Agostini, Nicoletta

mail: n.agostini@abaroma.it, nicoletta.agostini@gmail.com

Insegnamenti:
Storia dell’arte contemporanea; Didattica dei linguaggi artistici; Elementi generali di psicologia.

ANNO ACCADEMICO 2021-22 – Programmi dei Corsi di: 1-Storia dell’Arte contemporanea 2-Didattica dei Linguaggi artistici 3-Elementi generali di Psicologia
STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA – ABST 47 – 6-8 CFA – a. a. 2021-2022
TRIENNIO, BIENNIO –
Prof.ssa Nicoletta Agostini

Dare forma all’esperienza: la ricerca artistica tra Scultura e Arti Plastiche

CONTENUTI:

Il processo che porta all’espressione di una propria poetica è dare forma facendo, e accomuna ogni epoca. Baudelaire nel 1846 commentando il Salon definiva la scultura un’arte da primitivi la cui origine “si perde nella notte dei tempi”. Partendo dalla sua condanna della scultura, per la sua materialità da feticcio, sentita come antitetica agli ideali romantici di cui erano portatori pittura e colore, si apre un lungo periodo di ripensamento della forma plastica che diviene il tracciato di un’esperienza vissuta e non più presenza simulacrale o sacrale.
Alla fine della II Guerra mondiale Arturo Martini definisce la scultura “lingua morta” registrando la crisi di un suo esaurirsi nella statuaria. Martini testimoniava come già nella prima metà del secolo, si fosse avviata una messa in discussione dell’identificazione dell’arte con una specifica tecnica e mezzo di espressione. La ricerca plastica avviata dagli artisti nel XX secolo ha ampliato il proprio confine oltre il perimetro di un prodotto e di una forma conclusa e ha posto al centro l’esperienza. Ha utilizzato molteplici media in un serrato confronto con spazio, tempo, luce, corpo, movimento e dialogato con una dimensione spaziale non più limitata solo allo spazio espositivo e al ‘monumento’, ma ampliata allo spazio della natura e allo spazio urbano e pubblico, in un vero e proprio ‘campo allargato’ e in costante rapporto con le trasformazioni tecnologiche e con il contesto.
Modellare plasticamente lo spazio, in un fitto intreccio di luce e ombra, pieno e vuoto, presenza e assenza, pesantezza e leggerezza, durata ed effimero, assemblare, costruire luoghi, marcarli, fanno parte di questi sviluppi e di una declinazione all’infinito, dei possibili modi di dare forma all’esperienza.
“Disegnare è un verbo” diceva Richard Serra nel 1967-68, registrando e aprendo la strada a un profondo cambiamento anche nell’arte plastica.
Il corso si propone di affrontare i principali esempi di questo percorso recuperando le ricerche artistiche e gli scritti teorici che a partire dalle avanguardie storiche (Duchamp, Brancusi, Boccioni, Picasso, tra gli altri) sino a quelle più recenti (Minimal e Process Art, Land Art, Arte Povera e le ricerche artistiche delle generazioni più giovani che pongono al centro l’esperienza e la narrazione) possono contribuire ad una formazione e conoscenza delle arti plastiche e a una consapevolezza del proprio fare.
Per Joseph Beuys fare scultura era pensare, promuovere cambiamento attraverso la ‘scultura sociale’; il recupero della sua lezione può offrire un’occasione di ripensamento dell’arte plastica nella realtà attuale, come possibilità di riappropriazione di una temporalità lenta e vissuta e di una sensorialità non riducibile alla sola vista, che apre a nuove percezioni, consapevolezze e relazioni con la realtà.

OBIETTIVI:

Acquisire una conoscenza storica generale e una capacità di saper leggere i fenomeni artistici della seconda metà del ‘900 che hanno portato a un diverso rapporto tra le arti plastiche e il contesto, coinvolgendo spazio, tempo, suono, luce, corpo e movimento. Conoscere alcune opere dei protagonisti, dei gruppi e movimenti artistici più rappresentativi, che hanno proposto una significativa rielaborazione dell’arte plastica.

LEZIONI:

2° semestre in presenza – ore: 8.30-11.30 aula 201
Ricevimento studenti:
1° e 2° semestre: venerdì 12.00 – 13.00
lunedi 13.00-15.00 su richiesta di appuntamento
contatti: n.agostini@abaroma.it

ESAME:

orale esito in trentesimi

Il programma prevede la preparazione di base sulla bibliografia indicata. E’ richiesta una conoscenza generale degli artisti trattati nel corso anche attraverso i powerpoint e le registrazioni delle lezioni con la possibilità di presentare anche un progetto di esame personale da concordare (per il biennio).Delle lezioni e di alcuni approfondimenti verranno fornite dispense.

