare di cattedra Docente ordinario di prima fascia di Tecnologie della carta presso l’Accademia di Belle Arti di Roma
Studia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma Pittura, borsista presso Loughborough College of Art and Design dove si specializza in Paper Making. Consegue un Master Certificate in storia dell’Arte moderna presso l’Universitait van Amsterdam. Segue dei seminari di comunicazione presso la Landmark School di New York.
Viene invitato per presentare la sua ricerca sulla carta come mezzo di produzione di arte contemporanea presso le Accademie d’ Arte della Marmara di Istanbul, di Belle Arti di Lipsia, la FBAUL di Lisbona, la Cornell University e la facolta’ d’Arte di Halle culminando con l’invito da parte della Biennale di Venezia che lo ha voluto in residenza presso la sede di Ca’ Foscari per curare la seconda Master Class della storia dell’Istituto “Segni d’acqua”. Il lavoro svolto e’ stato video documentato e prodotto dalla Biennale ed e’ conservato nel suo archivio storico.
L’intuizione del produrre carta orientale con metodologie occidentali ha attratto l’interesse di istituzioni quali l’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia e l’Istituto di Cultura Coreano in Italia che lo ha invitato a Seul per un progetto di ricerca universitaria volta ad approfondire la sua conoscenza delle tecniche per la produzione di carta tradizionale Hanji.
Il lavoro svolto in Marocco a partire dal 2011 per fondare una cartiera in collaborazione con l’orfanotrofio Lalla Amina in uno scambio di cooperazione interazionale supportato dall’Ambasciata Italiana con intenti e contenuti sociali e’ integralmente documentato nella pubblicazione d’arte della casa editrice Il Cigno “Paper beyond surfaces” del 2013, presentata dallo scrittore Tahar Ben Jellun in occasione della mostra riassuntiva dei dieci anni di sperimentazione di carta a mano dell’artista tenuta presso i Musei di San Salvatore in Lauro di Roma.
Tra le presenze in collezioni museali come le sue opere d’arte: Biennale di Venezia, Collezione Museo Carlo Bilotti, Roma, Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio, Citta’ del Vaticano, Pontificio Consiglio della Cultura, Atene, Museo Benaky, Istituto Biennale di San Paolo, Brasile.
Tra le mostre più’ significative: Incerticonfini del 2017 e Trame Lontane del 2019 presso Spazio nuovo Contemporary a Roma, Palazzo delle Nazioni Unite New York 2013, Hush Gallery Istambul 2014, Museo Tonspur di Vienna 2014 con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana, Fondazione AICA di Milano 2015, museo MAT di Roma 2015, CAMUSAC Museo di Arte Contemporanea di Cassino Italia 2017, Espaco 321 Gallery San Paolo, Brasile 2017 con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana in Brasile.


PROGRAMMA DEL CORSO E BIBLIOGRAFIA

TECNOLOGIE DELLA CARTA 

Il corso di Tecnologie della carta e’ laboratoriale e associato ad una importante partecipazione teorica indispensabile per articolare una fase progettuale di ricerca personale adeguata.

La prima parte del corso si articola tra lezioni teorico-storiche di produzione della carta artigianale e relazioni con l’arte contemporanea ispirata a studi antropologici ad essa connessi. Proiezione di video-documentari specifici presenti nell’archivio del corso di cartiere rurali per la realizzazione della carta di fibra vegetale in diverse aree quali Cina, Giappone Corea e India oltre ad una panoramica dei materiali ricorrenti nella produzione dell’arte contemporanea. Il ruolo della carta nella distribuzione della cultura e nella produzione dell’arte come veicolo di diffusione di idee sara’ analizzato anche grazie a lezioni specifiche sulla presenza e l’uso della carta nella produzione artistica contemporanea.

La parte pratica si concentra sulla costruzione della strumentazione di base per la messa in opera di un laboratorio artigianale della carta. La costruzione del telaio, la preparazione della filigrana, la disgregazione e tintura della polpa di carta ottenuta da stracci di cotone o fibre vegetali.  Particolare attenzione sarà’ dedicata alla produzione della carta Hanji coreana data la specializzazione del laboratorio sulla ricerca di quest’ultima grazie ad una collaborazione internazionale con il governo coreano e con l’Istituto di cultura Coreana di Roma che dura da tempo.  L’utilizzo del telaio coreano e della vasca sono facilitati grazie alla presenza in aula delle strumentazioni originali.

Verra’ prodotta la carta da cortecce e arbusti quali Kozo, Dak, Mitzumata, Lochka o fibre locali italiane reperite direttamente dai partecipanti per essere trasformate in supporto attraverso il metodo della bollitura e battitura a mano come da tradizione. 

