Teorie e tecniche dell’audiovisivo

Panoramica del corso

Dipartimento di: Progettazione e Arti Applicate

Scuola di: Cinema, Fotografia, Audiovisivo

Durata: 2 anni

Totale crediti: 120

Il coordinatore del corso

Prof.ssa Fernanda Moneta

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Obiettivi formativi

Il Corso di Diploma Accademico di Secondo Livello in Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo vuole essere il complemento culturale e tecnico utile per acquisire il livello specialistico in ambito audiovisivo e/o cinematografico. Oggi sono date come storicamente superate la guerra fredda tra i supporti digitale e analogico, nonché la battaglia tra i formati. Tutti questi elementi sono ricondotti ad essere opzioni, possibilità della messa in forma audiovisiva, il cui uso deriva da una scelta consapevole, innanzitutto estetica, da parte del regista. Il divario tra chi capisce e chi non capisce, il digital divide, è netto. Inizialmente sottovalutato, il digitale ha prepotentemente ridisegnato la semantica dell’audiovisivo e/o del cinema, le professioni, il mercato, i rapporti di forza tra chi fa cosa, i luoghi del potere decisionale, portando con sé la modalità transmediale (transmedia storytelling), che oggi influenza tutta l’Arte e la cultura: ogni opera, ogni prodotto culturale, può essere espanso, spalmato su più piattaforme (spreadable media), sfruttandone al massimo le caratteristiche. In questo modo si sono arricchite le esperienze sia dell’autore che dell’utente finale. Il Corso di Secondo Livello in Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo fornisce conoscenze storico-culturali e competenze professionali avanzate rispetto a quelle usuali, utili al regista per parlare i molteplici linguaggi dell’audiovisivo contemporaneo, ma utili anche a quegli artisti che abbiano l’obiettivo di raccontare alla globalità le proprie storie con questo medium, dando del mondo la propria visione. Alla fine del percorso, si avranno tutti gli strumenti culturali e tecnici necessari a realizzare un audiovisivo dalla A alla Z, in ogni settore dell’industria dello spettacolo e dell’informazione. Cinema, advertising, video arte, web o televisione: lo studente viene guidato e sostenuto attraverso tutto il percorso della messa in forma della propria sensibilità culturale, delle proprie idee e del proprio punto di vista.
Il Corso in Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo forma alla progettualità, indispensabile nel dialogare con interlocutori finanziari, finanziatori e produttori, ma anche con attori, interpreti, con altri creativi e collaboratori tecnici. Lo studente: sarà messo in condizione di vagliare l’aspetto culturale ed artistico del proprio audiovisivo e la congruità dei costi preventivati per la realizzazione della propria opera; sarà in grado di valutare il prestigio, l’affidabilità, gli showreel ed i curricula di possibili collaboratori; sarà in grado di presentare le proprie scelte professionali e di curare la comunicazione interna alla cerchia dei propri collaboratori anche con (ad esempio) briefing verbali o scritti; sarà in grado di gestire una timetable (scadenzario) e analizzare le varie proposte tecniche, per scegliere la migliore possibile, nel contesto della propria opera; avrà gli strumenti per affrontando anche sotto stress, il lato più complesso del mestiere registico: la decisione, la scelta continua. Particolare attenzione sarà data alla storia del cinema e dello spettacolo, anche incentivando l’attitudine dello studente all’aggiornamento continuo, innanzitutto in ambito culturale.
L’Accademia di Belle Arti di Roma coltiva da decenni l’audiovisivo, grazie alla storica e stabile presenza di tanti Docenti che, ognuno dal proprio punto di vista e nel proprio ambito, ne sperimenta i linguaggi e le tecniche, nonché grazie alle collaborazioni di esperti esterni selezionati tra i migliori professionisti dell’ambito di riferimento. L’ambiente internazionale dell’Accademia di Belle Arti di Roma offre inoltre la possibilità di prendere parte ad una ricchissima scelta tra conferenze, seminari, stage, workshop, incontri con artisti e professionisti anche di altri ambiti, diversi da quello audiovisivo e cinematografico. Sono naturalmente incentivate le collaborazioni fra studenti, anche secondo la tecnica della produzione condivisa, gli scambi internazionali e le sperimentazioni. La rete esperienziale e le collaborazioni sono potenzialmente destinati a durare nel tempo e costituiscono la grande ricchezza di ogni studente dell’ABA di Roma. Il Corso di Studi per il conseguimento del Diploma Accademico di Secondo Livello in Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo ha l’obiettivo di formare un professionista capace di controllare e gestire l’intero processo di sviluppo di un progetto audiovisivo lavorando in squadra, attingendo con agilità alle varie discipline artistiche, culturali, della comunicazione, legali e tecnologiche. Un professionista che, interpretando con consapevolezza gli aspetti psicologici, sociali, culturali ed economici del mercato di riferimento, giunga a soluzioni estetiche innovative.

Prospettive occupazionali

La prova finale consiste nella progettazione, produzione esecutiva e realizzazione di un audiovisivo, nonché del resoconto scritto dell’iter progettuale, comprensivo dei documenti brevi, della fase di ricerca e della sceneggiatura originale o adattamento.È possibile avere da uno a più Relatori, come da Regolamento Accademico.

Requisiti d'accesso

Per accedere al Corso di Diploma Accademico di Secondo Livello in “Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo” è necessario possedere un Diploma Accademico di Primo Livello o una Laurea equipollente.
Durante la prova di ammissione, una Commissione composta da Docenti del Corso valuterà i singoli casi degli aspiranti studenti sulla base di un curriculum vitae et studiorum, un audiovisivo realizzato dal candidato stesso ed una lettera motivazionale. Sono ammessi automaticamente, senza prova di ammissione, i diplomati al Corso di Diploma Accademico di Primo Livello in “Teorie e Tecniche dell’Audiovisivo”.

Tipologia della prova finale

Regista: figura chiave, garante dell’Arte in ambito audiovisivo e cinematografico. Lavora a stretto contatto con il produttore, con il quale dialoga, condividendo ogni scelta organizzativa. È un leader in grado di progettare. Sa affrontare le varie fasi di presentazione del proprio progetto: con finanziatori, produttori, attori, collaboratori.Sceglie i propri collaboratori, direttamente o indirettamente, affidandosi ad agenzie di casting. Dirige gli attori. È un leader in grado di gestire varie figure professionali, coordinare e motivare il proprio staff allineando strategia, struttura, sistemi, skills, cultura e arte. È un architetto creativo in grado di saper scegliere – a seconda di quello che è meglio per l’obiettivo da raggiungere – se utilizzare il sistema di produzione tradizionale (piramide) e/o quello di produzione condivisa (rete). Autore di contenuti audiovisivi: creativo professionista in grado di progettare autonomamente o in collaborazione con altri, format e contenuti afferenti alle varie tecniche espressive audiovisive che convergono e trasfondono nel linguaggio digitale. Con questa etichetta si designa anche chi produce video di carattere documentario, informativo e giornalistico, curando (anche da solo) sia le riprese che il montaggio, che possono essere utilizzati come supporto audiovisivo alla notizia o come notizia tout court, per la distribuzione web o televisiva.Sa affrontare le varie fasi di presentazione del proprio progetto: con finanziatori, produttori. Condivide con il produttore ed il regista il fine ultimo di realizzare il miglior audiovisivo possibile.

Il piano degli studi

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