BIBLIOGRAFIA:
Manuale:
Denys Riout, L’arte del ventesimo secolo, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2002

Bibliografia obbligatoria:
R. Krauss, Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art, Bruno Mondadori, Milano 1998
Poli F., La Scultura del Novecento. Forme plastiche, Costruzioni, Oggetti Installazioni, ambienti, Editori Laterza, Roma-Bari 2006
Krauss R., L’originalità dell’Avanguardia e altri miti modernisti, Fazi Editore,Roma 2007, pp. 131-141,48-91, 254-267,268-281, 282-301
Pinto R.,Meneguzzo M., Menegoi S. (a cura di ), La scultura italiana del XXI secolo, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano 2011( alcune parti in fotocopia)

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DIDATTICA DEI LINGUAGGI ARTISTICI ABST 59 – 8-6 C.FA. – a.a. 2021-2022
TRIENNIO IN COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL’ARTE (obbligatorio) – TRIENNIO E BIENNIO DI ALTRI INDIRIZZI (a scelta o per i 24 CFA) – Prof.ssa Nicoletta Agostini

Il corso annuale propone lo studio del linguaggio artistico contemporaneo come incrocio di tecniche, materiali, metodi, contesti e interpretazioni e non più identificabile esclusivamente con un medium specifico. il supporto tecnico si lega alla tradizione, ma la reinventa e la ridefinisce, in relazione a nuove istanze culturali, nuovi pubblici, nuove tecnologie e nuovi strumenti interpretativi, in un rapporto bi-univoco.

CONTENUTI:

Esempi, di procedimenti, materiali e modalità di intervento, che svolgono la funzione di stimolo per la riflessione sul linguaggio dell’arte contemporanea con un’attenzione alla dialettica rappresentazione-espressione-presentazione, (riguardo all’oggetto, al corpo, ecc.), segno e gesto, tempo-movimento-processo, spazio rappresentato-spazio costruito-agito, unicità-serialità-riproducibilità, ecc.
Il corso è annuale e suddiviso in due moduli:
1) lezioni teoriche sui principali cambiamenti nei linguaggi dell’arte con particolare riferimento alla seconda metà del ‘900.
2) presentazione di esempi di laboratori ed esercitazioni con riferimento alle principali sperimentazioni museali attraverso la letteratura e sitografia di settore e a ipotesi laboratoriali e di analisi dei linguaggi delle opere realizzate dagli studenti del corso negli anni passati.
Esercitazioni sulle opere di un Museo o Galleria d’Arte Contemporanea fine di apprendere la capacità di analisi del linguaggio di un’opera o di due opere a confronto (solo per T e B Scuola di Didattica dell’Arte).

OBIETTIVI:

Acquisizione di una competenza di base nel saper individuare le caratteristiche linguistiche di fenomeni, interventi e oggetti artistici; acquisizione di competenze metodologiche di progettazione di un intervento didattico.

LEZIONI (I SEMESTRE e II SEMESTRE) con frequenza obbligatoria per gli studenti del Triennio di Comunicazione e Didattica dell’Arte:
I semestre giovedì 9.00 – 11.00 aula 307
II semestre giovedì 9.00 – 11.00 aula 201
Visite esterne sia nel I° che nel II° semestre.

Ricevimento studenti:
I° e 2° semestre: venerdì 12.00 – 13.00
lunedi 13.00-15.00 su richiesta di appuntamento
contatti: n.agostini@abaroma.it

ESAME:
1) Verifica sugli argomenti del corso (per Tutti).
2) Produzione di un progetto didattico, da concordare:

TRIENNIO COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL’ARTE:

– Progetto didattico individuale che prenda in esame una o due opere presenti nella Galleria o Museo d’Arte Contemporanea, con particolare attenzione alla descrizione della o delle opere e ai linguaggi (procedimenti, materiali, tecniche), e i molteplici nessi con tecniche e esempi artistici contemporanei o del passato. Il progetto potrà utilizzare immagini di opere d’arte, ma anche testi, fotografie, ecc.