L’approfondimento sulle tinture naturali, con pigmenti estratti da bacche, radici, minerali sara’ parte integrante della ricerca e completera’ la conoscenza dei partecipanti in relazione alla messa in opera di materiali artistici indispensabili alla propria produzione. La ricerca delle materie individuali naturali reperite direttamente nello spazio naturale ricercando una profonda relazione con il luogo sara’ parte integrante della ricerca.

La carta può essere qui pensata come specchio e unità di misura del gesto e del comportamento all’interno del paesaggio oltre che testimone della riflessione individuale. Il laboratorio è il luogo dove il complesso pensiero creativo entra in rapporto con la necessità di un rigoroso e attento procedimento tecnico scientifico che fa in modo che l’arte trovi una sua eloquente e definita performazione come mediazione tra il gesto e il risultato.

Lavorare sulla possibilità di realizzare un “supporto” (carta) con il prodotto reperibile nelle date circostanze, pone le basi per una lezione specifica tesa alla produzione della carta riciclata anche come fenomeno di eco sostenibilita’. Contestualizzeremo la capacità progettuale del partecipante, aiutandolo a collocare il proprio prodotto all’interno dell’idea contemporanea di arte, senza escludere il potenziale formativo del laboratorio come dimensione  di valorizzazione delle capacita’ espressive del singolo.  Entrare nella materia gestendone le dinamiche strutturali creando forme e volumi, sperimentando la carta come mai si era pensato di poter fare.

 

PAPER TECHNOLOGY

Over the years I have developed hand paper making techniques that allow the production of works of art in paper coherent with the needs of contemporary art among other artistic expressions. The focus of my research has been on paper making as an opportunity for the art students to reflect on the physical support of the work of art, not only on the teaching of a craft. I support them with their painting and drawing skills, beside photography and video making often related to the documentation of their projects. Attracting recently the compliments of vising artist at our Faculty such as William Kentdrige that has printed an edition on the paper we produced especially for him and now part of permanent collection of Accademia di Belle Arti of Rome 

For the past years my approach to the teaching takes into account the individual needs and pace of every participant to the workshops.

My course strongly underlines the links between the studio and the natural environment, the latter is in fact the source of all raw material for the production of both the paper and the natural colors, photographic project and life drawing. The research preparatory to the act of individual projects is thus transformed into a form of “land art” and stimulates a deeper awareness of the relationship with the natural landscape.

The original paper making technique that I have developed consists in a special balance between the Italian tradition (Fabriano paper) and the oriental Washi and Hanji traditions and this is my known knowledge in the Italian artistic Academic environment.

In 2013 my work as an artist and teacher attracted the attention of the President of Venice’s Biennale, who invited me to run a Master class in hand paper making at Ca’Foscari during the Art Biennale of that year. The experience was thoroughly documented, a filmed record of the Master class is kept in the historical archive of the Biennale.

In 2016 the Republic of Korea in collaboration with the Korean Embassy of Rome also showed interest in my original technique and invited me to Seoul to specialize in the production of the traditional Hanji paper. The full equipment and machinery for the production of Hanji paper was later given as a gift Print Making Department of the Accademia so that I could pass on to my students in Rome the skills learned from the Korean masters. Currently my paper making laboratory is the only one teaching the traditional Korean techniques in Italy, my research in this field continues, also thanks to the support of the Korean Embassy in Italy, to the Korean cultural institute of Rome and to the Accademia di Belle Arti.

In 2017 I curated the first exhibition of the works of my students, which opened at Korean cultural institute in Rome in the spring attracting considerable attention from the media and the public alike. Showing Hanji art works produced at Accademia is now a yearly tradition.

I am actually working with Chinese government joining a number of shows with my recent works that have been highly appreciated and I will be starting soon new researches about traditional way of the making ad the use of paper in classical and contemporary Chinese art in collaboration with local Institutions involving students and local Faculties.

Among other places of interest for my research a long stay in Morocco conducting a research project helped by students and Academic staff aimed at reducing the environmental impact of paper making and, in parallel, developing sustainable sources of income for disadvantaged youths,

visiting professorships to show research contents at Academies of  Istanbul, Vienna, Leipzig, Lisbon, Halle.

BIBLIOGRAFIA

D.Hunter “The history and the technique of an ancient craft” – Dover

Barrett ” Japanese papermaking” – Floating word edition

Basanoff “Itinerario della carta da oriente a occidente”, 1965 Il polifilo

J.Martin”Storia e potere della scrittura”- Laterza

McLuhan “Galassia Gutemberg”- Armando

F.Brunello “L’arte della tintura nella storia dell’umanità”- Neri Pozza

Brique “La catalogazione delle filigrana”

Gli strumenti del comunicare. M. Mc Luhan. Il Saggiatore, maestri del 900

La storia del camminare, R. Solnit. Mondatori

Thar Ben Jollun. Il libro del buio. Einaudi

Darwin Viaggio di un naturalista intorno al mondo. Grandi tascabili economici Newton Compton

Darwin L’origine della specie. Grandi tascabili economici Newton Compton

 

Riccardo Ajossa