BIENNIO SCUOLA DIDATTICA DELL’ARTE:

Costruzione di un percorso espositivo su un’artista o un movimento artistico, o un tema che ne evidenzi il linguaggio artistico nelle reciproche connessioni tra trasformazioni storiche, artistiche e sociali.

ALTRI BIENNI E TRIENNI:

preparazione solo della parte teorica consigliata la frequenza alle lezioni del !° semestre

BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA:

Bordini S. (a cura di), Arte contemporanea e tecniche. Materiali, procedimenti, sperimentazioni, Carocci, Roma 2007; Pinto S. (a cura di), Krauss R., Reinventare il medium. Cinque saggi sull’arte d’oggi, Bruno Mondadori, Milano 2005 (almeno un capitolo a scelta); Krauss R., L’ originalità dell’avanguardia e altri miti modernisti, Fazi editore, Roma 2007, capitoli: Griglie, pp.13-27; LeWitt in progress, pp. 255-267; La scultura nel campo allargato, pp.283-298; Neodada e pop: Il paradigma del pianale (Leo Steinberg, Atri criteri, 1972), in “Di Giacomo G., Zanbianchi C., ( a cura di) Alle origini dell’opera d’arte contemporanea, Editori Laterza, Bari 2008”, pp.95-138.

BIBLIOGRAFIA DI CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO CONSIGLIATA:

Vettese A., Si fa con tutto. Il linguaggio dell’Arte Contemporanea, Laterza, Bari 2010; Foster H., Krauss R., Bois Y-A., Buchloh B.H.D., Arte dal 1900, Bologna 2006, Zanichelli, pp. 15-48 (fotocopie); Galleria Nazionale d’arte Moderna. Le collezioni. Il XX secolo, Electa, Milano 2005; AA.VV. Galleria Nazionale d’Arte Moderna dalla A alla Z, Electa, Milano 2011; Collu C., in collaborazione con Cincinelli S. (progetto a cura di), Time is out of Joint, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 2018; Cincinelli S., Della Casa B. (a cura di), Joint is out of time, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma 2019; B. Pietromarchi (a cura di), MAXXI Arte. Catalogo delle Collezioni, Quodlibet, Recanati 2017; Dallari M., Arte come educazione sentimentale, Art’è, Bologna 2002; Francucci C., Vassalli P. (a cura di), Educare all’Arte; Electa, Milano 2005; Francucci C. Vassalli. P. (a cura di), Educare all’Arte – Immagini, Esperienze, percorsi, Electa, Milano 2009, Bilotta S., Branchesi, Curzi W. (a cura di), Io capisco solo l’arte antica, Educare, apprendere e interpretare al MAXXI, Roma 2018.
Dispense e ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento verranno fornite nel corso delle lezioni.

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ELEMENTI GENERALI DI PSICOLOGIA – ABST 58 – 6 CFA – a. a. 2021-2022 –
BIENNIO IN ARTE PER LA TERAPIA (obbligatorio), TRIENNIO E BIENNIO DI ALTRI INDIRIZZI (a scelta o per i 24 CFA) – Prof.ssa Nicoletta Agostini

Il corso si rivolge agli studenti del Biennio Specialistico di Arte per la Terapia ma anche a quegli studenti di altri indirizzi di Triennio e Biennio che vogliano approfondire la conoscenza delle principali funzioni mentali al fine di sviluppare una migliore conoscenza di sé e del ruolo della creatività ed espressione artistica in una visione olistica e integrata della persona e della relazione corpo-mente e dell’importanza di educazione all’arte e dell’intervento didattico nella scuola. Fa parte del corso un approccio relazionale e intersoggettivo e una particolare attenzione ai contributi forniti dalle neuroscienze alla comprensione delle relazioni e dell’importanza dell’empatia e del ruolo che l’arte ha come strumento di promozione del benessere sia negli aspetti creativi che di fruizione.

CONTENUTI:

• Metodologia e modelli teorici della psicologia clinica: Da una teoria
della mente individuale ad una teoria della mente relazionale.
• Processi e funzioni mentali: Memoria, apprendimento, disturbi
specifici e metodi di intervento, attenzione, percezione, emozioni,
pensiero,
intelligenza, linguaggio, coscienza.
• Lineamenti di teoria dello sviluppo.
• Modelli e stili di attaccamento.
• Simbolizzazione, Rappresentazione, Mentalizzazione e Teoria del Codice
Multiplo.
• Il contributo delle neuroscienze per la comprensione della mente: tra
empatia e regolazione affettiva nell’arte e nelle relazioni.
• La relazione d’aiuto tra cura e prendersi cura.
• Il setting laboratoriale e lo spazio e oggetto transizionale di
Winnicott.
• Le abilità per la vita: ‘skills for life’ e il contesto riabilitativo.
• L’educazione socio affettiva: un modello per l’intervento scolastico e
la sua utilità nel rielaborare l’esperienza estetica.
• La progettazione dell’intervento
• L’approccio psicologico all’interculturalità e all’inclusione (con
riferimento all’ambiente scolastico e ai BES).
• Arte e neuroscienze

OBIETTIVI:

Il corso si propone di fornire gli strumenti per una comprensione di sé, del funzionamento dell’attività mentale, del ruolo della creatività e dell’espressione artistica e del contributo che essa può sempre dare alla crescita della persona, anche attraverso laboratori artistici nei contesti educativi, e nella riabilitazione di coloro che soffrono di un disagio psico-sociale.
Il corso ha come obiettivo il promuovere un percorso di auto-riflessione che consenta l’instaurarsi di una più efficace relazione con la propria esperienza, il proprio percorso artistico e professionale e una migliore comprensione e comunicazione funzionale agli obiettivi, con i partecipanti ai laboratori espressivi nei diversi contesti e una conoscenza delle problematiche dell’apprendimento nei contesti scolastici.

LEZIONI: I semestre – venerdì 9.00- 12.00 – aula magna

Ricevimento studenti:
I° e 2° semestre: venerdì 12.00 – 13.00
lunedi 13.00-15.00 su richiesta di appuntamento
contatti: n.agostini@abaroma.it

ESAME:
orale esito in trentesimi

BIBLIOGRAFIA DI BASE OBBLIGATORIA

Manuale:
Legrenzi P.,Fondamenti di Psicologia generale, Il Mulino, Bologna 2014
Oppure
Falabella M.,L’ABC della psicologia generale, Ma.Gi Edizioni scientifiche, Roma 2010,(sino a p. 158);
I testi delle lezioni caricati su team che riassumono i contenuti del manuale e dei capitoli indicati di seguito

a cui vanno integrati i seguenti capitoli:
Psicoanalisi e neuroscienze.Risonanze interdisciplinari, a cura di G. Moccia e L. Solano, Franco Angeli, Milano 2009, pp.29-53, 157-173, 174-206; Grasso M., La relazione terapeutica, Il Mulino, Bologna 2010, capp.1-2, pp.16-45, 47-77; Duranti A., Il parlare come pratica sociale, pp.45 -61, Zucchermaglio C., Gruppi e interazione sociale, pp 154-171,, in Mantovani G. (a cura di ) Manuale di Psicologia sociale, Giunti editore, Firenze 2003; Mantovani G., Dalla psicologia culturale alla prospettiva interculturale. Un percorso di ricerca (Pdf.)

BIBLIOGRAFIA DA INTEGRARE ALLA PREPARAZIONE SUL MANUALE (uno dei gruppi a scelta obbligatorio):

1) Riva Crugnola C., Rodini C., Introduzione in Tronick Ed, Regolazione emotiva, Raffaello Cortina editore, Milano 2005, pp. XI-LVII; Freddberg D. Gallese, in A. Pinotti, A. Somaini, Teorie dell’immagine, Raffaello Cortina editore, Milano 2009, pp. 331- 351;Di Dio C., Neuroscienze e Arte, L’esperienza estetica dell’arte ,in Farneti A. Riccioni I, Arte, psiche e società, Carocci, Roma 2012, pp. 91-105; Gallese V., Ardizzi M., Il senso del colore. Tra mondo, corpo e cervello, (pdf);
2) Winnicott D.W., Gioco e realtà, Armando editore, Roma 1971(rist. 2005) in pdf pp. 9-61, 79-149,165-188;
3) Ruggeri V., L’esperienza estetica, Armando editore, Roma 1997.
4) Ventriglia L., Storace F., Capuano A., DSA e strumenti compensativi – Una guida critica, Carocci, Roma 2017;
5) Di Nuovo S., Alunni speciali, bisogni speciali. Interventi psicologici per i BES, Il Mulino, Bologna 2018.
6) Leone L., Prezza M., Costruire e valutare i progetti nel sociale. Manuale operativo per chi lavora su progetti in campo sanitario, sociale, educativo e culturale, Franco Angeli, Milano 2005.